Gwent The Witcher Card Game Oggi alle ore 16:00

Giochiamo con il gioco di carte di The Witcher!

Hands on Dissidia Duodecim Final Fantasy

Armonia e Discorsia eternamente in conflitto. Provato il secondo Dissidia

hands on Dissidia Duodecim Final Fantasy
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Psp
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Ad averlo saputo prima avremmo dato molto meno credito a Final Fantasy Dissidia. Per quanto a suo tempo lodammo l'intrigante sistema di combattimento e l'uso intelligente del fanservice, con l'uscita di Dissidia Duodecim Final Fantasy (fissata per il 25 Marzo in Europa) il capitolo originale appare quantomai spoglio.
Quello che inizialmente fu annunciato come una espansione o, peggio, una versione International, in realtà si rivela essere l'esperienza completa nel mondo di Dissidia. Un autentico seguito, una tragica prosecuzione del conflitto inscenato precedentemente.
Ciò che salta immediatamente all'occhio è il cast di personaggi, semplicemente smisurato, ricolmante certe mancanze da aumentare l'inadeguatezza del primo episodio. Stiamo parlando di eroi del calibro di Tifa da Final Fantasy VII, bretelle e top laracroftiano, l'imprescindibile Laguna di Final Fantasy VIII, e quindi Yuna da Final Fantasy X, su su fino al muscoloso Vaan di Final Fantasy XII.
Tipi di primo piano nel pantheon del gioco di ruolo Square Enix, inspiegabilmente assenti in Dissidia, vanno ora a integrare il cast di Duodecim anticipando la discesa in campo di altri combattenti la cui identità è tutt'ora tenuta sotto chiave.
E non ci stiamo certo dimenticando le due new entry protagoniste di larga parte dell'avventura. Un certo Kain da Final Fantasy IV e una certa Lightning da Final Fantasy XIII. Come a dire, l'alpha e l'omega in sinergica unione.
Che la guerra eterna possa proseguire!

Fascino ed esternazione

L'espediente lo conoscete. Armonia da un lato, Discordia dall'altro: una propensione naturale al conflitto tra le due. A seminar zizzania ci pensano i cattivoni dei tredici Final Fantasy sino ad ora usciti, a cercare la via della ragionevole pacificazione i tanto amati beniamini, nomi e caratteri che gli appassionati hanno imparato ad amare e ispirarsi.
I nuovi arrivati sono poi così ingenui: combattono sperando di porre fine a questa guerra. Combattono invano, questa guerra non ha fine, non ha luce. Non ha oblio: il sovrastante destino li vuole lottare in eterno, finchè le forze non li abbandoneranno.
La costernazione convive con il senso d'abbandono. Dove è riposta la speranza? "Se vinco potrò avere i miei ricordi e tornare a casa" professa una sfiduciata Lightning.
La trama di gioco è narrata da squisite cut scene che sanno amalgamare gli stili dei diversi personaggi. Ma di ciò non si dubita certo, la maestria di Square Enix con la computer grafica è conclamata e gli artisti dietro Dissidia Duodecim lo ribadiscono sin dalla superba opening.

Malmenati d'eccezione

La nostra prova del gioco ci ha concesso la possibilità di affrontare le fasi iniziali del gioco, appena sufficienti per rispolverare il gameplay del prodotto e le sue meccaniche sospese tra il picchiaduro e il gioco di ruolo. Da Dissidia Final Fantasy sarà possibile importare il proprio personaggio e farlo scendere in campo nuovamente, sebbene i primi combattimenti di Duodecim coinvolgeranno i nuovi arrivati.
Si tratta ancora una volta di esplorare una world map tridimensionale, lungo la quale sono situati tanto i nostri comprimari quanto combattimenti particolarmente ostici. Da tale mappa si accede anche a sezioni sviluppate lungo una scacchiera, sulle cui caselle si trovano a volte tesori a volte nemici. Uscire vincitori da tutte le battaglie che ci si parano davanti comporta la possibilità di proseguire nell'esplorazione e accedere a un ulteriore tassello della trama di gioco.
Calati nell'arena le dinamiche assomigliano molto al predecessore, dal quale recupera tanto l'azione indiavolata quanto la vastità delle arene. Si tratta quindi di colpire ripetutamente il proprio avversario sino a quando questi non perde la propria corazza e infliggergli infine l'estremo danno. Si ripresentano naturalmente le mosse Assist, il personaggio evocato che ci aiuta nel combattimento con un poco di artiglieria o con qualche scudisciata, così come al caricamento dell'apposita barra sarà possibile esibirsi dell'opportuno EX attack.

Dissidia Duodecim Final Fantasy Chi ha già giocato Dissidia Final Fantasy non troverà difficoltà a immergersi nell'eterogeneo gameplay della serie, quel picchiaduro con l'aggiunta di mosse aeree e tanta azione stylish. Per tutti gli altri possono partire da Dissidia Duodecim, in quanto versione espansa nel cast e nella storyline del videogioco che raccoglie tutti i personaggi più celebri della serie Final Fantasy. Aspettando il 25 Marzo e quindi la prova della versione completa possiamo ammettere di essere rimasti sorpresi dall'esponenziale espansione del rooster dei combattimenti, ma per il resto ogni cosa è al suo posto. Più o meno dove stava già due anni or sono...

Che voto dai a: Dissidia Duodecim Final Fantasy

Media Voto Utenti
Voti totali: 38
8.3
nd