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E3 2013

Hands on Fantasia: Music Evolved

Harmonix presenta il suo prossimo videogame musicale per Kinect 2.0

hands on Fantasia: Music Evolved
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Xbox One
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Nel 1940 Fantasia rivoluzionò il concetto di fruizione musicale, commistionando immagini e suoni in maniera mai vista prima d'ora. La sequenza di Topolino Apprendista Stregone in cui la mascotte Disney incanta un centinaio di scope affinchè sopperiscano ai suoi doveri di pulizia è entrata di diritto nell'immaginario collettivo.
Mentre cerchiamo ancora di dimenticare l'assai meno ispirato Fantasia 2000, Harmonix, la software house apprezzatissima per Rockband e Dance Central, sta lavorando su una trasposizione videoludica denominata Fantasia: Music Evolved.
Dopo 2 anni di sviluppo senza sosta, finalmente il loro prossimo gioco musicale è stato presentato all'E3. In fiera erano presenti diverse tracce e un paio di ambienti con cui interagire. Cosa più importante, Fantasia: Music Evolved è l'unico gioco per Kinect su Xbox One presente alla kermesse losangelina: ne parleremo dettagliatamente in un articolo a parte!

Ora avete la mia curiosità!

Disney ha avvicinato Harmonix chiedendo loro di creare un videogioco in cui chiunque potesse salire sul podio, stringere la mano al direttore d'orchestra e diventare il nuovo Apprendista Stregone. La software house ha ricamato sopra tale concept, fondendo l'esperienza danzerina di Dance Central ai trip visivi di Rez, con una spruzzatina di Elite Beat Agents e Hatsune Miku.
Il centro nevralgico del Fantasia videoludico è un hub non mostrato in fiera, dal quale si dipartono ambientazioni differenti. Ne abbiamo viste un paio: un fondale marino (The Shoal) e un'industria robotica (The Press). Il giocatore interagisce liberamente grazie a Kinect, spostandosi a destra e a sinistra, così come in profondità. Più che l'abilità o il senso del ritmo del giocatore è premiata la sua curiosità: nascosti giacciono alcuni giocattolini musicali, simpatici strumenti disseminati dai sound designer. Che ne dite di una jam session con differenti gusti di ostriche e capesante usate a mo di percussioni? Oppure una macchina che gioca con le corde vocali di Bruno Mars e gli accordi del suo brano Locked out of Heaven.
Superando dignitosamente i brani musicali e ottenendo un punteggio sempre maggiore l'ambientazione si colora e si trasforma: gli abissi marini si popolano di nuove tipologie di pesci e anche una tartaruga gigante con una foresta corallina sul guscio da fare invidia alla maestosa balena di Child of Eden. Il laboratorio robotico, invece, si trasforma da grigio capannone industriale in avveniristico open-space.

L'interazione con le ambientazioni è la parte indubbiamente più rilassante del titolo Harmonix. Una volta selezionata una canzone, però, l'anima da rhythm'n game prende il sopravvento e risveglia il musicista che è in noi. Lo schema è molto semplice e prevede il tracciamento di brevi segmenti verticali/orizzontali/obliqui nell'aria con le nostre mani. Destra o sinistra è indifferente, tranne nel caso in cui se ne devono tracciare due contemporaneamente.
Una scheggia luminosa schizza ritmicamente dal bordo dello schermo, quando incrocia la base della freccia quello è il momento di tracciare la direzione segnalata. In fin dei conti trasla nello spazio tra giocatore e schermo quel tipo d'interazione visto nei videogame musicali su console portatile via touch screen, come ad esempio Elite Beat Agents, Rhythm'n Thief e Hatsune Miku.
Tuttavia Harmonix ha lavorato di fino per inserire elementi aggiuntivi capaci di dare maggior varietà alle performance del giocatore. Possibilità di scelta è la parola d'ordine: con una certa frequenza, sarà possibile selezionare lo strumento protagonista di quella sezione del brano e ascoltare così il riarrangiamento che si preferisce. Per strumento si intendono tanto gli archi, piuttosto che le chitarre, gli ottoni o anche la stessa voce.
Altri trick musicali sono la definizione degli spigoli di un solido come cubi o piramidi, oppure la manipolazione di metallo fuso come se si stesse agendo su un sintetizzatore. Tra una sequenza e l'altra di un brano è inoltre presente, esattamente come in Dance Central, un momento di free-play in cui muoversi liberamente, rilassarsi momentaneamente e recuperare le energie, in attesa che la sfida al punteggio riparta.

Esperienza musicale

Harmonix ha alle proprie spalle una lunga esperienza nel campo dei giochi musicali. Le coreografie di Fantasia: Music Evolved riescono a far danzare anche il colonnaro più audace, oltre che il redattore sferzato da notti insonni e avanti-indietro fieristico. L'esperienza meno competitiva rispetto a Rockband e i molti "bivi" musicali presenti in ciascuna traccia incuriosiscono chiunque e lo invitano ad impugnare la bacchetta magica dell'Apprendista Stregone. Harmonix sta studiando insieme a Microsoft il modo di catturare le performance dei giocatori, sia i loro movimenti che l'output grafico su schermo.
Il titolo uscirà il prossimo anno su Xbox One e Xbox 360 con oltre 250 canzoni presenti sul disco di gioco. Tra queste dovrebbero esserci alcuni melodie di musica classica e brani celebri del repertorio cinematografico Disney. Ci sono comunque pezzi più contemporanei e sicuramente altri generi faranno capolino via DLC.
La demo da noi provata all'E3 comprendeva il classico Bohemian Rapsody dei Queen, la già citata Locked out of Heaven di Bruno Mars, Levels di Avicii già in sottofondo a uno dei trailer di Ralph Spaccatutto, Some Nights dei Fun e Settle Down di Kimbra in cui dominano tamburi e percussioni.

Fantasia: Music Evolved Anche se la moda dei videogiochi musicali è un po' scemata, Harmonix non accetta di distaccarsi dal genere che l'ha resa famoso. Meno male, perchè altrimenti non potremmo oggi giocare a Fantasia: Music Evolved, esperienza sinestetica in cui musica e immagini si uniscono alle performance del giocatore catturate da Kinect per dare vita ad un Fantasia aggiornato al nostro tempo. La curiosità più che il senso del ritmo dominano l'esperienza di gioco, più rilassata e ambient di Dance Central e Rockband. Il primo faccia a faccia all'E3 è stato positivo, speriamo che il videogioco completo saprà mantenere le promesse ed esprimere un'esperienza valida per tutti i palati!

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