Hands on LEGO Lo Hobbit

I mattoncini Lego ritornano nella Terra di Mezzo per seguire il viaggio inaspettato di Bilbo Baggins

hands on LEGO Lo Hobbit
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    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • 3DS
  • PSVita
  • Wii U
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Gandalf fa cucù dall'obló dello studiolo di casa Baggins, dove Bilbo è tutto indaffarato a scrivere il suo capolavoro Andata e Ritorno. La scena si ripete all'infinito dietro il Menù Principale e s'alterna ad altri elementi ricorrenti come il divampare delle fiamme nel camino, l'apparizione di un ragno (piccolino eh) da dietro un forziere e il repentino passaggio dal giorno alla notte. Naturalmente la scenetta Hobbit fa riferimento al videogioco Lego Lo Hobbit sviluppato da TT Games e in uscita nel corso della Primavera su un numero spropositato di formati; subito si riconoscono gli elementi di una formula quasi perfetta: l'incontenibile ironia, la compresenza tra personaggi costituiti da blocchi Lego e texture realistiche, la predilezione per i tie-in cinematografici.
Tutti questi elementi ci sono, ma ce ne sono molti altri come minigiochi fuori di testa e side quest inedite incastonate all'interno di una struttura free roaming molto simile a quella di Lego Il Signore degli Anelli.
Mentre sugli schermi cinematografici compariva Lego The Movie, a Milano abbiamo incontrato Tim Wileman, Associate Producer del gioco che ci ha raccontato qualche dettaglio sul progetto e ci ha concesso la possibilità di testare un livello posto circa a metà avventura.

Dalla Contea alla Montagna Solitaria

Se in Lego Lo Hobbit cercate un grado di fedeltà alla storiella di Tolkien maggiori di quella offerta da Peter Jackson nella sua trilogia sul grande schermo, tocca darvi una brutta notizia. Gli eventi rievocati sono esattamente quelli dei film, riproposti con un occhio a quel tipo di regia e con un tono più epico che fiabesco.
Gli eventi faranno riferimento ai primi due lungometraggi Un viaggio inaspettato e La desolazione di Smaug, rimandando al futuro un eventuale videogioco conclusivo sul terzo film, Racconto di un ritorno in uscita il 17 Dicembre 2014. A precisa domanda Tim ci ha risposto: "stay tuned"...
Lego Lo Hobbit si articola lungo 16 livelli principali, dall'arrivo della compagnia di nani nella Contea fino presumibilmente (SPOILER) al tentativo da parte di Bilbo di sgraffignare l'Arkengemma dalla tana di Smaug nella montagna di Erebor. Nel mentre i giocatori viaggeranno attraverso il pericoloso Alto Passo sulla strada per le Montagne Nebbiose, ed esploreranno le profondità di Goblin-town, Bosco Atro e Gran Burrone.
Il titolo offre la possibilità di vestire i panni di ben 80 personaggi, un numero in linea con gli altri videogiochi Lego, il quale dovrebbe contemplare oltre i protagonisti anche un discreto numero di easter egg. In attesa di qualche ironica aggiunta, per il momento sono confermati Bilbo Baggins, Gandalf e naturalmente i 9 nani, dal leader Thorin al grassoccio Bombur, passando per il saggio Balin. In molte ambientazioni sarà vostra premura gestirli tutti insieme, sperimentando in questo modo attacchi in doppio oltre che sfruttare le singole peculiarità di ciascun nano. I primi sono definiti Linked Attack e coinvolgono da 2 personaggi in su in varie attività, come manovrare un ariete e farsi largo tra un mucchio di goblin recidivi, sollevare i propri compagni sino ad innalzare una scala umana...pardon, nanica ed infine dare uno spintone ad un timoroso Thorin. Sono tutte naturalmente azioni scriptate, alcune inserite all'interno delle lotte, altre come rompicapi durante l'esplorazione dei dungeon, ma l'originalità di certe situazioni le rendono piuttosto piacevoli ed allineate con lo spirito dei film.

Ciascun personaggio inoltre dispone di un proprio set di attacchi, che il gioco richiede scrupolosamente di utilizzare appieno: mentre Gandalf è specializzato in incantesimi a vasto raggio, il pelato Dwalin colpisce duro con il proprio martello; se il belloccio Kilin è il Legolas della situazione, Balin si ingegna per utilizzare nelle maniere più versatili il proprio rampino.
Scambiando quattro chiacchiere con l'Associate Producer abbiamo strappato la conferma di una struttura free-roaming che fa da collante tra i 16 livelli, in maniera simile a Lego Il Signore degli Anelli. Nel precedente tie-in era possibile esplorare liberamente l'intero continente tolkeniano, mentre non sappiamo se Lego Lo Hobbit offrirà solo la parte settentrionale tra la Contea e la Montagna Solitaria o anche qualche regione meridionale. Tim ci ha confidato che il team di sviluppo ha inserito nel disco alcune side quest inedite che non hanno a che fare né con il libro né con l'immaginario di Peter Jackson: ritorneremo forse in una versione Lego di Mordor? Incontreremo altri eroi dei libri? Sconfiggeremo il germe del maligno Sauron un po' in tutte le regioni del continente tolkeniano?

Dungeons and Smaug

In occasione della presentazione a Milano abbiamo potuto visionare due livelli di gioco. Tim Wileman ci ha anzitutto presentato l'incipit dell'avventura, ossia l'arrivo dei nani a casa Baggins. Qui l'ambiente è confortevole e si possono apprendere le basi ludiche senza che l'Hobbit abbandoni le pantofole. In questo caso due sono gli elementi che spezzano la monotonia: la familiarizzazione con il menù di Costruzione Oggetto ed il primo minigame presente nel gioco. Il primo rivede l'intero sistema di costruzione degli oggetti incastrando i mattoncini Lego: per prima cosa i singoli pezzi vanno recuperati setacciando lo scenario di gioco e solo una volta che li si sono scovati tutti è possibile ad esempio apparecchiare la tavola dove desineranno i 9 nani più lo stregone.
E dove canteranno. Già perchè esattamente come nella divertente scena del film anche nel videogioco le controparti Lego danzeranno e si divertiranno a passarsi le stoviglie di casa Baggins. Ma questa è solo il primo dei minigame presente in Lego Lo Hobbit: in certe situazioni vi toccherà scavare nel sottosuolo in cerca di gemme, mentre vi sarà pure una sezione in cui controllerete la slitta trainata da conigli dello stregone Radagast.
Il secondo livello mostrato (e provato in seguito direttamente) fa riferimento a Goblin-town, il sotterraneo dove i nani più Bilbo e Gandalf incappano per sbaglio mentre attraversano le Montagne Nebbiose e dove Bilbo farà la conoscenza di Gollum e gli strapperà con l'astuzia l'Anello. Nel film dovreste ricordare il Re Goblin dal mascellone ondulante e generoso nelle dimensioni. Il design del livello segue piuttosto fedelmente l'evolversi della sceneggiatura cinematografica con una prima fase di lotta contro il boss (colpendo con arco e rampino le casse di legno che solleva sulla propria testa per lanciarle addosso ai nani), quindi la fuga dal dungeon in cui battaglie contro gruppi di goblin si alternano a piccoli puzzle ambientali, seguita poi da una divisione della compagnia che quindi costringe il giocatore ad affrontare due percorsi differenti e poi la ricomparsa del Re Goblin, che però non abbiamo avuto la possibilità di sconfiggere definitivamente.
Dal punto di vista grafico Lego Lo Hobbit si mostra in buona forma su Playstation 4. Nel passaggio da una generazione all'altra non è cambiato il motore grafico e infatti le animazioni dei personaggi Lego sono esattamente le stesse. Hanno, invece, subito un sensibile miglioramento tutti quegli elementi di contorno come le texture di rocce e prati verdeggianti, nonchè le trasparenze dell'acqua. E' una Terra di Mezzo indubbiamente più dettagliata e gradevole da vedere, nel rispetto delle scelte cromatiche operate da Peter Jackson.
Sulla parte audio abbiamo alcune perplessità. Proprio come il Lego Il Signore degli Anelli i dialoghi sono presi di peso dalla seriosa sceneggiatura cinematografica ed inseriti nel tessuto ironico di TT Games in maniera forzata. Appare evidente come Warner Bros non voglia sminuire con un eccessiva ironia la sua epica fantasy, ma in certi casi si aspetta la battuta che non arriva, anzi il discorso si fa ancora più grave grazie alle voci originali.

Data d'uscita?

Warner Bros non ha ancora annunciato una data di uscita per Lego Lo Hobbit, nonostante ci sia stato detto che il videogioco uscirà lo stesso giorno del DVD e Blu Ray de La desolazione di Smaug, ovvero il 9 Aprile.
A rafforzare il legame tra il film ed il suo adattamento interattivo ci pensa uno speciale coupon inserito nel cofanetto del primo grazie al quale riscattare nel titolo TT Games un livello aggiuntivo. Non sappiamo di quale ambientazione si tratti, né se sarà possibile ottenerlo in altro modo in seguito.

LEGO Lo Hobbit Lego Lo Hobbit è il poco sorprendente tie-in videoludico dei primi due film su Lo Hobbit diretti da Peter Jackson. Narra delle vicende dell'hobbit Bilbo Baggins e dell'avventura inaspettata che vivrà insieme allo stregone Gandalf e 9 nani, pronti a tutto pur di riconquistare la Montagna Solitaria sottratta loro dal drago sputafuoco Smaug. Il videogioco unisce l'ironia del franchise videoludico Lego e le affascinanti ambientazioni: tra case di campagna, foreste stregate, impervia passi di montagna e miniere brulicanti di orchi ne affronteremo di tutti i colori. Le novità al gameplay sono sincere e cercano di trasporre nella maniera più fedele possibile lo spirito delle pellicole cinematografiche: Lego Lo Hobbit si riferisce chiaramente ad un pubblico giovane, ma la ricostruzione della Terra di Mezzo e la possibilità di esplorarla in piena libertà potrebbe convincere anche qualche giocatore più grandicello a dare una chance all'ultima produzione TT Games!

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