E3 2011

Hands on Kid Icarus Uprising

All'E3 2011 presentata la modalità multiplayer inclusa nell'action shooter per Nintendo 3DS

hands on Kid Icarus Uprising
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • 3DS
Adriano Della Corte Adriano Della Corte Da quando ha ricevuto in regalo il suo primo Gameboy all'età di 5 anni, non ha mai smesso di giocare. Grande appassionato di platform e di epiche avventure. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Los Angeles E' passato esattamente un anno da quando Nintendo, all'E3 2010, insieme alla presentazione ufficiale del Nintendo 3DS confermò lo sviluppo di Kid Icarus Uprising, uno scrolling shooter in terza persona in stile "Sin & Punishment" con protagonista Pit. Anche quest'anno l'angelo fedele alla dea Palutena ha fatto la sua comparsa durante la kermesse di Los Angeles per introdurre alcune interessanti novità: durante la press conference Nintendo è stato mostrato per la prima volta il comparto multiplayer del titolo, e sullo showfloor della compagnia abbiamo avuto occasione di testarlo con mano.
Il comparto multigiocatore di Kid Icarus Uprising sfrutta tutte le dinamiche gameplay del single player per realizzare una modalità team deadmatch da giocare tramite connessione wireless locale. Due squadre, "light" e "dark" si scontreranno in arene chiuse, con l'obiettivo di azzerare l'energia vitale del team avversario. Prima che ogni match inizi ogni giocatore può selezionare un'arma da utilizzare durante gli scontri. L'equipaggiamento è costituito da tutti gli strumenti che Pit raccoglierà durante la campagna, e sarà caratterizzato da un diverso valore per quanto riguarda il raggio d'azione, i colpi melee, gli attacchi speciali e la frequenza di fuoco. Una volta effettuate le proprie scelte ogni gruppo di tre cavalieri dovrà eliminare i componenti della squadra avversaria. Ogni eliminazione ridurrà una barra d'energia visualizzata in basso alla schermo. Quando lo scontro giungerà verso la fine, ad uno dei membri del team in svantaggio verrà assegnata un'icona che raffigura Pit: per chiudere il match e vincere l'incontro, la squadra avversaria dovrà necessariamente focalizzare i suoi sforzi per eliminare il giocatore contrassegnato.
L'arena presentata nella demo era costituita da un campo sviluppato su più livelli: l'area è risultata abbastanza estesa, e gli indicatori sullo schermo aiutano il giocatore a individuare la posizione degli avversari. Inoltre non mancano power-up e aiuti che periodicamente appariranno nell'area di gioco: diversi tipi di frutta ristabiliranno l'energia del nostro soldato, mentre le granate potranno essere raccolta e lanciate verso i nemici per apportare danni multipli con un singolo colpo.
Il comparto multiplayer di Kid Icarus Uprising sfrutta gli stessi controlli del comparto single player. Il giocatore dovrà sorreggere il 3DS con la mano sinistra mentre le dita saranno impegnate con il circle pad per i movimenti sullo schermo e il tasto L per fare fuoco sui nemici. La mano destra dovrà invece impugnare il pennino per gestire il sistema di puntamento sul touch screen della console. Un control scheme che aveva sllevato già qualche dubbio quando avevamo testato il comparto single player dello shooter Nintendo: a meno che non si giochi appoggiandoci ad una superficie solida, mantenere in equilibrio la console tra le nostre mani risulta particolarmente ostico, soprattutto nelle fasi più concitate dei combattimenti.

Realtà Aumentata

L'E3 2011 è stata anche l'occasione per presentare in via ufficiale una nuova funzionalità presente in Kid Icarus Uprising. Nintendo ha infatti inserito una battle mode particolare, che sfrutta la realtà aumentata grazie all'utilizzo della fotocamera stereoscopica della console. Tramite alcune carte AR da collezione, realizzate appositamente da Nintendo e che saranno disponibili al lancio del titolo, non solo potremo visualizzare sulla nostra scrivania tutti i personaggi e nemici che incontreremo nel gioco, ma li potremo far combattere in tempo reale. Basterà poggiare due carte una di fronte all'altra per dare il via ad un breve scontro. Una modalità divertente, ma che ci è apparsa anche poco elaborata. Nessun sistema di statistiche ci ha permesso di capire come il software decreti il vincitore di ogni scontro: una scelta che sembra dunque dettata più dalla casualità che da regole ben precise.

Kid Icarus Uprising Il comparto multiplayer di Kid icarus Uprising presentato all'E3 2011 ci ha divertito in fase di test nel boot Nintendo, ma di certo non ci troviamo di fronte ad una modalità così incisiva da influire sull'esperienza globale. Tralasciando la semplicità e la poca originalità degli scontri, il più grande ostacolo del multiplayer di Uprising è la necessità di disporre di altri giocatori nelle vicinanze, vista l'assenza del supporto del gioco online. Purtroppo anche le battaglie che sfruttano la realtà aumentata non offrono nulla di ludicamente apprezzabile, ma siamo sicuri faranno contenti i tanti collezionisti di figurine, che potranno raccogliere un deck di carte AR da collezione tutte dedicate alle nuove avventure di Pit.