E3 2011

Hands on Ghost Recon Online

Ubisoft sviluppa un nuovo Free to Play legato ad uno dei suoi Franchise più famosi

hands on Ghost Recon Online
Articolo a cura di
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  • Pc
 Roberto de Luca Roberto de Luca scopre il meraviglioso mondo dei videogame quando nel 1996 suo padre gli regala una Playstation nuova fiammante. Grande appassionato di qualsiasi cosa riguardi gli zombie, adora gli sparatutto in soggettiva, i tatuaggi ed il buon vino. Lo potete trovare su Facebook e su Google Plus.

Lo straordinario team Ubisoft quest’anno si è dato proprio da fare. Dopo aver presentato una schiera di titoli tutt’altro che discreti all’E3 di Los Angeles, tra cui spicca anche l’attesissimo seguito di Assassin’s Creed Brotherhood, la software house ci sorprende ulteriormente mettendo a disposizione uno spazio dove poter provare uno sparatutto in terza persona esclusivamente per PC, che dal 2012 sarà scaricabile gratuitamente: Ghost Recon Online. Il titolo non è un seguito, un prequel o uno spin-off della celebre saga, ma incarna perfettamente lo stile e il gameplay di Ghost Recon, limitandolo al comparto online. Voluto fortemente dal team di sviluppo per riconquistare il mercato PC, Ghost Recon Online avrà una primissima versione BETA a partire da dicembre 2011 in Europa e nel tempo verrà costantemente monitorato e aggiornato con tutte le migliorie possibili, soprattutto grazie ai preziosi consigli della community, tenuta da sempre in fortissima considerazione dalla Ubisoft.

Gioco di Squadra

La collaborazione sarà fondamentale per riuscire nella vittoria: non ci troviamo di fronte al First Person shooter che spinge per massacrare alla cieca il nemico. Ghost Recon Online, con i suoi 8 giocatori per squadra, vuole garantire la presenza del tatticismo e della strategia che hanno fatto la fortuna del brand in single player. Ci saranno 3 classi disponibili (i programmatori assicurano che in futuro pubblicheranno anche altre specializzazioni per aumentare le possibilità di scelta): i classici cecchino, geniere e soldato, tutti ovviamente provvisti di armamentario differente . Ognuno dei tre personaggi giocabili avrà due specifiche abilità delle quali si potrà scegliere quella che più si adatta al proprio stile di combattimento. Ad esempio il cecchino potrà utilizzare un particolare radar che eseguirà la scansione della mappa, identificando all’istante le posizioni nemiche per poi condividerle i compagni di squadra; oppure si potrà rendere invisibile, attaccando indisturbato da lontano. Le abilità potranno successivamente essere potenziate salendo di livello (fino al 50), ma non solo. Sarà infatti possibile sbloccare anche gadget, miglioramenti per le armi e nuovi colori per l’equipaggiamento, vestiario compreso. Le poche mappe su cui abbiamo potuto giocare mostravano un grandezza e complessità non esagerata; dopo pochi round non era difficile intuire da che punto arrivassero i nemici e di conseguenza dove piazzarsi per avere la visuale di tiro migliore. Nonostante ciò, il feeling di squadra è molto marcato e, con tanto di cuffie, abbiamo impartito e ricevuto suggerimenti per adempiere alla nostra missione, cercando di portare a casa il maggior numero di punti ed il minor numero di vittime. Non è affatto semplice gestire una squadra virtuale, ed è proprio per questo motivo che il massimo di giocatori in contemporanea su ogni singola mappa sarà 16. Ubisoft sa bene che soprattutto per il mercato PC esistono titoli che propongono un multiplayer con un numero di giocatori astronomico, ma è anche conscia del fatto che dopo qualche mese è di fatto impossibile gestire una situazione del genere, soprattutto a costo zero. Il risultato è comunque ottimo: entrambe le squadre hanno le potenzialità per organizzarsi al meglio e fare di ogni partita una vera e propria esperienza videoludica.

Mai da Soli

Il titolo graficamente si difende piuttosto bene: i modelli poligonali sono solidi e definiti, così come gli ambienti di gioco e gli effetti particellari e l’utilizzo ottimo delle luci. Nulla che lasci a bocca aperta, dopotutto è doveroso ricordare che si tratta pur sempre di un videogioco multiplayer gratuito, ma contando che la beta dev’essere ancora rilasciata, il lavoro svolto fin’ora è ragguardevole. Nessun problema di rallentamento: Ghost Recon Online scorre in maniera fluida e dinamica, anche con parecchi modelli poligonali contemporaneamente su schermo. Grazie ai server dedicati, al matchmaking di ultima generazione e a un custom service sempre presente ed esaudente, il servizio garantito da Ubisoft si attesta su massimi livelli. Le possibilità di integrazione dei nostri risultati su tutti i vari social network come Facebook, Twitter e Myspace, sono enormi, e consentiranno a tutti i giocatori sparsi per il mondo di restare sempre in contatto e scambiarsi in qualsiasi momento informazioni utili o suggerimenti di gioco. Le squadre e i clan che verranno successivamente a formarsi avranno tutto l’appoggio e l’aiuto di cui il talentuoso team di sviluppo è capace di dare. Ma in tutto questo cos’è rimasto dell’anima di Ghost Recon? Solo un nome celebre, messo lì per attirare più gente possibile? In effetti le possibilità tattiche sono un po' spuntate, e questo Ghost Recon assomiglia più ai Battlefield di un tempo. Pochissimi i tratti in comune con il passato di questa serie gloriosa. E dunque, mettetevi l'anima in pace, perchè forse in questo mercato c'è poco spazio per le raffinatezze strategiche che un tempo ci avevano conquistato.

Ghost Recon Phantoms Ghost Recon Online è uno shooter che funziona bene e riesce ad utilizzare al meglio le sue qualità, pur decidendo di non puntare all'innovazione e sfruttare anzi le caratteristiche di base di molti sparatutto multiplayer. Il titolo può rappresentare un ottimo punto di partenza per un progetto molto più grande e capace di diffondersi a macchia d’olio. Permettere al giocatore di scaricare gratuitamente il gioco, promettendogli un costante e soddisfacente supporto virtuale, con tanto di aggiornamenti, patch ed espansioni non è cosa da poco. Se tutto questo dovesse avverarsi senza intoppi di alcun genere, ci troveremo di fronte ad un grandissimo traguardo.