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Hands on Deus Ex: Human Revolution - The Missing Link

Provato il primo DLC del nuovo Deus Ex

hands on Deus Ex: Human Revolution - The Missing Link
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Wii U
  • Pc
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Deus Ex:Human Revolution è stata una vera e propria sorpresa per i giocatori di vecchia data. Pur dovendosi confrontare con un'eredità che definire imponente sarebbe poco, il titolo Eidos ha saputo reggere il peso delle aspettative. Human Revolution ha immerso gli appassionati in un futuro grigio, in cui l'incertezza dei confini morali fa da controcanto ad una sceneggiatura impareggiabile in quanto a caratterizzazione di dialoghi e personaggi. Anche il gameplay si apriva ad una pluralità discretamente interessante, che dava la splendida illusione di una cospicua libertà decisionale. Un peccato per il finale, forse un po' troppo sbrigativo, e totalmente irrelato dalle scelte morali eseguite nel corso dell'avventura.
Ma tutti gli utenti che sono rimasti con un po' d'amaro in bocca una volta risolta la crisi di Panchea avranno ben presto occasione di tornare nei panni di Jensen, grazie al DLC “L'Anello Mancante”, in arrivo ad Ottobre su Personal Computer, Playstation 3 e Xbox360.
The Missing Link (questo il titolo originale), non si ambienta però dopo gli eventi della trama principale: anzi, come il titolo suggerisce, dovrebbe colmare un Gap narrativo di circa tre giorni. Quelle 72 ore in cui Adam è scomparso, diretto a Singapore sulla nave della Belltower. Grazie ad una copia preview giunta in redazione abbiamo potuto testare in anteprima questo contenuto scaricabile, la cui durata complessiva, ci promette il team di sviluppo, si aggirerà attorno alle 5 ore di gioco.

A Bordo

Questa mini-avventura comincia con il protagonista intrappolato all'interno della pancia metallica di una grossa nave da carico. Legato ad una sedia speciale, i cui impulsi elettromagnetici inibiscono i poteri degli innesti, Jensen sopporta con stoica resistenza i colpi non troppo gentili degli ufficiali di bordo, che lo hanno scovato e lo trattano come un clandestino. Dopo il filmato iniziale comincia una breve chiacchierata con la guardia che ci sta torturando: si capisce che nessuno è conoscenza dell'identità di Adam e del motivo per cui si è infiltrato nella nave. Lasciato a se stesso, Jensen riesce a fuggire quando l'alimentazione della sedia che lo tiene prigioniero si interrompe misteriosamente.
La prima parte di questa breve avventura vedrà il giocatore impegnato a cercare il suo equipaggiamento, avanzando circospetto per i corridoi della nave. Accedendo dall'inventario alla pagina dei potenziamenti scopriamo di avere a che fare con un Alter-Ego non proprio in formissima: alcuni punti Praxis sono stati distribuiti nei vari Skill Tree, ma si può fare ben poco. Solo i terminali di livello 1 possono essere violati, la corazza non è stata potenziata e persino le cadute dall'alto risultano moderatamente fatali. Dal momento che questo codice non si interfacciava con i salvataggi dell'avventura principale, non sappiamo se nella versione finale sarà possibile importare il proprio personaggio oppure almeno distribuire come meglio crediamo i punti Praxis a disposizione.
Ma il team di sviluppo potrebbe aver deciso di consegnare nelle mani dei videogiocatori un protagonista “standard” semmai per veicolare una certa varietà di situazioni. Nella prima parte dell'avventura, infatti, è chiaro che ad essere incentivato è un approccio stealth, con grande abbondanza di cunicoli e grate nascoste che non sfuggiranno agli occhi dei più attenti.
Una volta recuperata la corazza, invece, non mancano momenti più tesi: usciti dalla stiva e arrivati sui ponti laterali del barcone, ci sono telecamere insidiose, e molti allarmi pronti a scattare al minimo sbaglio, costringendo il giocatore a qualche breve sparatoria.
Il DLC non vuole farsi mancare davvero niente, ed ecco dunque che anche l'aspetto esplorativo diventa fondamentale, soprattutto per chi è interessato ad imbarcarsi anche nelle Sub-Quest. All'interno della stiva, ad esempio, sono presenti alcune celle di stasi, danneggiate dal carico instabile della nave. Recuperare una batteria (ben nascosta) e sostituirla significa salvare una vita, e guadagnare un punto Praxis aggiuntivo.
Proseguendo, si arriva comunque alla sala di controllo centrale, mentre i palmari e le mail nei computer permettono di farsi un'idea più precisa degli interessi degli ufficiali di bordo. Mentre esploriamo la nave, scopriamo che ad aiutarci è stato un Hacker non meglio identificato, che sembra volerci dare manforte per qualche oscuro motivo. Eppure, avremo da faticare: i soldati a bordo, ormai venuti a sapere della nostra evasione, si daranno da fare per farci fuori.
La breve demo si conclude sul più bello, proprio mentre gli altoparlanti ci informano che sono cominciate le operazioni di attracco. Sicuramente ci sarà da aspettarsi una sezione ben più cospicua all'esterno, con tanto di nuovi quartieri da esplorare e side quest. Per il momento, comunque, il DLC convince. Nonostante i soliti difetti (riuso eccessivo di elementi), il level design appare interessante, adeguato a sottolineare la pluralità d'approccio (nei limiti della libertà concessa dai claustrofobici corridoi di una nave). Per valutare la qualità complessiva di questa mini-avventura, in ogni caso, dovremo vedere come si sviluppano, anche sul fronte del plot, gli eventi appena accennati. Per il momento, grazie anche a qualche scelta stilistica indovinata (ben ricreata sia la stiva che le vedute esterne sui ponti laterali del barcone), L'Anello Mancante ha imboccato la giusta direzione.

Deus Ex: Human Revolution Ad Ottobre i fan di Human Revolution avranno modo di tornare nei panni di Jensen, per vivere un'intensa missione della durata di qualche ora. La prova diretta ha messo in luce un buon level design, ma ancora è presto per farsi un'idea. Il prezzo non è ancora stato comunicato, e andrà valutata durata e varietà. Restate come sempre su Everyeye.

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