GDC 2014

Hands on Evolve

Da preda a cacciatore: il gioco di Turtle Rock Studios, nei panni del temibile alieno.

hands on Evolve
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

L'avevamo già provato per un lungo pomeriggio in quel di Londra, ma visti i ritmi compulsivi e l'azione trascinante, non abbiamo saputo dire di no ad un'altra partita con Evolve, lo sparatutto “asimmetrico” di Turtle Rock Studio. Dopo il successo stratosferico dei due Left 4 Dead, il team si è allontanato (in maniera un po' burrascosa) da Valve ma non ha dimenticato il suo pedigree. Evolve, quindi, si propone come uno sparatutto cooperativo in cui un gruppo di quattro personaggi affronta “spalla a spalla” un'enorme e temibile creatura. Il fatto interessante è che questo gigantesco bestione è “interpretato” da un quinto giocatore, che sicuramente darà filo da torcere alla squadra. Purtroppo la build che abbiamo provato a questa GDC era esattamente la stessa dell'ultima volta, e non abbiamo neppure potuto provare un loadout differente per le quattro classi di Hunter. Abbiamo deciso così di infilarci nei (ruggenti) panni della bestia, per massacrare in maniera feroce e gratuita i nostri avversari.

Caccia Grossa

Evolve è un gioco che ha due anime separate e distinte. Le emozioni provate dai cacciatori e quelle di chi invece interpreta la “preda” sono sono diametralmente opposte Da una parte c'è l'urgenza di pianificare un assalto ben ponderato e coordinato, tenendo ritmi di gioco belli intensi; dall'altra invece una sensazione di potenza accentuata, in “stile Predator”, oltre ad un'inquadratura “Third Person” ed un avanzamento sicuramente molto diverso rispetto a quello dei cacciatori.
Cominciando la partita al controllo del Goliath (unico alieno presentato finora, ma ce ne saranno altri con approcci allo scontro totalmente opposti), avremo trenta secondi di vantaggio sui cacciatori. Il nostro obiettivo sarà quello di muoversi in fretta e attaccare la fauna locale, mangiando altre creature per accumulare l'energia necessaria ad “Evolverci”. Ci sono tre stadi evolutivi (attenti però: il processo di mutazione rischia di esporci ai colpi dei cacciatori), ognuno dei quali rende la nostra creatura più resistente, potente, e ci permette di apprendere un'abilità in più rispetto alle due selezionate inizialmente. Il compito del Goliath, insomma, è quello di potenziarsi fino al suo stadio finale, e poi annientare tutta la squadra. L'obiettivo dei cacciatori, invece, è quello di non lasciare respiro alla creatura, braccarla fin da subito, seguendo le sue tracce ed evitando che possa sfruttare la sua stazza e i balzi ferini per allontanarsi troppo.

"L'obiettivo dei cacciatori è quello di non lasciare respiro alla creatura, braccarla fin da subito, seguendo le sue tracce ed evitando che possa sfruttare la sua stazza e i balzi ferini."

Sulle prime non è facile riuscire a giocare con cognizione di causa nei panni del Goliath. Un po' perchè le collisioni e gli impatti sono da rivedere, ed in certi momenti manca una sensazione di fisicità che aiuterebbe sicuramente nell'impresa. Un po' perchè il control scheme è abbastanza complesso, e vengono utilizzati tutti i frontali e i trigger del pad, che servono per saltare, arrampicarsi, attaccare e sfruttare le abilità speciali.
Serve un bel po' di pratica prima di riuscire a “tirare fuori gli artigli”. Per fortuna, dopo il nostro vecchio Hands-On siamo arrivati al confronto abbastanza preparati. Abbiamo scoperto, ad esempio, che è possibile accucciarsi nella vegetazione, per cercare di mimetizzarsi: in questa maniera non lasceremo neppure le impronte, e i cacciatori saranno abbastanza disorientati, in una mappa che a livello di estensione non si fa mancare davvero nulla. Stando sempre attenti a non infastidire gli stormi di uccelli, che altrimenti attirerebbero l'attenzione dei giocatori, possiamo quindi muoverci di soppiatto, addentrarci nella lussureggiante foresta del pianeta Shier, e cercare insomma di adottare uno stile un po' meno diretto. Una possibilità che cogliamo con piacere, preferendo avanzare non visti nel corso delle prime fasi di gioco, quando ancora dobbiamo nutrirci e potenziare abilità e corazza. Una volta arrivati al più alto stadio evolutivo, avremo accesso a tutte le abilità del Goliath. Che, come si può intuire anche solo guardando le sue terribili escrescenze ossee e la stazza titanica , è un animale che predilige gli assalti a testa bassa e la forza bruta. Le sue skill, quindi, prevedono un attacco in salto utile per coprire le distanze, una fiammata con cui abbrustolire i nemici, una carica capace di travolgerli e la possibilità di scagliargli contro enormi massi.
Ovviamente l'utilizzo delle skill è regolato dai tempi di cooldown, ed è quindi importantissimo riuscire a mantenere una buona varietà e non focalizzarsi soltanto su un tipo di attacco. Una volta capiti i meccanismi che regolano le routine del Goliath, assaltare la squadra diventa un'operazione condotta con spietata consapevolezza della propria superiorità biologica, da compiersi magari dopo aver recuperato un power-up dal cadavere massacrato di una creatura della fauna locale. Dobbiamo ammettere, insomma, che pure il gameplay nei panni dell'alieno ha iniziato ad incuriosirci, anche se restiamo della convinzione che Evolve dia il meglio di sé quando abbraccia le meccaniche co-op che hanno reso famoso il team di sviluppo.

Scambiare nuovamente quatto chiacchiere con il team di sviluppo ha comunque aumentato notevolmente la curiosità per quelli che saranno i nuovi loadout presentati -si presume- all'E3.Sebbene le classi restino sempre le stesse quattro (Medic, Assault, Support, Trapper), ci saranno infatti vari personaggi che le potranno interpretare, ognuno con un diverso armamentario. Questi cambiamenti, tuttavia, potrebbero avere risvolti veramente importanti sulle tattiche adottate dai giocatori, perchè ogni arma ha funzioni molto particolari che guidano in maniera netta l'esperienza di gioco. L'arpione del Trapper, ad esempio, “aggancia” la bestia riducendone la mobilità e impedendogli di saltare, e si rivela uno strumento utilissimo per non far scappare la preda. Senza di esso, il team dovrà evidentemente pensare ad altre strategie di contenimento. E noi siamo veramente ansiosi di capire quale potrà essere lo spettro di strategie che i cacciatori potranno utilizzare.
Sul fronte tecnico, l'uso del Cryengine (preferito al più leggero Source) si nota immediatamente, soprattutto per quel che riguarda una certa spettacolarità visiva: glitch di gioventù a parte (il gioco deve essere ovviamente rifinito), in certi scorci sembra di scorgere una ricchezza visiva simile a quella di Crysis 3, con vegetazione in movimento ed una perfetta gestione delle zone d'ombra. La stabilità del codice ci fa ben sperare per quel che riguarda l'ottimizzazione finale. Ovviamente ci aspettiamo un'operazione di fine ottimizzazione del codice, per rimuovere l'aliasing che ancora compare in maniera nettissima e, soprattutto sugli elementi in lontananza, abbastanza fastidiosa. Turtle Rock promette una versione aggiornata da giocare al Pax.

Evolve Il nostro secondo appuntamento con Evolve ha confermato le buone impressioni avute nel corso dell'evento londinese. Il titolo Turtle Rock è intenso e trascinante se giocato in quattro, ma in fondo ha del potenziale anche se si decide di interpretare la bestia. Anche nei panni del Goliath, infatti, bisogna studiare la mappa, decidere quale approccio adottare, e cercare di fregare un team di cacciatori veloce e spietato. Esattamente come succederà nel gioco finale, Evolve è uno di quei prodotti che si lascia scoprire poco a poco, e che migliora man mano che si interiorizzano le sue meccaniche. Sarà importantissima la varietà di mostri, di mappe e di loadout, ma per farsi un'idea precisa dei contenuti inclusi nel pacchetto, bisogna ancora aspettare qualche mese. Occhi puntati sull'E3.