Hands on Mario e Donkey Kong: Minis on the Move

Mario sfida Donkey Kong sull'eShop di Nintendo 3DS

hands on Mario e Donkey Kong: Minis on the Move
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  • 3DS
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Da un paio d'anni la stampa videoludica e non solo contesta a Nintendo una certa mancanza di creatività. Non stiamo certo parlando dell'assenza di idee o di un drastico abbassamento della qualità dei loro giochi che resta ancora altissima e per certi versi inarrivabile, ma non possiamo fare a meno di constatare un cronico latitare di franchise inediti o nuove proprietà intellettuali. Se ci pensate bene, l'ultimo Nintendo Direct ha colpito per la quantità degli annunci e intrigato per i primi dettagli su molte sorprese, ma tra Mario, Zelda, Luigi e Animal Crossing, l'unica ventata di novità sembrava associata a Pikmin 3, che comunque è un franchise sparito dalle scene per circa 10 anni!
Un tempo non era affatto così. Nintendo coccolava la propria fanbase con tanti Mario e Zelda, ma anche con qualche idea totalmente nuova e dirompente. Solo pensando al Game Boy Advance la compagine dell'idraulico abbandonò per un momento salti e piattaforme per immergersi nel mondo degli RPG con Mario & Luigi Superstar Saga, oppure inventare minigiochi da 5 minuti in Wario Ware Minigames Mania e per finire riportare in auge la lotta tra Mario e Donkey Kong nei puzzle spremi-meningi di Mario vs Donkey Kong.
Queste tre saghe hanno continuato ad affascinare i giocatori anche sui successivi sistemi e torneranno tutte e tre nel corso del 2013 chi su Wii U, chi su Nintendo 3DS. Ad ogni modo Mario vs Donkey Kong è stata quella più mutevole dal punto di vista del gameplay, incarnandosi di volta in volta in schemi sempre diversi, senza per questo rinunciare ad una peculiare veste grafica vintage.
Mario e Donkey Kong: Minis on the Move segna il debutto della serie su Nintendo 3DS, la cui uscita è praticamente imminente (9 Maggio) in esclusiva per lo store digitale eShop. Abbiamo provato per alcuni minuti la versione completa, saggiando tanto i puzzle della modalità principale quanto l'intrigante corredo di minigiochi.

Main Games

La modalità di gioco principale si suddivide in 4 sottomodalità per un totale di 180 livelli, anche se sono tutte varianti più o meno significative della stessa meccanica. Sullo schermo superiore è visualizzato il labirinto in tre dimensioni: vi è un tubo A da cui spunta il pupazzetto caricato a molla di Mario, Donkey Kong o Peach, e vi è una stella B verso la quale il pupazzetto vorrà tendere. Compito del giocatore è disegnare il percorso al pupazzetto attraverso il touch screen, dove è visualizzata una mappa vista dall'alto del labirinto.
Nella prima modalità, Mario's Main Event le tessere con cui tappare i buchi dello scenario piovono casualmente dall'alto di un tubo come se ci trovassimo nel pozzo di Tetris. Sta al giocatore posizionarle nei punti esatti, sperare di avere sempre a disposizione la giusta tessera o in alternativa una bomba per eliminare ostacoli/nemici/pezzi mal posizionati. Sembra semplice, ma superati i primi schemi completabili anche ad occhi chiusi, i neuroni vanno accesi e la concentrazione deve essere massima. Procederete a trial & error, sarete costretti ad agire con rapidità manovrando interruttori e punzecchiando nemici in punta di touch screen. Ci sarebbe anche quella stella bonus da raccogliere...

Quando Mario's Main Event non avrà più segreti per voi potrete sempre cimentarvi con Giant Jungle, schemi tre/quattro volte più grandi ospitati da Donkey Kong nella sua giungla. Nella nostra prova abbiamo intravisto 3 livelloni di questo tipo, ma complice la scarsa esperienza abbiamo preferito risparmiare ai nostri neuroni una cocente umiliazione. Almeno per ora...
In Puzzle Place, invece, incontreremo la principessa Peach che ci aprirà le porte ad una serie di puzzle color rosa. In questo caso le tessere a disposizione sono predefinite e vanno posizionate mentre il pupazzetto è in movimento. Da quanto provato la sfida rivolta al giocatore coinvolge sopratutto la fase di pianificazione: tuttavia in alcuni schemi vi verrà chiesto prima di posizionare una tessera e poi di rimuoverla un attimo dopo il passaggio del Mini Mario così da inserirla in un altro punto dello scenario.
La modalità di gioco più complessa sembra essere Many Mini Mayehem. Qui avremo ben due pupazzetti da condurre a destinazione, avendo cura anzitutto di non farli scontrare. Il set di pezzi è predefinito come in Puzzle Palace, ma qui oltre all'incognita del riposizionamento delle tessere si aggiungono complicazioni come porte da aprire (e solo uno dei due ha in dote la chiave...) e due differenti percorsi da tenere sott'occhio. Fate prima una scorta di pensiero laterale...

Minigame

L'offerta di Mario e Donkey Kong: Minis on the Move si contorna di un editor dei livelli, molto intuitivo perchè la creazione del livello avviene grossomodo come nelle modalità di gioco principale, e 4 minigame aggiuntivi. Lo spirito è lo stesso delle sfide in punta di pennino di Super Mario 64 DS, anche se il parco minigiochi è nettamente più limitato.
In Mini Target Smash si prende il controllo di una fionda mirando agli Shy Guy e Piante Piranha che fluttuano sullo schermo superiore. Il principio è semplice: entro un tempo limite dovremo colpirne il maggior numero possibile. La sfida è resa più interessante dal fatto che i bersagli svolazzano su diversi piani, oltre che diverse altezze, costringendo così il giocatore a calibrare i lanci dei proiettili tenendo conto della profondità. La stereoscopia in casi come questo aiuta decisamente!
Fly Guy Grab
richiede sempre di mirare al cielo soprastante imbracciando una fionda, ma anzichè colpire gli Shy Guy dovremo infilzarli e poi tirarli verso di noi riavvolgendo un mulinello comparso nel frattempo sullo schermo inferiore. Ovviamente il colore degli Shy Guy determina anche la loro resistenza: quelli verdi sono quasi contenti di essere acciuffati dal giocatore, mentre quelli rossi saranno più riottosi proprio come i fantasmi di Luigi's Mansion 2.
In Cube Crash si torna ad armeggiare con la fionda lanciando dei Mini Mario contro un cubo sospeso nel vuoto. Lo scopo è distruggere interamente il cubo prima che finisca il tempo a disposizione, sfruttando le bombe capaci di amplificare l'impatto del pupazzetto e facendo attenzione alla rotazione perenne del solido. Una sfida ardua e impegnativa che ci ha ricordato in alcuni aspetti Picross.
Infine abbiamo Elevation Station. In questo minigame si ritorna a controllare il mulinello di Fly Guy Grab, facendolo girare in senso orario e in senso antiorario così da sollevare o abbassare una piattaforma sopra la quale sta inerme un Mini Mario. Mentre il pupazzetto dell'idraulico agguanta le prime monete, lo schermo superiore si popola di minacciosi Pallottoli Bill pronti a sacrificarsi in nome del Game Over del giocatore. Semplice ed intuitivo, oltre che creativo nel riutilizzo di uno strumento presentato in un'altra occasione!

Mario e Donkey Kong: Minis on the Move Nintendo sta puntando molto in Mario e Donkey Kong: Minis on the Move, elevandolo a bandiera dell'offerta primaverile su eShop. I puzzle delle quattro modalità che compongono il Main Games mettono a dura prova le meningi del giocatore attraverso schemi da completare posizionando tessere e interagendo con gli elementi dello scenario. La formula varia minimamente nelle quattro modalità proposte, toccando la grandezza dei labirinti e la difficoltà della sfida ma non le meccaniche di gioco. L'offerta è completata e ravvivata da un editor e da quattro minigiochi, simili nel gameplay eppure originali negli obiettivi proposti. Mario e Donkey Kong: Minis on the Move uscirà in esclusiva su Nintendo eShop il 9 Maggio!