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Giochiamo in diretta con questa avventura dalle tinte oscure

E3 2013

Hands on Final Fantasy XIV: A Realm Reborn

La battaglia contro Ifrit affrontata con un pad Playstation 3

hands on Final Fantasy XIV: A Realm Reborn
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Ps3
  • Pc
  • PS4
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Gli errori di Final Fantasy XIV due anni fa cominciarono proprio con la fase Beta. Un mesetto scarso, buono soltanto per provare la tenacia dei server, e poi via con il lancio del prodotto senza troppe rifiniture. Dovevamo insospettirci già allora, ma tempo un paio di mesi dalla release date iniziarono ad affiorare i problemi, il gameplay noioso, la grafica pensatissima...e i giocatori senza troppi complimenti abbandonarono server e abbonamenti mensili.
La rinascita del MMORPG Square Enix con A Realm Reborn, ufficialmente prevista per il 27 Agosto su PC e Playstation 3 (e udite udite nel 2014 pure su Playstation 4!), è attualmente preceduta da una Beta organizzata sapientemente in quattro fasi. Per ciascuna di esse il team di sviluppo capitanato da Naoki Yoshida ha introdotto nuove feature di gameplay, aggiunto ulteriori classi e ambientazioni. Da Febbraio a Maggio si sono svolte le prime due fasi, ben documentate nei nostri precedenti articoli; la terza fase è iniziata Venerdì scorso, dando il benvenuto tra le altre cose agli utenti Playstation 3.
Per salutare quest'ultimi con un caloroso abbraccio, Square Enix ha fatto le cose in grande al proprio stand E3. Tra gadget esclusivi e sfide a premi, la fase 3 della Beta non poteva che cominciare nel migliore dei modi.

Rispondi alla chiamata del Cristallo!

Dopo aver dissipato energie e una barca di soldi nel progetto (fallimentare) Fabula Nova Crystallis, Square Enix sta investendo altrettante palanche e forza lavoro per riportare la saga al glorioso successo degli anni passati. All'E3 abbiamo visto i primi scampoli di Final Fantasy XV (già Final fantasy Versus XIII), il quale ci ha entusiasmato per le sue atmosfere barocche e il gameplay dinamico.
Ma se il futuro della fantasia finale guarda a nuovi schemi ludici, il presente cerca di ricongiungersi con gli storici fan grazie ad atmosfere sognanti e una sana dose di fanservice. Il MMORPG Final Fantasy XIV sarà pure ambientato nell'inedito continente di Eorzea dai paesaggi vagamente mediterranei, ma tra le creature che lo popolano annoveriamo vecchie conoscenze come i Chocobo (disponibili dalla fase 3 della Beta), la Crystal Tower di Final Fantasy III, il drago Bahamut, le divinità Primal e Ifrit. Questi ultimi possono essere evocati dopo averli sconfitti in battaglie tutt'altro che semplici, in cui l'abilità e l'esperienza sono cruciali.
Anche la trama dell'avventura ripercorre grossomodo il canovaccio dei precedenti episodi, ovvero lo scontro millenario tra Luce e Ombra. Da un lato abbiamo l'impero Garlean, che in poco tempo grazie al suo formidabile status tecnologico ha sottomesso le città libere di Gridania, Limsa Lomisa e Ul'dah; dall'altro una fazione di ribelli le cui speranze si raccolgono attorno ai leggendari Guerrieri della Luce. Eccoci, presenti!
Il nuovo trailer mostratoci sviscera tutti i leit motiv della storia, che scommettiamo sarà tutt'altro che secondaria: da un lato la cattiveria dei conquistatori, noncuranti delle sofferenze arrecate all'equilibrio del pianeta con la loro ricerca predatoria dei cristalli, dall'altro l'innocenza e il desiderio di pacifico riscatto delle popolazioni, di tutte le stirpi e razze.

Challenging Ifrit

L'hands-on in quel di Los Angeles non poteva ovviamente prescindere dalla componente multiplayer. Per incentivare i giocatori a misurarsi con tale MMORPG, il team di sviluppo ha lanciato una sfida: tutti quei party che avrebbero sconfitto nientemeno che Ifrit, poi avrebbero potuto portarsi a casa nientemeno che una capiente borsa di tela (le cui immense dimensioni possono tranquillamente sopperire tutte le borse di plastica che ci portiamo appresso per fare la spesa!) e sopratutto una deliziosa polo, la stessa indossata dal team di sviluppo.
Per ottenere gli ambiti trofei non ci siamo tirati indietro agli attacchi poderosi del drago di livello ignoto e nemmeno al bombardamento di palle infuocate, evocato a intervalli regolari da metà vita in poi.
La battaglia è davvero tosta e serve quantomeno un gruppo eterogeneo. Tank come il Gladiator e il Marauder per attacchi in mischia, guaritori tempestivi come il Conjurer, tiratori scelti come l'Archer e stregoni del calibro del Thaumaturge. La deformazione professionale del sottoscritto lo vuole uno che picchia (almeno virtualmente) ed eccolo avvicinarsi alla postazione del Pugilist. Come la classe dovrebbe suggerire, le combinazioni d'attacco sono tutte ravvicinate e si contraddistinguono per scariche di pugni verso il basso o verso l'alto. Certo contro un drago, alto tre/quattro volte l'avatar del giocatore, si notano poco le diverse sfumature dei cazzotti, ma confidiamo in futuri test dalla Beta per apprezzarle appieno...

Abbiamo condotto l'hands on provando con mano per la prima volta la versione Playstation 3. L'interfaccia grafica è stata riscritta per adattarsi al Dualshock della console Sony e risultare così intuitivo anche con un controller impartire i comandi in combattimento e durante le fasi esplorative.
Premendo uno dei front button l'avatar compie azioni come saltare, interagire con lo scenario, dialogare con gli NPC, mentre solo attraverso una pressione congiunta dei dorsali egli può effettivamente attaccare. Come nella versione PC si possono customizzare fino a 8 Action Bar, inserendo in ciascuna di essa attacchi, magie o emoticon; ogni Action Bar ha a propria volta 16 slot disponibili, 8 richiamabili via dorsale destro (la metà di essa concretamente eseguibili premendo un tasto frontale, l'altra metà una direzione della croce direzionale) e 8 via sinistro. Le combinazioni sono davvero elevate, pari a 128 slot totali!
Come ci siamo trovati con una simile mappatura dei comandi? Inizialmente non benissimo, poichè spesso ci dimenticavamo di premere il dorsale e anzichè il pugnazzo, concedevamo al Pugilist l'inutile (in quel momento) facoltà del salto. Poi siamo riusciti a farci la mano ed in effetti ci siamo trovati discretamente bene, tenendo comunque conto che non era possibile customizzare le Action Bar e ne era disponibile solamente una. Ma questo allo stato attuale andava a tutto vantaggio della nostra inesperienza. Ci ha infastidito, invece, l'impossibilità di nascondere l'Action Bar, la quale copriva quasi interamente il corpo dell'avatar nel momento in cui agganciava Ifrit. Il responsabile del team di sviluppo ci ha confermato che sarà inserita questa opzione anche su Playstation 3, ma non ci ha rivelato secondo quali modalità.
Infine, un giudizio sullo stato grafico della versione console. Quando vedemmo il gioco a Febbraio, i lavori erano circa al 65% contro l'80% della versione PC: allo stato attuale mentre su computer lo sviluppo è praticamente ultimato, sull'attuale ammiraglia Sony l'Aliasing è ancora diffuso e la qualità delle texture esce impietosamente sconfitta dal confronto con l'altra versione. Con l'annuncio della versione Playstation 4, che dovrebbe giocoforza eguagliare la controparte PC, sembra proprio che Square Enix non voglia pompare più di tanto l'edizione Playstation 3, preoccupandosi più che altro di mantenere l'azione fluida quanto basta per consentire un discreto cross-play!

Final Fantasy XIV: a Realm Reborn Allo stand Square Enix abbiamo sconfitto Ifrit e ci siamo portati a casa una capiente borsa e l'agognata maglietta, ma abbiamo anche constatao l'ottimo avanzamento dello sviluppo. Final Fantasy XIV: A Realm Reborn uscirà il 27 Agosto su PC e Playstation 3, mentre l'anno prossimo anche su Playstation 4: per ogni nuovo account registrato sarà regalato un mese di prova, mentre a seguire ogni 30 giorni occorrerà sborsare 10,99 euro. Un prezzo onesto per un MMORPG interessante e degno esponente della saga Final Fantasy? Per scoprirlo potete sempre partecipare alla fase 3 della Beta, iniziata da una manciata di giorni!

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