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E3 2013

Hands on Lightning Returns: Final Fantasy XIII

Lightning ritorna ed è finalmente giocabile all'E3

hands on Lightning Returns: Final Fantasy XIII
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Cosa bolle nella vulcanica mente del duo Kitase - Toriyama, a capo di Final Fantasy XIII, relativo seguito e il prossimo Lightning Returns: Final Fantasy XIII, si sta pian piano palesando. Dopo i primi proclami in cui sembravano in discussione gran parte delle consuetudine di gameplay della saga di Lightning, un approccio più dinamico e un conto alla rovescia verso la fine del mondo, in occasione dell'E3 abbiamo potuto provare con mano una prima demo del titolo. Nulla di corposo purtroppo, 10 minuti ben scanditi tra combattimenti, esplorazioni e dialoghi. Utili comunque per farsi un'idea di ciò che giocheremo a Febbraio 2014.

Tic, tac

La concorrenza è spietata. E non stiamo parlando solo tra i giochi di ruolo. Il pubblico si è un po' stufato di attendere ere geologiche per giocare al nuovo Final Fantasy e complice un tredicesimo episodio deludente a livello di meccaniche, non ci ha pensato due volte a negare la fiducia nei confronti di Square Enix.
La compagnia è stata quindi costretta a correre ai ripari, prima con una revisione del gameplay discretamente portata a casa da Final Fantasy XIII-2 e ora con un nuovo capitolo, che segna da un lato il ritorno di Lightning come protagonista e da un altro un significativo cambio di atmosfere e leit motiv narrativi.
500 anni dopo la conclusione di Final Fantasy XIII-2, il mondo di Nova Crysalia ha le ore contate. Una maledizione non ancora rivelata ha colpito gli abitanti, le città e la società intera: quando iniziamo la demo (tratta da un segmento posto circa a metà avventura) restano ancora 7 giorni prima dell'immancabile collasso. Lightning a questo giro non è solo chiamata a salvare il mondo come la più classica delle eroine, ma è tenuta a farlo entro un certo limite di tempo. Ci saranno sicuramente alcune meccaniche di gameplay che consentiranno di risparmiare del tempo o reinserire sabbia nella clessidra: una dovrebbe essere legata alla navigazione via ferrovia lungo le città alla ricerca di antichi manufatti, un'altra dovrebbe essere legata al punteggio conseguito al termine di ciascuna missione. Nella demo da noi testata un countdown scorreva inesorabilmente nella parte alta dello schermo: non siamo riusciti a comprenderne l'esatto funzionamento, ma qualcosa ci dice che i secondi risparmiati al termine della missione si traducono automaticamente in istanti sacrificati sull'altare della sopravvivenza del pianeta.

La trama di Lightning Returns: Final Fantasy XIII è avvolta nel mistero. Square Enix sembra divertirsi con i ricordi del giocatore quando ci catapulta nell'azione chiedendoci di inseguire Snow Villiers, il biondino compagno di avventure del primo episodio! La voce di Hope Estheim che comunica cerebralmente con la protagonista rivela che Snow è ora a capo della città di Yusnaan, location svelata proprio in occasione della fiera losangelina. Deve averla combinata grossa se fugge ad ogni tentativo di dialogo e di cattura...
Tuttavia un attimo prima della stanza finale si dilegua e Lightning s'imbatte in una giovane fanciulla mentre "danza nel caos". Si chiama Lumina, veste come una gothic lolita ed è un bel peperino, visto che senza troppi complimenti evoca un massiccio dragone (Zaltys) e lo scaglia contro la protagonista. Chi sia questa giovine e quale ruolo abbia nell'avventura rimane un mistero...

Assassin's Lightning

Grazie all'hands on presso il booth Square Enix ci siamo convinti di due cose. A) le esplorazioni tra piroette, salti e capriole funzionano fino a un certo punto e b) i combattimenti sono ora più dinamici ma danno l'impressione di essere stati semplificati rispetto a Final Fantasy XIII-2.
Nei trailer precedentemente rilasciati si intravedeva Lightning intenta a girovagare con la grazia ed agilità di un Ezio Auditore. Ella ingannava le scale grazie a salti doppi e toccava terra avvinghiandosi a pertiche o pali da lap dance. La demo provata con mano vede a un certo punto un inseguimento con la bella protagonista alle calcagna di Snow. Il team di sviluppo è riuscito a rendere possibile una simile sessione, moltiplicando i frame di animazione e lavorando sulla fluidità dei movimenti, ma non tutte le azioni in dotazione della protagonista si incastrano perfettamente con il level design. Ad esempio, abbiamo trovato estremamente difficoltoso utilizzare i pali come sponda per mantenere la velocità della corsa senza toccare terra. Bisogna comunque sottolineare come in tale inseguimento non era prevista la cattura del fuggitivo per esigenze narrative, quindi alcuni elementi sono stati sicuramente falsati.
Il battle system ha subito minime variazioni. Ci ritroviamo anche in questo caso con una meccanica che unisce la selezione degli attacchi come se ci trovassimo in un vecchio Final Fantasy a turni con le fasi di attacco e difesa in tempo reale. Dopo due episodi ci siamo abituati a gestire le peculiarità di Final Fantasy XIII, tuttavia Lighting Returns inserisce alcune feature inedite capaci di offrire maggior dinamismo (ma non la tanto temuta svolta action), a patto di sopportare una lieve semplificazione.
I combattimenti avverranno sempre e comunque contro un singolo nemico per volta, sia esso un mellifluo Cactus o l'impressionante Zaltys. Tale decisione ha comportato la rimozione del lock-on, tant'è che Lightining in principio di combattimento aggancerà il nemico e da una distanza ravvicinata effettuerà ogni tipo di attacco.
Tre erano le barre (Schema) a nostra disposizione: Divinity si concentrava sugli attacchi corpo a corpo, Sorceress sugli incantesimi e Dark Muse sull'evocazione degli elementi. Ovviamente più un attacco è potente, maggiore sarà il tempo richiesto dalla barra ATB per ricaricarsi: ecco quindi che sarete costretti a switchare via LB da uno Schema ad un un altro, in attesa che quello appena esaurito si ricarichi. A quanto pare le differenze sono marginali rispetto ai precedenti capitoli...

Lightning Returns: Final Fantasy XIII Lightning Returns: Final Fantasy XIII debutta in forma giocabile all'E3. Dopo mesi di promesse e ventilati stravolgimenti abbiamo potuto toccare con mano una fugace demo. Mentre la trama è ancora avvolta nel mistero (anzi gli sviluppatori stanno giocando di gusto con i ricordi dei giocatori), siamo riusciti a testare le nuove meccaniche esplorative tra salti e piroette. Se la fluidità sarà mantenuta lungo tutto il gioco, probabilmente saranno eliminati gran parte degli elementi statici dei precedenti episodi. I combattimenti appaiono inalterati, anche se dall'impatto iniziale ci sembrano ulteriormente semplificati. Il motore grafico è il medesimo di Final Fantasy XIII-2, rifinito a puntino per assecondare la cupezza delle ambientazioni e una migliore pulizia dei volti dei personaggi principali. Restate sulle nostre pagine perchè continueremo ad aggiornarvi sul ritorno di Lightning da qui a Febbraio 2014, mese in cui il gioco è previsto su Xbox 360 e Playstation 3!