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Hands on Epic Mickey 2: L'avventura di Topolino e Oswald

Provata la seconda volta di Warren Spector e Topolino!

hands on Epic Mickey 2: L'avventura di Topolino e Oswald
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Wii
  • Ps3
  • PSVita
  • Wii U
  • Pc
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Dopo settimane a speculare su cosa si celasse sotto il cappello dello "stregone" Warren Spector, appena prima dello scorso weekend sono saltate fuori le prime informazioni circa il seguito diretto di quell'Epic Mickey che vivacizzò il Natale 2010 di Wii. Tanto di guadagnato sopratutto per noi che avevamo già fissato un incontro con Spector il Lunedì successivo: a mente fredda ci siamo accostati alla sua statura di gigante dell'industria, sapendo che l'argomento del quale avremmo amabilmente discusso sarebbe stato Disney Epic Mickey 2: L'avventura di Topolino e Oswald (questo il titolo ufficiale italiano, già marchiato sulle cover delle tre versioni).
Di fronte a noi è apparso un prodotto ancora interessante e dotato di energie fresche, con una discreta coscienza di cosa debba aggiungere e cosa togliere un sequel, ma purtroppo ancora acerbo nella realizzazione e indietro nella ottimizzazione del codice, a fronte di un'uscita non lontanissima e fissata per il Settembre venturo. Questo il boccone amaro che abbiamo dovuto ingerire dopo essere stati cullati dalla melliflua voce di Spector che parlava con estrema chiarezza delle caratteristiche chiave del seguito multipiattaforma di Epic Mickey.

Il potere del duo

Epic Mickey 2 comincia esattamente nel punto in cui avete lasciato il prequel su Wii. Nè Spector nè tantomeno noi facciamo sconti ai dettagli e illustriamo la trama del seguito nella maniera più spoilerosa possibile. Se non volete rovinarvi alcunchè del rapporto tra Topolino e Oswald saltate al break successivo.
Nel momento in cui Topolino e la sua antica nemesi Oswald il Coniglio fortunato si sono ritrovati faccia a faccia, quest'ultimo ha identificato il topo dalle orecchie paraboliche come un vero Eroe, mettendo da parte i vecchi risentimenti e stringendo un significativo patto di amicizia. Ortensia, la fiamma del coniglietto, ha anch'essa ratificato questo patto e vivono tutti insieme felici e contenti in una Rifiutolandia finalmente riportata al colore.
Non tutto però è sereno e spensierato, tant'è che una serie di scosse telluriche terrorizzano la popolazione di paperi, clarabelli e pippi! Parte di questi scombussolamenti sono da imputare allo Scienziato Pazzo, che tramite vocalizzi musicali (ne parliamo più sotto...) dichiara di voler riplasmare Rifiutolandia con la complicità di Oswald, ma guardandosi bene dal coinvolgere il malefico topo che aveva osato sconfiggerlo in precedenza. Chi non accetta il coinvolgimento del coniglio nella missione dall'evidente risvolto criminale è la sua donna, Ortensia, che non aspetta più di due secondi per turbare il sonno di Topolino e chiederne il suo intervento, non più tramite lo specchio di Alice nel Paese delle Meraviglie, ma attraverso un ciccioso televisore a tubo catodico.

Topolino quindi ritorna di prepotenza a Rifiutolandia tramite un passaggio magico concesso dallo stregone Yen Sid: il tutorial è difatto un misto tra la sequenza dell'Apprendista stregone di Fantasia in cui le scope adescate dalla magia di Topolino ripuliscono il laboratorio alchemico mentre il mago sostitutivo se la sonnacchia (e fa ovviamente un gran casotto...), e i più classici comandi di salto e utilizzo del pennello, fulcro già del passato Epic Mickey con adeguata distinzione tra vernice e solvente.

"Il level design rivela un'analoga struttura ad enigmi ambientali, costruita su un'esplorazione di tipo piattaformico"

Quello che in qualche modo Spector (e il fumettista Marv Wolfman che si è occupato della storia) desidera è la rielezione di Topolino come Eroe nel senso pieno del termine: l'unico che ha il potere e la schiettezza di mettersi in gioco per ripristinare l' "ordine disneyano" a Rifiutolandia, un modello puro da contrapporre all'ondivago Oswald che ora segue l'amico roditore, ora invece si fa sedurre dalle mire dello Scienziato Pazzo. Topolino è assolutamente il protagonista di Disney Epic Mickey 2: L'avventura di Topolino e Oswald, ma -come voi senz'altro saprete - una delle feature più importanti è l'introduzione di una modalità cooperativa del tipo drop-in/drop-out alla Disney Universe. Un giocatore controlla Topolino e armeggia con le due sfumature del pennello, un secondo prende il controllo di Oswald che impugna un telecomando attraverso cui attiva gli animatronic da lui costruiti e aziona leve ed ingranaggi. Oswald guarderà le nostre spalle anche nel più puro single player, aiutandoci nell'avventura con azioni e consigli, anche se da quanto provato la sua intelligenza artificiale è tutta da verificare!
L'opzione cooperativa sorge dall'esigenza di coinvolgere familiari e amici in quella che è a tutti gli effetti una reinterpretazione dell'universo Disney: Spector menziona esplicitamente la decisione di limitarsi al solo split-screen, perchè vuole che la cooperativa sia strumento di aggregazione nel salotto di casa e non veicolata tramite etere e un headset incastrato nell'orecchio.

Creare sequel di successo

Ogni sequel degno di questa qualifica comincia sempre dal chiedersi: cosa non è andato come speravamo nel videogioco precedente? Junction Point si è dimostrata bravissima a fare mea culpa, chiarendo tutti i difetti di Epic Mickey ravvisati da loro, dalla critica e dai giocatori in tre settori ben distinti.
Il primo è immediatamente chiaro a quanti si sono accostati al precedente episodio. La telecamera. Semplicemente non funzionava, tendeva ad assumere inquadrature fisse difficili da scardinare, cosa assolutamente letale sopratutto nelle fasi platform ma capaci di innalzare la frustrazione anche nel corso di enigmi ed esplorazione. Spector ha dichiarato di aver inserito il problema (di non facile risoluzione all'interno di un contesto platform) in cima alla lista delle priorità di Epic Mickey 2: non solo c'è un team interno completamente dedicato a questo aspetto che lavora contemporaneamente su Wii, Playstation 3 e Xbox 360, ma in forza di un simile dispiegamento di forze l'obiettivo è passato dal naturale ottimizziamo la gestione della telecamera a facciamo in modo che il giocatore non tocchi mai il dorsale deputato al ripristino della telecamera dietro le spalle. Sarà stata la natura incompleta del codice da noi provato, ma noi il dorsale in questione lo abbiamo premuto più e più volte, correggendo talvolta la prospettiva con il mirino del pennellllo gestito dall'analogico destro.
Secondo elemento da tenere d'occhio è la persistenza del mondo di gioco. Cosa avrà voluto dire? Nella maggior parte dei videogiochi attuali il meccanismo di scelta e conseguenze domina non solo la parte ludica, ma anche quella narrativa. Mass Effect con il suo sistema di infiniti alberi che approfondiscono più o meno il rapporto con un personaggio e le informazioni circa la missione ne è l'esempio più calzante. Ora Epic Mickey non conteneva volutamente un simile richiamo: semplicemente le ambientazioni di gioco non cambiavano fisiologia a seconda delle scelte del giocatore, per la banale ragione che il mondo Disney è così da decenni, immutabile dal trascorrere del tempo e delle mode. A Topolinia il topo più famoso del mondo darà sempre la caccia a Gambadilegno, il deposito di Zio Paperone sarà sempre colmo di monete e Qui, Quo, Qua avranno sempre il distintivo delle Giovani Marmotte. Anche in una rappresentazione maggiormente cupa e malinconica come quella di Epic Mickey le eterne consuetudini erano mantenute, ma ciò non vale necessariamente anche per il sequel. Spector non è sceso nei dettagli, ma ha rivelato come molte delle ambientazioni già calcate nel titolo Wii ritorneranno in Epic Mickey 2, con notevoli cambiamenti da un gioco all'altro e anche all'interno dello stesso gioco. Frontierland è al momento quella di cui si conoscono maggiori indicazioni: il livello ispirato al trenino western di Disneyland Paris guadagna tutta una nuova dimensione esplorativa...
Del terzo elemento parliamo nel paragrafo successivo, dedicato alla grafica-tecnologia di Epic Mickey 2...

Disneyland+Broadway

Visto e provato con mano Disney Epic Mickey 2: L'avventura di Topolino e Oswald tradisce sensazioni contrastanti. Gli occhi riportano un'ispirazione grafica simile al predecessore, con notevoli rimandi all'universo Disney, minuziosi ricostruzioni a partire da materiali d'archivio e una palette cromatica decadente e malinconica. Su Wii il gioco è uno splendore tale da riconfermare gli ottimi propositi artistici del predecessore; su Playstation 3 e Xbox 360 il porting degli asset si sta rivelando meno dirompente, anche se l'alta definizione dovrebbe avere il pregio di rendere maggiormente vividi i colori e ben più attraenti le risoluzioni.
Il level design rivela un'analoga struttura ad enigmi ambientali, costruita su un'esplorazione di tipo piattaformico: nel livello da noi testato occorreva anzitutto avviare la collaborazione tra Topolino e Oswald per spostare degli ingranaggi, quindi ripristinare il precedente voltaggio elettrico così da riavviare la stazione ferroviaria. Laddove il level design ricalcava l'impostazione del prequel su Wii, la dinamica topo-coniglio sembra ipotizzare significativi mutamenti in tutti i quadri di gioco. La dose di ingegno richiesta per avere ragione di questi puzzle è minima, ma non sempre vi è chiarezza sulla missione assegnata e sugli elementi con cui interagire. Parlando del sistema di controllo questo è perfettamente riprodotto su Wiimote (un dorsale aziona la vernice che colora, un secondo sul nunchuk sprigiona il solvente che elimina il colore), e immaginiamo nella configurazione su Move, mentre la mappatura dei tasti tramite controller classico sfrutta adeguatamente i due analogici per muovere il personaggio e posizionare il mirino in combinazione con i dorsali. I controlli sono legnosetti, specie l'analogico destro dedicato al mirino, ma dovrebbe trattarsi di un problema legato allo stato embrionale della build.

Le novità più significative provengono dall'ambito sonoro. Spector ha sottolineato come l'intero insieme di dialoghi saranno interamente doppiati (eccolo il terzo elemento della lista al paragrafo precedente...). Se in Epic Mickey non si andava oltre mugugni e urletti del tipo "UARGH", in Epic Mickey 2 tanto Topolino quanto Oswald chiacchierranno un sacco. Nella versione a stelle e strisce il primo avrà la voce uffciale di Bret Iwan, mentre il secondo - in quanto non ha mai avuto occasione di parlare prima d'ora - sarà doppiato da ora in poi da Frank Walker già sentito in Transformers e Scooby-Doo. Spector è particolarmente orgoglioso di questa feature: "quando doni ad un personaggio la voce, guadagna una dimensione completamente nuova". Anche la versione italiana sarà doppiata sia nelle schermate statiche che nelle cut scene?
A proposito di cut scene, come reagireste alla novità delle canzoni? Proprio come nei Classici Disney accade che il protagonista, l'antagonista o i personaggi principali interrompano la loro azione per mettersi a cantare. Anche in questo caso è l'esaltazione di Spector ad aver spinto compositori e musicisti come Mike Himelstein e James Dooley a prestare il proprio talento nel mettere in musica la trama del gioco: ad esempio lo Scienziato Pazzo dichiara le proprie intenzioni circa la distruzione di Rifiutolandia nel filmato introduttivo attraverso melodiosi suoni scolpiti sul pentagramma.

Power of Illusion

Nintendo Power ha confermato attraverso il suo numero di Aprile la presenza di uno spin off destinato a Nintendo 3DS intitolato Epic Mickey: Power of Illusion. Sviluppato da Dreamdrift, assoluti maestri di grafica bidimensionale, il titolo dovrebbe essere un platform bidimensionale a scorrimento laterale andando quindi a focalizzarsi sulle missioni bonus ispirate ai cortometraggi di Topolino già presenti in Epic Mickey su Wii.
Epic Mickey 2, però, non abbandona tali ambientazioni 2D: la demo provata ne offriva una breve in cui azionare ingranaggi tramite lo spostamento di enormi sfere e si correva su gomitoli in movimento. Sullo sfondo le faccione di Cip e Ciop dominavano incontrastate!

Disney Epic Mickey 2: L'avventura di Topolino e Oswald Epic Mickey 2 ritorna su Wii e abbraccia Playstation 3 e Xbox 360 senza rinnovarsi concettualmente. I valori di fondo rimangono gli stessi, mentre la sostanza ludica subisce un discreto scossone dalla novità del secondo personaggio (giocabile in modalità cooperativa) e dai significativi cambiamenti alle ambientazioni. Provato con mano il gioco non sembra seguire vie nuove, e ripropone certi difetti del precedente episodio, ma è probabile che gran parte delle decisioni siano da imputare alla versione alpha da noi provata. Il team di sviluppo promette di ottimizzare sopratutto la gestione della telecamera nel periodo che ci separa dalla data di uscita, fissata indicativamente per Settembre. Per il resto, la stessa carica creativa aleggia su tutta la produzione, tanto che gli appassionati non potranno che restare incuriositi da questa evoluzione del brand. Restate con noi per ulteriori dettagli: il nostro coverage di Epic Mickey 2 non termina con questo primissimo hands-on, ma continuerà nei prossimi giorni con un'intervista a Warren Spector e un approfondimento su uno dei personaggi del videogioco di Junction Point!

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