Hands on JoJo's Bizarre Adventure: All Star Battle

Invitati a Milano da Namco Bandai, abbiamo avuto modo di provare nuovamente il picchiaduro dedicato alla famiglia Joestar

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  • Ps3
Andrea Porta Andrea Porta è un fanatico, divoratore (e occasionalmente critico) di videogame, serie TV, cinema, letteratura sci-fi e fantasy, progressive rock, comics, birre belga, rolling tobacco e molto altro ancora. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Di tutti i generi videoludici, certamente il picchiaduro era il più adatto alla trasposizione dell'epopea manga Le Bizzarre Avventure di JoJo. Pubblicata da Star Comics in Italia, la serie conosce ancora oggi un più che meritato successo, e i ragazzi di Cyberconnect 2 hanno pensato bene di trasformarla in un videogioco di combattimenti ad incontri, caratterizzato da uno stile grafico fortemente influenzato dagli albi originali e da un gameplay che ricalca fieramente le orme dei migliori esponenti del genere in 2D. Grazie ad un invito di Namco Bandai, abbiamo raggiunto gli uffici milanesi del publisher per una prova diretta di JoJo's Bizarre Adventure: All Star Battle, ormai prossimo all'uscita, e per scoprire dal vivo la limitatissima Collector's Edition che lo accompagnerà.

Limitata per davvero

Per quanto il digital delivery rappresenti oggi una fonte valida per procurarsi le ultime uscite, spesso anche a prezzi interessanti, le Collector's Edition rappresentano quasi un mondo a sé, e attirano naturalmente tutti i collezionisti più sfegatati di (futuri) memorabilia a tema videoludico. In collaborazione con Swarowsky, Cyberconnect 2 ha realizzato un'edizione davvero limitatissima dell'action figure dedicata a JoJo's All Star Battle. Solo undici sono i pezzi disponibili nel mondo, e uno è stato portato in Italia proprio da Namco Bandai. Un'asta a scopo di beneficenza verrà presto aperta sulla pagina Ebay ufficiale di Make A Wish, la famosissima organizzazione no-profit internazionale che si occupa di donazioni per i bambini, e, alla chiusura, i fortunati vincitori potranno portarsi a casa la rarissima action figure tempestata di oltre 6000 Swarowsky, mentre il ricavato andrà interamente in beneficenza. Abbiamo avuto la fortuna di poter vedere dal vero la statuetta prima della messa all'asta, e possiamo confermarne l'ottima qualità realizzativa. Si potrebbe parlare anche di pacchianeria, ma, di fronte a un'opera dallo stile grafico volutamente esagerato come JoJo, tali commenti sono più che superflui.

Meet my stand

Dopo qualche ora di prova pad alla mano, il perché JoJo's Bizarre Adventure: All Star Battle abbia spopolato in giappone, vendendo oltre 500.000 copie il primo giorno e racimolando un 40/40 presso Famitsu, ci è apparso chiaro. In terra madre, dove JoJo è una serie di culto ancor più che presso i nostri lidi, e il picchiaduro bidimensionale regna ancora sovrano, una produzione che celebrasse entrambi questi fenomeni, perdipiù con una buona qualità di base, non poteva certo non incontrare il favore di critica e pubblico. Qualcuno potrebbe osservare che i ragazzi di Cyberconnect 2 non hanno alcuna esperienza concreta con i picchiaduro in 2D, ma di sicuro devono averne giocati tanti, con particolare attenzione alle saghe di Street Fighter e Marvel vs Capcom. Proprio a questi pilastri del genere si ispira, efficacemente, il gameplay, proponendo una sorta di via di mezzo tra i due estremi. Di certo, il passo dell'azione non è velocissimo, e si presta volutamente ad approcci più ragionati, con particolare enfasi sulle mosse speciali, da dosare con attenzione e soprattutto passibili di miss, dunque assolutamente vitali per il successo. Terminata la fase di becero schiacciatasti iniziale, non appena le meccaniche di JoJo's All Star Battle cominciano ad entrare in circolo, si apprezza la profondità del combat system, che richiede assoluta precisione nel concatenamento delle combo, e, grazie al roster molto variegato, offre decine di stili di gioco completamente differenti tra loro. Si potrebbe obbiettare relativamente alla scarsa originalità, ed in effetti, a parte qualche evento dinamico nelle arene, i ragazzi di Cyberconnect 2 sembrano non essersi voluti sbilanciare troppo, preferendo invece puntare tutto sulla tradizione e sullo spessore dell'offerta ludica.

Relativamente a quest'ultima, segnaliamo la classica modalità Storia, che ripercorre tutte le saghe di JoJo, affiancata da una modalità online extra, nota come Campagna, che permette di sbloccare delle personalizzazioni per il roster. Proprio quest'ultima ha fatto nascere un piccolo caso in Giappone, dato che i fan non avevano gradito le microtransazioni, e il tempo di pausa forzata dopo un game over. Ancora non è chiarissimo come si comporterà la versione nostrana, sebbene sappiamo per certo che i tempi d'attesa sono stati quantomeno ridotti, mentre il resto dei dubbi potremo levarceli solo in fase di recensione. Non mancano naturalmente gli scontri liberi, e altre opzioni legate all'online, sebbene anche in questo caso dovremo rimandare le prove dirette al momento della prova definitiva.
Dal punto di vista tecnico, i veterani dei picchiaduro lamenteranno sicuramente i 30 FPS, che potrebbero togliere un po' di fluidità al combat system, sebbene dal lato puramente estetico la cosa non vada ad impattare in maniera evidente. Il design del manga è stato ripreso in maniera notevole dai ragazzi di Cyberconnect 2, per una resa estetica di sicuro impatto. La modellazione poligonale degli sfondi lascia spesso a desiderare, ma l'ottimo lavoro svolto sui personaggi e la ricchezza di dettagli non mancheranno di deliziare i fan della saga.

JoJo's Bizarre Adventure: All Star Battle JoJo's All Star Battle è fan service allo stato puro, sebbene nella migliore accezione del termine. Di sicuro non esperti di combattimenti ad incontri, gli sviluppatori hanno preferito salire sulle proverbiali spalle dei giganti, compiendo tuttavia la scalata con grande lucidità e rispetto per la licenza. I fan della famiglia Joestar hanno tutte le ragioni per attendere l'uscita del gioco, fissata al 25 aprile, e magari considerare un paio di rilanci nell'asta della limitatissima Exquisite Edition, giusto per ammazzare il tempo.