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Hands on Hard Reset

Il cyberpunk secondo Flying Wild Hog: piombo e acciaio!

hands on Hard Reset
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Alessandro Sordelli inizia la sua avventura videoludica ereditando un leggendario Commodore 64 a cassette magnetiche, computer che gli apre le porte ai giochi di ruolo e tutto ciò che è fantascienza. Pur nutrendo da sempre un particolare amore per la piattaforma PC, non disdegna il panorama console. E' in giro su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Non c'è alcun dubbio: l'industria Indie prospera, grazie alla crescita esponenziale dell'intero settore del videogame, campo fertile nel quale proporre titoli alternativi a prezzi contenuti. E' senza alcun dubbio questa la porzione dell'industria videoludica dalla quale arrivano le idee più stravaganti o eclettiche, le stesse che finiscono con l'influenzare il mercato mainstream. In tal contesto negli ultimi anni l'est europeo -e in modo particolare la Polonia- stanno dimostrando all'intero mondo videoludico che non serve avere un grande nome alle spalle per realizzare dell'intrattenimento digitale di prim'ordine. I ragazzi di Flying Wild Hog sono qui per ricordarci proprio questo, con il loro primo gioco in esclusiva per PC: Hard Reset.

Visioni distopiche

Prima di incappare in qualche fraintendimento, è bene precisare che il neonato team di sviluppo è tutt'altro che alle prime armi: molti membri hanno militato in studi quali Epic, Bioware, CD Project e People Can Fly, vantando esperienze anche ventennali. In una recente intervista, gli sviluppatori di Flying Wild Hog hanno affermato che Hard Reset -d'ora in poi HR- attinge ad una fantascienza dai toni cupi e malinconici, con rimandi al capolavoro di Ridley Scott "Blade Runner", per non parlare di quella narrativa resa celebre da maestri del cyberpunk come Philip K. Dick e William Gibson. Le immagini rese pubbliche negli ultimi mesi ci svelano grigie ambientazioni urbane in ripresa notturna illuminate da coloratissime luci al neon, che raccontano di un caotico futuro nel quale convivono in netto contrasto una tecnologia avanzatissima e un degrado ambientale molto forte, entrambi elementi che da sempre caratterizzano il genere. L'idea alla base del team di sviluppo per HR, è quella di realizzare un gioco prettamente action, con momenti narrativi che fungono più da supporto che da colonna portante, anche se l'ultima parola in tal senso arriverà solo in fase di review. La storia ci viene raccontata negli intermezzi di caricamento, tramite dei fumetti animati realizzati nello stile pittorico dei migliori schizzi di concept art. Siamo nell'anno 2436, e ci troviamo nella città di Bezoar, roccaforte blindata e ultimo baluardo della civiltà. Qui vestiremo i panni del maggiore Fletcher, dipendente di una grande corporazione e membro de "Il Santuario", dei detentori di una particolare tecnologia potenzialmente in grado di sbloccare i limiti e i vincoli dei robot e della loro intelligenza artificiale. Le macchine, da tempo in guerra con il genere umano, faranno di tutto per penetrare le difese del Santuario e quindi spetterà a noi fermarle in una lotta solitaria senza esclusione di colpi.

In quanto esclusiva PC, lo sviluppo del gioco ha permesso di non lesinare sui dettagli, come le texture di altissima qualità visibili anche dagli screenshot e dai filmati fino ad ora mostrati. Anche esplosioni ed effetti dinamici di luce sembrano essere stati trattati con la medesima attenzione, in quello che si preannuncia come una gioia per i sensi. In questi giorni è stata rilasciata una demo che ci ha permesso di provare con mano la struttura di gioco e di assaggiare seppur per pochi minuti, HR e le sue peculiarità.
La prima cosa che risulta evidente mettendo mano al mouse è il gameplay il cui unico scopo è distruggere e devastare qualsiasi cosa, in un'azione senza alcun sospiro di solievo. Se vogliamo fare degli esempi non si possono non citare "Painkiller" o "Serious Sam", entrambi parte di una realtà che si sforza di tornare in voga e che tra alti e bassi riesce a trovare ancora un suo pubblico.
La demo ci catapulta direttamente in un sudicio e stretto vicolo di periferia, tra cassonetti dell'immondizia e garage polverosi. Una scricchiolante radio, probabilmente impiantata direttamente nel nostro cervello, ci mette in contatto con un misterioso individuo che ci consiglia su come è meglio procedere nel fitto labirinto cittadino. La versione dimostrativa ci accompagna per venti minuti circa in quello che pare essere il livello tutorial del gioco completo. L'interazione con l'ambiente circostante è data soprattutto dagli immancabili barili esplosivi, e da apparecchiature elettriche di varia natura in grado di folgorare i nemici nelle immediate vicinanze quando distrutte. Un'altra tipica interazione ambientale è data da barriere energetiche situate sul percorso, oltrepassabili accedendo al pannello di controllo del generatore di corrente o distruggendo lo stesso in una bella esplosione. I nemici che riempiono lo schermo nei momenti più concitati di gioco, sono androidi di chiara ispirazione animale, talvolta antropomorfi. Alcune immagini di repertorio ci mostrano giganteschi robot alti decine di metri e dalle fattezze umane, che richiamano alla mente i boss di "Duke Nukem" o i colossi del già citato "Serious Sam". Il setting creato dai designer polacchi propone anche ambienti e forme vagamente steampunk, con elementi ricchi di ingranaggi e parti mobili. Infine l'armamentario con il quale ci confrontiamo è decisamente bizzarro; enormi fucili dall'aspetto goffo ma quasi sempre dal potere devastante, potenziabili tramite l'acquisizione dei N.A.N.O. Point spendibili nelle apposite macchine, in maniera analoga a quanto avviene nella serie "Dead Space". HR uscirà -almeno al momento- per il solo mercato digitale e ad un costo approssimativo di 30 €.

Hard Reset L'antipasto di demo, immagini e video disponibili al momento è davvero gustoso, e considerata questa premessa lo staff di Everyeye si augura che la portata principale sia altrettanto succulenta. Ma non preoccupatevi, perché il decreto finale non tarderà ad arrivare, vista l'uscita ormai imminente del gioco. E se nel frattempo steste vestendo i panni di un certo Adam Jensen vi consiglio di restare nascosti ben bene, perché il 13 di settembre dovrete uscire allo scoperto, e vi garantiamo che in questo caso di piombo ne dovrete sputare. Molto.

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