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GDC 2011

Hands on Dead or Alive Dimensions

L'assalto delle formose ninja di Tecmo alla GDC di San Francisco

hands on Dead or Alive Dimensions
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • 3DS

Pocket Fighters

Abbandonate le velleità semi-hard e sportive degli spin-off davvero poco riusciti per X-box e PSP, apparentemente ripresesi dall'abbandono di papà Itagaki, le formose Ninja di Tecmo e i loro fantastici amici in tutine in latex sono finalmente pronti a ritornare nel loro habitat naturale. Quello dei picchiaduro.
Forse a causa di scelte di esclusività sbagliate, la popolarità di Dead or Alive sembra essere ultimamente calata a picco, ed è quasi ironico che il suo ritorno avvenga sulla console portatile il cui marchio mai aveva ospitato un capitolo della serie.L'intento di Tecmo sembra quasi quello di voler ripartire da zero con un titolo che rimette in gioco diversi aspetti vincenti presi dai capitoli passati della serie. Che questo sia dovuto al recente sodalizio di metroidiana natura tra Team Ninja e Grande N o no, non potremo mai saperlo. Agli utenti Nintendo non resta altro da fare che ringraziare e prepararsi a menare le mani.

Blazed up Melpomene

Tutte le modalità caratteristiche della serie sono tornate invariate all'interno di questo nuovo capitolo. Story Mode a Time Trial passando per Tag Match, arricchite dalla possibilità di giocare online (purtroppo è stato impossibile testare questa funzione) e dal Chronicle Mode, un nuovo story mode composto da percorsi alternativi.
Nella versione demo che abbiamo provato, più della metà dei personaggi inclusi erano bloccati. E' stato dunque impossibile testare nuovi combattenti e per questo movito abbiamo deciso di affidarci alle abili tecniche ninja di Ayane e Ryu Hayabusa per farci strada attraverso i primi due livelli del Chronicle Mode. Il gioco è sorprendentemente fluido, e risponde a dover ai comandi. Normalmente il gioco viaggia a 60 FPS, mentre attivando il filtro 3D, cala a 30. Il motore grafico è ottimo, e assume una certa spettacolarità grazie al matrimonio perfetto tra un gameplay dinamico e l'ottimo uso del 3D, che grazie ad un saggio uso del ralenti riesce a sottolineare i colpi più potenti e le letali proiezioni in grado di scaraventare l'avversario furi dal ring o in altre zone dell'arena.
L'interattività delle ambientazioni, uno dei punti forti di Dead or Alive, è rimasta invariata, e molti degli stage in cui abbiamo avuto il piacere di combattere sono rifacimenti di livelli apparsi tra il secondo ed il quarto episodio della serie. I fan di Samus saranno felici di sapere che una delle nuove ambientazioni incluse nel titolo è proprio il luogo dello scontro con Ridley in di Other M. Scaraventando l'avversario nel magma che circonda il ring, questi verrà ghermito dal lucertolone che provvederà a trascinarlo lungo le pareti proprio come avviene nel QTE dell'action Team Ninja/Nintendo.
Quando si parla di fanservice...

Counter counter

A differenza di Super Street Fighter IV 3D Edition, il titolo Tecmo non si affida all'uso del touch screen per l'esecuzione delle mosse più complicate. I controlli sono comunque molto precisi: dopotutto DoA utilizza solo quattro tasti, un numero che non crea difficoltà alcuna alle possibilità del portatile Nintendo. Lo schermo inferiore è piuttosto impiegato al mostrare costantemente i foltissimi set di mosse dei combattenti, arrivando a suggerire in tempo reale quali counter o special sarebbe opportuno usare in determinate situazioni. Un interessante sistema di tutorial, in fase di allenamento, ma praticamente inutilizzabile quando si gioca online o anche durante i match arcade contro la cpu.
Come semprei il gameplay è velocissimo e al tempo stesso molto tecnico: si basa sull'utilizzo oculato del tasto dedicato alle counter, in grado di interrompere anche le azioni più complesse se utilizzate nel modo corretto e nel momento giusto. Chi ha un minimo di familiarità con la serie non farà alcuna fatica a ritrovarsi in Dead or Alive Dimensions.
Resta da vedere quali novità ha in serbo Tecmo per il titolo. La speranza è che il titolo riesca a presentare un numero di novità sufficienti a non relegarlo nell'angolo dei "porting/remake", donandogli la dignità di un titolo stand alone che, sicuramente, potrebbe aiutare la serie a decollare nuovamente. E malgrado tutte le smentite ufficiali, chissà che Samus non appaia davvero come combattente all'interno del gioco al posto della buona vecchia Spartan-458 Nicole.

Dead or Alive Dimensions Previsto per il 25 Marzo, Dead or Alive Dimensions sarà un altro dei titoli ad accompagnare il lancio del 3DS. Il titolo sembra in grado di portare agli antichi fasti questo IP, che merita senza dubbio di ritornare al ruolo di primo piano che vestiva ai tempi del Dreamcast. La localizzazione italiana è già completa (la versione che abbiamo provato aveva menu e quote dei combattenti già completamente tradotti). Speriamo che i combattenti di casa Capcom trovino nei ninja Tecmo dei validi avversari, nell'attesa che anche BlazBlue arrivi sul portatile Nintendo. Se il lavoro di Tecmo sarà all'altezza delle aspettative, sin dai suoi primi mesi di vita 3DS potrebbe diventare il nuovo punto di riferimento per gli amanti dei picchiaduro.

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