Hands on Katamari Forever

Provati i due livelli della demo giapponese

hands on Katamari Forever
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Ps3

Da pochi giorni è presente sul Playstation Store giapponese una demo giocabile dell'ultima installazione del celebre franchise Katamari Damacy, sottotitolata Tribute (il nome della versione europea dovrebbe essere Katamari Forever).
Come dice il nome stesso l'ultima fatica Namco Bandai non si propone di essere un vero e proprio seguito, bensì un tributo a quello che è stato uno dei gioch senza dubbio più originali dell'ultimo decennio.
Ritroveremo quindi tutte le caratteristiche che hanno decretato il successo di pubblico e di critica, più delle piacevoli aggiunte che, pur non snaturandone la filosofia di base, apportano un po' di varietà alla formula di gioco.

Tutta nuova è la storia che metterà in moto le nostre sfere di spazzatura: il Re del Cosmo, sbattendo la testa contro un pianeta, ha perduto la memoria. Saremo noi, nei panni del Principe ed eventualmente dei suoi cugini, a dover lavorare duro per fargliela recuperare. Nel frattempo però, per riempire il vuoto creato dall'assenza del Re, è stato costruito un robot a sua immagine. E se questo dovesse causare molti più danni del sovrano originale?

È sempre una questione di palle

Le regole sono sempre le stesse: il tuo compito, piccolo esserino dalla testa buffa, è quello di scendere sulla terra con la tua palla appiccicosa per assorbire oggetti e farla crescere esponenzialmente. Tutto qui.
Limitarsi a descrivere in questo modo un gioco come Katamari è senza dubbio riduttivo, ma dopotutto i concept più geniali sono sempre quelli più semplici.
Katamari Damacy Tribute mantiene del tutto inalterata la struttura portante dei precedessori, proponendo un gameplay semplice, ma non semplicistico. Con le levette analogiche, da spostare contemporaneamente, spingeremo la nostra palla, investendo ed inglobando tutti gli oggetti più piccoli di lei, e contribuendo quindi a farla crescere ed avere l'opportunità di assorbire oggetti via via più grandi. Uniche aggiunte sono la possibilità di usare il sensore di movimento del pad PS3 e di saltare premendo il grilletto destro, cosa che rende molto più semplice raggiungere determinate zone dei livelli.
Nella demo provata sono giocabili due livelli: il primo, classico, è ambientato in un negozietto giapponese di giocattoli, e si presenta pieno zeppo di oggetti da risucchiare: gomme, matite, dadi, bottiglie, palline, robottini, monete e chi più ne ha più ne metta. La missione del giocatore consiste nel far crescere il più possibile la nostra sfera nel tempo indicato. Il secondo livello, invece, chiede di assorbire l'acqua da una piscina per poi trasportarla su un terreno arido per donargli la vita. Scopo della missione: far fiorire circa 800 metri quadrati di terreno. Un'interessante variazione su tema, insomma: speriamo di trovarne altre nel gioco finale, che sappiano ravvivare la progressione.

Stile e tecnica a 1080p

Tecnicamente il titolo Namco Bandai si presenta bene: il dettaglio generale è molto buono e il mondo è allegro e colorato. In uno dei livelli provati abbiamo visto un numero impressionante di oggetti da raccogliere con la nostra sfera, che l'engine di gioco gestisce senza alcune incertezza alla risoluzione di 1080p.
A caratterizzare il titolo tuttavia è lo stile eccezionale, pacchiano, estremo, che trasuda da ogni poro della produzione. Dalla caratterizzazione dei personaggi e del Re del Cosmo allo stile adottato per la realizzazione degli animali, che sembrano usciti da una scatola di costruzioni per bambini, tutto è parte della visione originale del genio di Keita Takahashi, l'eclettico game designer creatore della serie (purtroppo da tempo distaccatosi dal progetto).
Notevoli anche i nuovi filtri grafici che accompagnano la creatura di Namco Bandai, in grado di cambiare in maniera devastante l'aspetto visivo del titolo. Nella demo provata abbiamo potuto vedere l'effetto pastello che, con convinzione, regala la sensazione di un disegno su carta.
Anche i menù dimostrano uno stile fuori dal comune: i piccoli personaggi alle dipendenze del Re del Cosmo sono tutti su un “libro” dove il giocatore potrà muoversi liberamente, cambiare personaggio, scegliere i livelli e modificare le impostazioni semplicemente entrando in una delle strambe strutture presenti.
Il sonoro vedrà una collezione delle migliori tracce musicali dei precedenti episodi, remixate e riadattate per l'occasione. Preparatevi quindi a ritrovare alcuni dei brani più memorabili degli ultimi tempi.

Katamari Forever Senza dubbio il titolo è promettente e meritevole di interesse sia da parte dei fan storici della serie che da chi intende ad avvicinarsi per la prima volta allo strambo universo del Re del Cosmo. I prodotto Namco Bandai si propone di portare, in esclusiva su Playstation 3, l'esperienza di Katamari ai massimi livelli, con variazioni su tema e filtri grafici in grado di stuzzicare la vista. Continuate a seguirci in attesa di scoprire quando potremo far rotolare le nostre palle di spazzatura anche in Europa.