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Hands on Flashback

Il remake del celebre shooter a scorrimento si mostra per la prima volta alla stampa.

hands on Flashback
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
Alessandro Sordelli inizia la sua avventura videoludica ereditando un leggendario Commodore 64 a cassette magnetiche, computer che gli apre le porte ai giochi di ruolo e tutto ciò che è fantascienza. Pur nutrendo da sempre un particolare amore per la piattaforma PC, non disdegna il panorama console. E' in giro su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Nella scena videoludica, come in quella cinematografica, l'evoluzione e il progresso tecnico sono sinonimo di riciclo di vecchie IP e il recupero di franchise ormai creduti scomparsi: storia del videogioco per molti di noi. Sebbene la cosa possa sembrare una mera manovra commerciale per semplificare i processi di marketing e per irretire i giocatori di vecchia data, le attuali generazioni di console e i recenti anni videoludici hanno ampiamente dimostrato che reboot, remake e HD collection possono raccontare ancora molto e che, anzi, spesso riescono persino meglio dei prodotti per i quali vengono investiti centinaia di milioni di dollari. A questo si aggiunge un sempre maggior utilizzo da parte degli utenti delle piattaforme digitali come Xbox Live e PlayStation Network, per non parlare del mondo PC, che ormai vive quasi esclusivamente sul mercato del digital delivery. Sarebbe inutile entrare nel dettaglio con degli esempi; vi basti sapere che Ubisoft ha colto la palla al balzo, incaricando lo studio Vector Cell di realizzare il remake di uno dei più grandi capolavori per Amiga di primi anni '90, l'intramontabile Flashback!

ERA IL LONTANO 1992...

Flashback era un gioco straordinariamente realistico sotto il profilo visivo, specialmente per via di della palette cromatica e per una costruzione molto dettagliata degli ambienti di gioco, nonché di personaggi e animazioni. L'interfaccia di gioco era praticamente assente e la visuale interamente occupata dalla scena; a questo si aggiungevano dei rudimentali elementi di fisica ambientale e un'interazione con l'ambiente davvero incredibile per l'epoca. Per esempio cadere da un'altezza troppo elevata, causava la morte del personaggio, un elemento che non era tenuto granché in considerazione dagli sviluppatori di vent'anni fa, più che altro a causa degli ovvi limiti tecnici dell'hardware e del software dell'epoca. Per la presenza di tutti gli elementi appena elencati, Flashback risultava un gioco profondamente immersivo, anche grazie ad una ricca storia di fantascienza che seppe incantare i giocatori di tutto il mondo, sull'onda del successo del cinema cult di fantascienza, come Blade Runner e Terminator.

UN VERO E PROPRIO FLASHBACK

I fan del vecchio Flashback saranno contenti di sapere che a capo del progetto c'è lo stesso Paul Cuisset autore del titolo originale, nonché membro fondatore del team di sviluppo a capo di questo rilancio videoludico. Ambientato in un distopico futuro dal sapore cyberpunk, il protagonista ha perso completamente la memoria, e prosegue nel corso dell'avventura avvalendosi di registrazioni olografiche di sé stesso, svelando una trama fitta di mistero e suspense. Il gameplay del gioco Ubisoft si ispira direttamente a quello del gioco originario, quindi abbiamo uno sparatutto a scorrimento orizzontale di tipo platform, che strizza in realtà l'occhio ad un'intera generazione di videogiochi e non solo al vecchio Flashback. Sfortunatamente abbiamo avuto possibilità di giocare al solo livello introduttivo, che ci ha fornito qualche prima impressione del gameplay e un'infarinatura generale sull'impostazione narrativa e sulle varie componenti ludiche del gioco. Il primo livello trova contesto in una intricata giungla tra liane a alberi da arrampicare, non appena il protagonista si sveglia non ricordando nulla del suo passato. Abbiamo dovuto procedere scalando e saltando da una piattaforma all'altra: il sistema di controllo è discretamente interessante, e fa riferimento ad un approccio vecchio stile, con la necessità di premere i pulsanti con il giusto tempismo e staccando il personaggio dalle piattaforma al momento perfetto. Per muovere il personaggio utilizziamo la levetta analogica sinistra, mentre con quella destra possiamo puntare la nostra arma da fuoco verso i nemici che ci corrono incontro.
Sebbene il gioco si giochi sulle due dimensioni, scenari ed elementi sono completamente tridimensionali, per quello che solitamente viene definito come gioco 2.5D. Per la realizzazione del titolo è stato fatto affidamento sull'Unreal Engine, una piattaforma di lavoro semplice da utilizzare nonché un motore grafico in grado di dare risultati quasi assicurati. Pur essendo un titolo per solo mercato digitale e lanciato a prezzo budget, ha dimostrato di avere le carte in regola grazie ad un comparto grafico molto ben fatto, seppur non eccezionalmente complesso.

Flashback Il remake di Flashback ad opera di Ubisoft è un titolo dal fascino innegabile, in grado di riportare indietro nel tempo i giocatori che hanno amato il gioco originale, ma che potrebbe anche conquistare un gran numero di nuovi e più giovani giocatori. Purtroppo, non avendo potuto giocare il titolo se non per qualche manciata di minuti, non sappiamo esattamente cosa potrà offrire il remake del famoso videogame, né quanto sarà fedele al titolo originale proseguendo nel corso della storia. Il gioco di Vector Cell sarà presto disponibile su PlayStation 3 e Xbox 360 attraverso i canali di distribuzione digitale.