Hands on Football Manager 2011

Provato con mano il manageriale calcistico più famoso di sempre

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Ci sono due volti che contraddistinguono il calcio, lo sport più popolare in Italia ed uno dei più amati al mondo. C’è infatti il calcio giocato, che si decide sul campo (e Fifa è il suo miglior rappresentante videoludico), e poi c’è il “dietro le quinte”: il calcio fatto di contrattazioni, formazioni, decisioni dell’ultimo minuto, diplomazia, relazioni con la stampa e chissà cos’altro ancora. È il difficile lavoro degli allenatori, o meglio dei manager (che rispetto al normale coach nostrano hanno un compito più importante all’interno della società). Il più famoso videogioco che abbraccia questi aspetti è senza dubbio Football Manager di Sports Interactive, che il 5 novembre si presenterà con l’edizione 2011, forte di piccole ma importanti novità sotto quasi tutti gli aspetti. In attesa di dare un giudizio definitivo sul codice finale, abbiamo potuto testare una versione in anteprima, concentrando la nostra attenzione proprio su quelle caratteristiche inedite, chiamate a rendere ancora una volta questo franchise il top per i manageriali calcistici.

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Riteniamo sia importante sottolineare prima di tutto come uno degli obiettivi del team sia stato quello di migliorare tutto il contorno che rende ancora più prelibata la portata principale del titolo. Tradotto, adesso sarà molto importante la comunicazione non solo con i propri giocatori, ma anche con stampa, dirigenti, procuratori e il resto dello staff, al fine di non distrarre la squadra da fattori esterni e tenerla concentrata sugli eventi imminenti. Andando con ordine, sarà fondamentale istituire un rapporto sincero e leale con tutti i componenti della rosa. Come accadrebbe in uno spogliatoio reale, i rapporti potrebbero mutare di partita in partita, di allenamento in allenamento o, anche, all’improvviso per un’incomprensione tra voi e la stella di turno. Si vive alla giornata, quindi, e ogni realtà avrà le sue problematiche. In un piccolo club dovrete sudare non solo per ottenere la disperata salvezza, ma anche per trattenere i vostri migliori atleti dal richiamo delle “grandi” e in questo caso, parlare con i giocatori e dare certe garanzie sarà già un bel tentativo per mantenere intatta la rosa anche l’anno venturo. D’altro canto, la pressione di un club prestigioso potrebbe essere troppa per un allenatore inesperto, e qui la diplomazia può far davvero poco. Se i risultati non arrivano, i tifosi chiederanno la vostra testa e la dirigenza non potrà far altro che esonerarvi. E poco importa se sarete riusciti a stabilire un ottimo rapporto con i calciatori.
Ma le relazioni con gli atleti rappresentano solo la punta dell’iceberg. Il calcio, si sa, è un mondo pieno di sfaccettature e un buon manager farebbe bene a stare sempre all’erta. La stampa, ad esempio, sarà un pescecane pronto ad azzannarvi quando le cose andranno male e altrettanto rapida ad idolatrarvi se state letteralmente volando. Per questa nuova versione, gli sviluppatori hanno ideato un sistema inedito che permetta di avere un confronto più realistico con i giornalisti: cento nuove tipologie di domande aiutano questa caratteristica, ma questa volta i quesiti non saranno mai ripetitivi e fini a se stessi. Piuttosto, ogni intervista o conferenza stampa sarà legata ad un determinato evento, e i giornalisti esploreranno quindi in maniera particolare le sensazioni legate alla vigilia di una finale di coppa o di un match estremamente importante ai fini della classifica. Potrebbero chiedervi anche un giudizio su un determinato giocatore, specialmente per i neo-arrivati, quindi fate attenzione a quello che direte!
In questo senso migliora anche il modo di gestire i rapporti con la dirigenza. Obiettivi stagionali esclusi, i proprietari del club potrebbero fare richieste particolari, come la costruzione di un nuovo stadio in seguito ad una escalation di risultati positivi, o una maggiore attenzione al settore giovanile, tramite la nascita di nuove scuole calcio in maniera che si possano coltivare altri fenomeni in casa.
Per quel che riguarda il calciomercato avrete questa volta un duro avversario da superare per ottenere l’obiettivo di turno: i procuratori. Le trattative diventeranno quindi ancora più realistiche che in passato, portandovi a dialogare, piuttosto che con il giocatore, con chi cura i suoi interessi. Ogni procuratore lavora a modo suo e i più ostici non si faranno scrupoli a “fregarvi” all’ultimo momento regalando il proprio assistito ad un club rivale. Bisogna fare attenzione, dunque. Dovrete essere bravi a adattare il vostro comportamento a seconda di chi vi si para davanti, ed è chiaro che assicurarsi le prestazioni del fuoriclasse del momento sarà un compito tutt’altro che semplice. Adesso non basterà più un assegno da tanti zeri. Ci sono da garantire certe cose, sia al giocatore sia al procuratore stesso. Praticamente, non ci sarà solo il bello del calcio in Football Manager.

Altra interessante novità arriva poi dal nuovo sistema di reputazione dei campionati. Da quest’anno, i risultati dei singoli club nelle competizioni internazionali porteranno, realisticamente, lustro ed importanza alla nazione di appartenenza, permettendo l’avvicendamento di grandi campioni al torneo cui si partecipa, proprio grazie al prestigio ottenuto in campo internazionale. In termini pratici, se da italiani riuscirete a fare bella figura in Champions League, o addirittura vincerla, darete nuovo vigore e importanza al nostro campionato, che diventerà quindi nuovamente appetibile per i migliori calciatori sul pianeta. C’è poi una cura ancora maggiore per gli stessi tornei nazionali, tenendo conto quindi anche di regole particolari sul finire di una stagione, come l’inizio di play-off ad una determinata condizione o le diverse divisioni regionali di paese in paese. Infine, sarà possibile prendere pure il controllo delle “Squadre B”, ovvero quelle rose alternative volute da alcuni dei club più importanti al mondo per far crescere giovani talenti ed eventualmente promuoverli in prima squadra.

Football Manager 2011 Ci sarebbe tanto da dire, ma per il momento preferiamo concentrarci sulle novità più importanti di Football Manager 2011. Quando ci troveremo a dare un giudizio al prodotto completo, stileremo un rapporto ancor più dettagliato su tutte le funzionalità, inedite e non, del nuovo simulatore manageriale di Sports Interactive. Per il momento, evidenziamo unicamente l'ottimo lavoro del team, che ha messo mano a tutte le componenti della produzione, inserendo ulteriori tasselli voluti per rendere più gratificante, intuitiva e realistica l’esperienza di gioco. Insomma, l’impressione è che ci troviamo di fronte di nuovo ad un capolavoro del genere, che gli appassionati non dovranno lasciarsi sfuggire. Appuntamento a novembre.

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