Hands on Kinect Sports Season 2

Sei nuovi sport da giocare con Kinect

hands on Kinect Sports Season 2
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Non è semplice spiegare Kinect Sports Season 2 agli abituali lettori di Everyeye, giocatori di vecchia data nonché abituati ad esperienze videoludiche assai più dense del collage sportivo proposto da Rare. Giocatori perdipiù restii ai motion controller, denigratori dello schematico Wiimote, minimizzatori del preciso Move, critici verso la semplificazione di Kinect. Come i pro gamer su PC aborrano un mouse privo di fili, così l'hardcore gamer vuole la certezza della reazione alla pressione di un tasto.
La truppa redazionale in questi anni non è stato certo tenera con tale tipologia ludica, mettendone alla luce gli innegabili difetti di controllo e la scarsa profondità di molte esperienze videoludiche. Eppure Wii e Kinect hanno fatto breccia nel mondo dei giocatori casuali grazie a titoli intuitivi e divertenti da giocare in compagnia. Il Natale passato la periferica Microsoft fu capace di scatenare ripetute ovazioni, nonostante il prezzo poco invitante e la presenza della scatoletta Nintendo sotto il televisore di molti acquirenti Xbox 360. La line up si componeva di Kinect Adventures, del puccioso Kinectanimals, del travolgente Dance Central, del million seller Zumba Fitness e del poliedrico Kinect Sports. Quest'ultimo portava la firma di Rare, premiato studio inglese partner d'eccezione di Nintendo e poi passato tra le accoglienti braccia di Microsoft quasi dieci anni fa. Il loro debutto su Kinect con una collection di sei simulazioni sportive (Bowling, Boxe, Ping Pong, Corsa, Beach Volley, Soccer) ha piazzato all'incirca tre milioni di copie, replicando la popolarità di Wii Sports e annichilendo le prospettive di Sports Champions, il corrispettivo per Move.
Microsoft ora chiede un ulteriore esborso per la seconda stagione, la cui prima giornata è in calendario il 28 Ottobre. Sei nuovi sport, un'attenzione verso il pubblico americano (da qui la collaborazione con i ragazzi canadesi di Big Park) e il solito pensiero rivolto ai giocatori casuali. Abbiamo trascorso un'intera giornata negli studi Rare per testare ciascuna disciplina in compagnia di altri aspiranti sportivi provenienti da ogni parte del mondo. Di seguito tutte le nostre impressioni: una sola richiesta, astenersi criticoni hardcore gamer!

Lo sport è servito

"La sfida con Kinect Sports Season 2 è stata crescere ulteriormente - ci dice Craig Duncan, Senior Studio Director - Ciò che abbiamo fatto con il primo Kinect Sports è stato un titolo di lancio, ora dobbiamo alzare l'asticella, continuare ad innovare. Abbiamo imparato a domare l'hardware, ora sappiamo bene come tracciare [i movimenti del giocatore], come rilevare la velocità, la direzione e la posizione della testa". Una convinzione che in noi matura lentamente mentre proviamo le diverse specialità sportive: c'è una evoluzione anzitutto sul piano concettuale, che si traduce in una maggior varietà di gesti e azioni da fare. Prendiamo ad esempio il Football Americano: esso combina la precisione del movimento di tiro del bowling dell'anno passato con la forsennata corsa sul posto dei 100 m. Il Golf dal canto suo implementa una mimica manuale capace di riassumere le più diverse impostazioni del tiro, della scelta della mazza, della visione del tracciato e il controllo del vento, previste tramite pulsanti da un Everybody's Golf qualsiasi.
E' impossibile non notare una certa lag tra quanto avviene di fronte allo schermo e quanto all'interno, ma la sensazione che anche questo rientri nella ricetta del buon game designer comincia a sfiorare la nostra epidermide: nella foga della gestualità richiesta quel secondino di discrepanza può aiutare a comprendere l'esatta reazione all'interno del videogame. Rare ha lavorato indubbiamente bene, cogliendo le giuste proporzioni tra precisione del sistema di controllo e divertimento spensierato. Certo, Kinect Sports Season 2 non va oltre la "casual experience" già servita lo scorso anno; è l'ideale per un'oretta di gioco con gli amici, ma non vanta la profondità delle simulazioni EA o 2K. Questo, però, lo sapevate già; forse però non siete al corrente delle opzioni Challenge. In Kinect Sports il DLC Calorie Challenge aiutava i giocatori a perdere peso attraverso alcune attività, ma nel seguito tali sfide assumono un'aurea più competitiva. Per ciascuno dei sei sport esiste un minigioco, una variante "arcade" in tre livelli di difficoltà. Ad esempio per lo Sci si affronta una spericolata discesa evitando ostacoli attraverso il salto, la schivata, l'accovacciarsi, come se si trattasse di un prosieguo di Kinect Adventures. Oppure nelle Freccette l'obiettivo è liquidare alcuni palloncini disposti lungo il bersaglio che non finisce più di ruotare. La cosa interessante delle Challenge risiede nella possibilità di essere inviate ad altri giocatori sia sulla stessa console che via Xbox Live: si può generare quindi un rimpallo tra un giocatore e l'altro a suon di record battuti e nuove sfide da superare.

Kinect Sports Season 2 si presenta con una grafica ultracolorata, luminosa e solare. Pur presentando le regole ufficiali di ciascuno sport si ritaglia piccoli momenti di irrelismo, come ad esempio la possibilità nel Golf di colpire la pallina anche se questa è caduta a bordo stagno: il giocatore si posizionerà con l'acqua a lambire le sue ginocchia, mentre un rinfrescante schizzo d'acqua accompagnerà il tiro.
Credibile dal punto di vista tecnologico, il titolo non conosce incertezze a livello di frame rate e sfrutta degnamente le risorse di Kinect, incluso il comando vocale per la selezione nei menù e impartire alcuni comandi in-game (vedi ad esempio lo schema offensivo nel Football Americano). Peccato solo che il rilevamento della voce sia poco preciso e insofferente alle diverse cadenze di pronuncia.

A pagina 2 la nostra prova di ciascuno sport!

Sci e Golf

Mostratoci in anteprima assoluta, lo Sci ricorda da vicino le discese dei minigame di Kinect Adventures. Si tratta di presentarsi al cancelletto, impugnare due fittizie racchette, mettere il sedere in posizione aerodinamica: la partenza può essere determinata da uno scossone dei polsi all'indietro oppure pronunciando (gridando) "Let's go". Da qui è tutto un attraversare porte fino a fondo valle, saltare all'occorrenza da trampolini e preoccuparsi di non rallentare mai la propria progressione. Evitare una porta significa 2 secondi di penalità.
Il sensore di movimento rileva più che il movimento delle gambe gli spostamenti del bacino: impercettibili correzioni sono sufficienti per spostare il baricentro e direzionare gli scii verso la successiva porta.

Fino a quattro giocatori sono i benvenuti sui green di Kinect Sports Season 2. Si può impostare la partita lungo 9 buche oppure giocarsela in sole tre buche.
Il gameplay del Golf è molto meno intuitivo degli altri sport, sacrifica buona parte dell'immediatezza per ottenere un feeling sensoriale solo sognato dal golf di Wii Sports. Fingere di impugnare una mazza immaginaria può essere frustrante, per questo prima di ogni tiro si può correggere la potenza e la direzione grazie all'opzione Practicing; essendo tali tentativi praticamente infiniti si riesce ad ottenere una buona calibrazione senza avere indicatori o barre su schermo. Il giocatore + in grado di gettare uno sguardo alla conformazione del tracciato semplicemente appoggiando la mano sulla propria fronte a mo' di vedetta.
Giunti in prossimità della buca viene meno la possibilità di tentare il tiro con la Practicing e per scandagliare la pendenza del terreno occorre accovacciarsi.

Football Americano e Baseball

Joe Nickolls di Big Park ci racconta di come il Football Americano sia lo sport più intrigante di tutta la raccolta. "Abbiamo inserito nel DVD tipologie di sport popolari in tutto il mondo. Il Football americano era - ovviamente - il più richiesto negli Stati Uniti e...in Spagna!".
Siamo poco convinti: non è la nostra diffidenza di europei, bensì l'inevitabile semplificazione dello sport a farci storcere il naso; esattamente come il Calcio l'anno passato, uno sport di squadra viene implementato dietro cospicui tagli.
Lo sport principe degli States prevede esclusivamente la fase di attacco, con la CPU costantemente impegnata ad impedire il nostro avanzamento verso il Touchdown. Si può giocare da soli, ma è preferibile farsi accompagnare da un amico: il quaterback lancia la palla ovale non appena il cerchio sopra la testa di uno dei corridori si illumina di verde, quest'ultimi (runningback) aspettano la ricezione e poi corrono verso la fine del campo per segnare il punto.
Il lancio è suscettibile della direzione della nostra mano, quindi non è sufficiente mimare il gesto ma occorre farlo verso l'esatto giocatore cui s'intendo effettuare il passaggio. Chi, invece, riceve il passaggio deve correre sul posto così da incitare l'avatar sullo schermo al raggiungimento del touchdown: gli avversari vi si faranno incontro per il placcaggio e per schivare i loro assalti occorre semplicemente proseguire la corsa. Abbiamo giocato un cospicuo numero di partite, eppure dopo aver evitato tre placcaggi, il quarto andava sempre a segno. Coincidenza oppure evento voluto dagli sviluppatori?


Seconda attività sportiva spiccatamente a stelle e strisce, il Baseball vede un giocatore contro l'altro. Il primo lancia la pallina, il secondo impugna una mazza virtuale e cerca in tutti i modi di batterla in homerun. Qualora non fosse così fortunato egli inizia a correre per conquistare le quattro basi: anche in questo caso la corsa è sul posto, ma è possibile allungare il passo esibendosi in una coreografica scivolata (distendendo in avanti una gamba). Mentre il battitore corre, la squadra del lanciatore deve essere lesta ad intercettare la pallina: il cactch può essere effettuato sovrapponendo la propria mano alla parabola di caduta della piccola sfera.
Divertente e ben ritmato, il Baseball è il più completo degli sport di Kinect Sports Season 2: molte sono i gesti da fare, di volta in volta suggeriti dalla CPU così da evitare qualsiasi perplessità circa le regole e godersi esclusivamente la bellezza dei gesti atletici. Un homerun è sempre galvanizzante, lo slide all'ultimo secondo è una piccola vittoria morale, mentre catturare la pallina in caduta dal cielo è tutt'altro che un gioco da ragazzi.

Freccette e Tennis

Dopo l'intensa attività fisica le freccette offrono un'esperienza rilassante. Le regole sono elementari: i giocatori a turno lanceranno i loro giocattoli appuntiti all'indirizzo di un bersaglio suddiviso in "fette" dal punteggio variabile. Impugnare una freccetta è come impugnare una penna leggermente bombata, ci dicono: fate finta di stringere tra le mani l'oggetto con cui scrivete ogni giorno e Kinect non avrà difficoltà nel riconoscervi prossimi lanciatori. Sullo schermo compare un mirino, che si può anche bloccare sulla porzione di bersaglio desiderata muovendo velocemente la freccetta all'indietro e subito in avanti. Gesto abbastanza macchinoso, ma indispensabile per padroneggiare tale attività specie perchè gli sviluppatori hanno privilegiato la mira anziché la potenza.
La grande staticità delle Freccette ha fatto sì che Rare privilegiasse la componente scenografica: inquadrature televisive, frequenti cambi di luci e fuochi d'artificio rendono le fasi di transizione almeno più frizzanti.

Il Tennis di Kinect Sports Season 2 ha almeno due importanti predecessori: Wii Sports e Virtua Tennis 4. Wiimote e Move potevano essere pensati come l'impugnatura della racchetta e questo donava alle rispettive simulazioni tennistiche un tono più naturale.
Alla controparte Rare c'è chi gioca stringendo la mano in un pugno oppure facendo del proprio palmo una racchetta, proprio come si era affrontato il ping pong lo scorso anno. Il feeling non è dei migliori: lo sport è poco dinamico, i movimenti dell'avatar sono gestiti più dalla CPU che dalle nostre gambe. L'approccio è scontato e risicato, privo di quel guizzo che invece vantano il Golf e il Baseball.
Disastroso lo split screen dal momento che il gioco richiede colpi ampi, il più delle volte indirizzati non all'aria ma alla schiena del malcapitato avversario. E nella foga del gioco sono tutt'altro che amichevoli pacche...

Kinect Sports Season 2Lo sport è un linguaggio universale. In ogni sport, come in ogni videogioco, c'è sempre un vincitore”. Kinect Sports, come serie, celebra il talento sportivo dei giocatori grazie alla fluida risposta di Kinect e al talento dei game designer di Rare. Il secondo capitolo, in uscita il 28 Ottobre, se ne esce con sei nuove attività sportive solamente in parte riconducibili a quanto saggiato dodici mesi or sono: alcune funzionano meglio di altre, ma il quadro generale migliora e corrobora le buone impressioni del predecessore. Dedicato ai milioni di casual gamer là fuori, per una corroborante sfida in compagnia di un paio di amici.