E3 2013

Hands on Doki-Doki Universe

Provato con mano il communication game di Sony

hands on Doki-Doki Universe
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Ps3
  • PSVita
  • PS4
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Partendo dal presupposto che Doki-Doki Universe non sia un videogioco come lo intendiamo abitualmente, tutto dovrebbe filare liscio come l'olio. Non ha obiettivi, non ha classifiche online, non ha co-op e non ha molteplici livelli di difficoltà.
Ha un sistema di comunicazione via messaggi (Doki Mail) in cui le parole si trasformano in icone. Ha un robot prossimo allo smantellamento obbligato ad approfondire la conoscenza degli umani per evitare che ciò accada. Ha tutta una serie di minuterie per rendere felici gli abitanti dei pianeti più strambi che abbiate mai visto.
Estremamente curiosi dell'idea, abbiamo setacciato l'E3 per individuare una postazione di prova di Doki-Doki Universe, il primo videogioco della software house HumaNature Studios, il quale sarà distribuito quest'Inverno su Playstation 3, Playstation Vita e Playstation 4. Il mondo di gioco sarà interconnesso tra tutti questi dispositivi (cross-save?) ed avrà anche una propria applicazione su Facebook e su dispositivi mobile.

Robot abbandonati

Un robot alle dipendenze di una famiglia di umani da diversi anni. Senza un plausibile motivo, durante una scampagnata è abbandonato su un solitario pianeta con un palloncino e una lettera: "Torneremo!".
Vatti a fidare dei sapiens sapiens! Passano 33 anni e Jeff è ancora lì, come il primo giorno, con il palloncino in mano. Jeff, l'alieno, passa di lì per caso con la sua astronave, nota il robot e lo raccoglie: vista l'anzianità del modello può avviarsi verso la discarica oppure subire un processo di riprogrammazione, conoscere da vicino gli umani ed essere reinserito nella società.
Benissimo, quando si comincia?

Il gameplay di Doki-Doki Universe è estremamente rilassante e adatto a qualunque videogiocatore. Il robot protagonista scorrazza di pianeta in pianeta, con poche semplici azioni basate perlopiù sull'uso dei due analogici è in grado sia di interagire con il mondo che lo circonda sia di avviare una conversazione con un indigeno del luogo. L'obiettivo proposto risiede nel riempire un indicatore, rendendo felici tutti gli abitanti del pianeta e quindi dirigere il proprio razzo verso nuovi agglomerati rocciosi. In pratica, vi divertirete un sacco a scatenare terremoti per far cadere tutti gli oggetti utili e -impossibile resistere- spaventare gli altri personaggi.
La meccanica di gioco è straordinariamente semplice. Parlucchiando un po' con un abitante saremo in grado di comprendere quali sono le sue passioni, cosa gli piace e cosa lo disgusta. Per renderlo felice non dovremmo far altro che portargli quell'oggetto da lui richiesto, recuperatolo chissà dove: alcuni saranno a pochi metri dal luogo della chiacchierata, altri distanti centinaia di anni luce! Fortunatamente una volta ottenuto un oggetto (raccolto in un album sotto forma di adesivo) potete donarlo a tutti coloro che volete e quindi non siete costretti ad elemosinare doppioni.
Nella demo da noi testata all'E3 siamo atterrati su un pianeta ispirato all'Antico Egitto e popolato da tizi allampanati con indosso copricapi faraonici. Uno di questi desiderava sopra ogni cosa una coppia di delfini: donandogliela il suo sorriso diventava più accesso, chiaro segno che la barra della felicità planetaria si era innalzata!

Kokologia

Doki-Doki Universe è simpatico e allucinato nel presentare i propri contenuti. Alcune meccaniche sono ispirate ad un libro di test nipponico intitolato Kokology, anch'esso fuori dagli schemi per le domande proposte e le illustrazioni a corredo. Come scrivevamo in apertura, non tutte le azioni hanno una chiara conseguenza nell'economia del videogioco, anzi molte non hanno il benchè minimo senso o meglio regalano solo i benefici dell'interagire, faccio una cosa succede un'altra cosa.
Questo è anche il significato del servizio extra Doki Mail, un'applicazione per dialogare tra console Playstation, utenti Facebook e possessori di dispositivi mobile. Nulla di troppo innovativo, semplicemente un sistema snello di messaggistica da arricchire attraverso gli oggetti raccolti nel gioco in sostituzione delle emoticons.
Infine, parlando con uno sviluppatore siamo riusciti a far chiarezza sulle modalità attraverso cui Doki-Doki Universe sarà distribuito: ci sarà un pacchetto gratuito contenente la Doki Mail, una serie di stralunati quiz attitudinali e la possibilità di volare a bordo dell'astronave. Tuttavia se vogliamo atterrare sui pianeti e dialogare con i personaggi non giocanti dovremmo aprire il portafoglio acquistando una sorta di abbonamento premium.

Doki-Doki Universe Doki-Doki Universe non è un videogioco nel senso classico del termine. L'accento sulla comunicazione tra PNG atterrando su pianeti uno più pazzo dell'altro e altri giocatori attraverso il servizio Doki Mail rivela un titolo dal sapore sperimentale, in cui il giocatore interagisce come gli pare e piace senza gravi conseguenze sull'ecosistema di gioco. Sony ha preso a cuore l'idea dei debuttanti HumaNature Studios, tanto che la distribuirà su Playstation 3, Playstation Vita e anche Playstation 4 sia in forma gratuita sia in forma completa a pagamento.