(Dis)Comfort Zone: Outlast 2 Oggi alle ore 21:00

Primo episodio della dis)Comfort Zone dedicata ad Outlast 2!

Hands on Enemy Front

Da cecchino a reporter. City Interactive ci riporta nella Seconda Guerra Mondiale.

hands on Enemy Front
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Che fine hanno fatto gli sparatutto sulla Seconda Guerra Mondiale? Ora che Call of Duty e Battlefield si sono lanciati nelle guerre del futuro, tocca ai piccoli developer rievocare il grande conflitto tra Asse e Alleati. E' il caso di City Interactive, celebre per la serie di cecchinaggio Sniper, pronta a rilasciare il 12 Giugno una nuova IP intitolata Enemy Front.
In arrivo su PC, Xbox 360 e Playstation 3, ci catapulterà nel Nord dell'Europa, nel ruolo di coraggiosi fanti alle calcagna di Hitler: non si tratterà questa volta di mirare da lontano, bensì avanzare fucile spianato, ipotizzare manovre di sabotaggio e quasi sempre adottare un approccio stealth.
Oltre che per un gameplay discretamente calibrato, Enemy Front intriga anche per il prezzo budget: 40 euro per le versioni console, 30 euro per la versione PC (ovviamente la migliore del trio).

Omaggio alla Resistenza

Il reporter Hawkins è corrispondente di guerra per un tabloid americano. Sta seguendo lo sbarco delle truppe a stelle e strisce in Francia, ma anzichè essere un asettico descrittore si lascia infervorare dai valori della Resistance e si arruola volontario.
Questa avventura lo porterà negli sperduti villaggi della Normandia, nella lunga marcia fino a Parigi sotto la neve, tra le installazioni naziste della Norvegia e infine nella Battaglia di Varsavia. La trama si evolverà attraverso cut scene, ma sopratutto sezioni in cui non vola nessun proiettile, dove dovrebbero comandare le emozioni e la narrazione sullo stile di Metro: prima di lanciarvi nell'inferno di Varsavia attraverserete il pronto soccorso di un ospedale, sfiorando soldati moribondi appartenenti ad ambo i fronti. Una buona idea narrativa, sebbene dalla nostra prima non pare produca lo stesso coinvolgimento del titolo 4A Games.

City Interactive è partita a sviluppare Enemy Front con in mente ancora lo schema ludico di Sniper. Riciclando anche le stesse animazioni del mediocre secondo capitolo, la software house ha poi virato verso un'azione più modulata senza disdegnare quindi le carneficine a mitraglietta spianata. Tuttavia la virata non è scappata di mano ed il bilanciamento ottenuto è apprezzabile: l'azione privilegiata è quella furtiva, di cecchinaggio o sabotaggio. Il primo aspetto, nemmeno a farlo apposta, funziona esattamente come in Sniper, mentre nel secondo potrete sparare ad alcuni oggetti sensibili (opportunamente segnalati da un luccichio) e far capitombolare sulle SS cataste di legname, carichi sospesi oppure i perni che mantengono fermo un carro armato in salita. Purtroppo sono azioni scriptate, ma il giocatore è tenuto a prestare occhio così da evitarsi un sacco di sparatorie.
La difficoltà di queste ultime non è da sottovalutare: noi abbiamo sperimentato un approccio volutamente poco fluido, complice lo scarso numero di e sopratutto le munizioni limitate.
L'eredità di Sniper, quindi, è sempre visibile ed invita il giocatore a ragionare su ogni mossa, senza mai diventare troppo frenetico o sfoderare una pioggia di proiettili. E quando lo fa, significa che voi giocatori avete omesso qualche azione preliminare o avete macinato troppe ore con l'FPS Activision.

Tutto lo splendore del Cry Engine 3

Enemy Front da il meglio di sé nella versione PC, quella da noi provata. Il motore grafico è il Cry Engine 3, il medesimo di Sniper Ghost Warrior 2, ma qui potenziato a dovere. I risultati sono eccezionali: c'è ancora qualche calo di frame rate e le texture necessitano più di un affinamento, ma fin da ora ci ha colpito il campo visivo la cui distanza è veramente impressionante. Inoltre ogni ambientazione presenta una valida ricchezza di dettagli, oltre una distruttibilità interessante e sopratutto verosimile.
Essendo in sviluppo da più di 3 anni e programmato anche per le console della passata generazione, le specifiche tecniche non dovrebbero essere troppo elevate e sarete in grado di ottenere risultati degni di nota senza avere un PC all'ultimo grido.
Il salto di qualità per City Interactive è stato reso possibile grazie all'inserimento nel team di sviluppo di Stuart Black (noto per Black e Bodycount), cui si è aggiunto Raphael van Lierop (narrative designer di Far Cry 3 e direttore di Warhammer 40.000: Space Marine). Un bel tocco di internazionalità per la software house con sede in Polonia!

Enemy Front Enemy Front arriverà sugli scaffali a Giugno per saziare la vostra voglia di Seconda Guerra Mondiale. City Interactive ha raccolto ciò che di buono aveva fatto con Sniper Ghost Warrior, ma è andata oltre il mero cecchinaggio per adeguarsi alle circostanze di un Fist Person Shooter: ci saranno scontri a fuoco, anche se la maggioranza delle sezioni vi chiederà un approccio stealth oppure atti di sabotaggio. Il titolo che approderà su PC, Playstation 3 ed Xbox 360 è graziato dal Cry Engine 3, il quale sopratutto su computer da prova di grande affidabilità e risorse grafiche.

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