Hands on FIFA Street

Reinventare lo Street Soccer acrobatico si può!

hands on FIFA Street
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3

Con il monopolio calcistico consolidatosi sempre più negli ultimi quattro anni (soprattutto in ambito calcistico), Electronic Arts può finalmente darsi in qualche progetto collaterale, magari recuperando brand lasciati da parte in attesa di tempi migliori. Questi tempi sembrano essere arrivati in particolare per FIFA Street, annunciato alla GamesCom 2011 e già in procinto di occupare -tra poco più d'un mese- gli scaffali di tutti i negozi di videogiochi.
La formula adottata dal team è semplice: riproporre, in chiave decisamente più credibile, lo street soccer tanto amato da chi non è troppo avezzo dalla sterzata simulativa presa in questi ultimi anni da FIFA. A testimoniare la bontà ed il livello d'attenzione per il prodotto un volto d'eccezione, Lionel Messi, pallone d'oro negli ultimi due anni nonché, ad oggi, il più forte calciatore in attività.
In un recente evento Milanese Electronic Arts ha voluto dare un assaggio del gioco, che promette di far felici tutti gli amanti dei virtuosismi palla al piede.

Tunnel, Elastico, Lambreta e Sombrero

Ogni qual volta EA Sport pensa ad una produzione sportiva il dogma maximo è, senza ombra di dubbio, l'inserimento di contenuti. Tanto più un titolo può essere ricco, tanto più deve essere ricco. Ecco dunque FIFA Street recuperare -in primo luogo- le licenze ufficiali di FIFA 12, ottenendo quindi piena libertà di rappresentazione riguardo a leghe, calciatori, loghi, sponsor e chi più ne ha più ne metta. Ma in questo caso non si tratta di simulare il calcio o di mostrare quanto possono essere accurati i volti o le divise dei calciatori.
Tutto viene dunque preso ed inserito in un calderone diverso, dove bollono modalità di gioco inedite, basate sull'umiliazione dell'avversario in uno contro uno, sullo scherzo di chi non possegga i nostri riflessi. Segnare non conta niente, o quasi. Tra le varie opzioni troviamo la facoltà di organizzare canonici match 5 vs. 5, ridurre la sfida a 4 vs. 4 senza portiere (ma con le porticine piccole d'allenamento), impegnarci in una sfida a suon di trick, dove il punteggio accumulato alla fine dei "tempi regolamentari" conterà più dello "score calcistico". Infine, ancor più interessante, la curiosa Last Man Standing: ad ogni segnatura l'atleta "incriminato" lascierà il campo per rendere il tutto più stimolante e, perché no, equilibrato. Non mancheranno, chiaramente, le possibilità per fare carriera e per sfidare i propri amici online. Nel primo caso FIFA Street recupera la struttura già vista in passato, lasciando libero il giocatore di crearsi il proprio alter-ego ed eventualmente i compagni di squadra, per poi reclutare, man mano, interpreti sempre più forti e costruire l'agognato Dream Team. Dai campetti di periferia, vuoti o quasi, arriveremo a sfidare le compagini più forti del mondo, passando dai tetti di una Shangai illuminata dai neon al romanticismo di un campetto galleggiante nell'immortale Venezia. Trentacinque arene in tutto che ci accompagneranno nel corso della progressione verso le vette dello Street Soccer.
Riguardo all'online, invece, FIFA Street guarda con occhio attento a Need For Speed, prendendone in presitito l'Autolog e declinandone le feature sociali alle sue specificità. I giocatori, grazie ad un sistema social integrato, potranno registrare le partite e postarle sulle bacheche virtuali degli amici (o proprie), lanciando sfide, canzonando ogni avversario e ricoprendo l'amico d'insulti (soprattutto). Una struttura promettente che potrà tuttavia esser valutata solo in fase di recensione, quando i server online saranno caldi e pronti ad ospitare le battute più impertinenti ed i "numeri" più spettacolari.
Pochi dubbi, invece, sul gameplay, che recupera alcune delle feature cardine di FIFA 12, riproponendole per dare solidità alla struttura ludica di FIFA Street. E' così che ritroviamo con rinnovato piacere Impact Engine e Precision Dribbling, declinati qui in maniera leggermente differente. Se l'Impact Engine si concenderà molto più spesso ai tuffi carpiati smussati tra un'Alpha e una Beta del calcistico di punta, il Precision Dribbling fungerà da vero e proprio cuore dell'esperienza. Mediante la pressione del dorsale sinistro entreremo in modalità "protezione palla", fermando letteralmente in mezzo al campo il calciatore controllato. Partendo da questa stance, grazie alla protezione fisica (del tutto automatica) ed alle capacità equilibristiche del beniamino di turno (veicolate tramite lo stick destro) saremo in grado di lasciare sostanzialmente sul posto il marcatore. In maniera non troppo dissimile alle finte già presenti nel FIFA "serioso" avremo la facoltà di collegare un trick all'altro, disorientando sempre più il nostro avversario diretto. Rubatogli il tempo -magari su un'intervento scomposto- dovremo quindi "chiudere" il dribbling, premendo RT ed uscendo vittoriosi (e con un sorriso a 64 denti) dalla situazione.
Chiaramente le azioni prevederanno anche passaggi, conclusioni, cross, colpi di testa, colpi di tacco (molti colpi di tacco) e quant'altro possa venire eseguito su un campo da calcetto, con tanto di possibilità di sfruttare le eventuali balaustre (o muretti) per efficaci giocate di sponda. Niente super-tiri, scie ed amenità simili dunque, ma un genunino Street Soccer game che pare poter davvero incarnare una delle discipline meno conosciute al mondo (il calcio da strada).
In chiusura gli ultimi appunti. Località e campetti genereranno delle ulteriori variabili rispetto alla componente prettamente ludica della produzione: giocare in Inghilterra rivelerà un calcio più fisico e meno avezzo alla gestione fantasiosa della palla; al contrario il Brasile offrirà campetti più spaziosi e marcature meno asfissianti per far viaggiare la fantasia calcistica d'ognuno. La costituzione fisica dei terreni, inoltre, parrebbe poter influenzare il ritmo delle partite - da questo punto di vista tuttavia ci riserviamo valutazioni e commenti soltanto ad una prova più approfondita.
L'engine grafico, infine, è in tutto e per tutto quello di FIFA 12, con un pizzico di definizione in più dovuta alla ristrettezza del campo visivo, la più snella componente di contorno ed un'inquadratura certamente ravvicinata.

FIFA Street Con un gameplay immediato, snello e divertente FIFA Street può certamente ambire a diventare una valida alternativa al fratello maggiore per ogni appassionato di calcio. Se le promesse verranno mantenute e le variabili in gioco risultaranno efficaci ed in grado di mantenere viva l’attenzione (soprattutto online) dei giocatori, il nuovo corso del soccer game arcade di Electronic Arts potrebbe guadagnarsi un gran buon inizio.

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