E3 2011

Hands on Mario Kart 3DS

Provato il nuovo racing game arcade Nintendo per 3DS

hands on Mario Kart 3DS
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  • 3DS
Adriano Della Corte Adriano Della Corte Da quando ha ricevuto in regalo il suo primo Gameboy all'età di 5 anni, non ha mai smesso di giocare. Grande appassionato di platform e di epiche avventure. Cercatelo su Twitter e su Google Plus.

Nel corso della sua press conference, Nintendo ha annunciato Mario Kart 3DS come uno dei titoli più interessanti della line-up invernale del 3DS. Il franchise è diventato negli anni sinonimo di divertimento assicurato sia da soli che in compagnia, e questo nuovo episodio per la console con schermo 3D, almeno al primo sguardo, non sembra deludere le aspettative. All'evento di Los Angeles abbiamo avuto l'occasione di provare una demo costituita da tre tracciati, che ci ha permesso di valutare le principali novità introdotte in questo nuovo esponente della serie.

Asfalto, acqua e nuvole

Una delle nuove caratteristiche di Mario Kart 3DS ci viene svelata durante al conferenza stampa. Dopo aver macinato in tutti questi anni chilometri e chilometri di asfalto, Mario & Company hanno deciso che per le loro accese competizioni è tempo di spiccare il volo. I veicoli sono infatti equipaggiati con un deltaplano, che, in caso di salti dai trampolini a folle velocità, permette di librarsi in aria con il proprio mini-kart. Il sistema di controllo in questo caso appare molto semplice, con la possibilità di planare velocemente verso il suolo, acquistando così maggiore velocità, o mantenere una velocità di rotta meno sostenuta, così da rimanere in aria il più a lungo possibile e guadagnare terreno tagliando le curve del tracciato. Le sezioni in volo provate nella demo ci hanno colpito in positivo: soprattutto in questi frangenti, il 3D stereoscopico permette di godere di una profondità di campo senza eguali: un'esperienza che i nostri occhi hanno già potuto apprezzare in Pilotwings Resort.
Ma il volo non è l'unica nuova "variante" presente nei gran premi di Mario Kart 3DS: cadendo in acqua potremo avanzare lungo i fondali marini dei circuiti, grazie ad un propulsore posto sul retro del nostro kart. A dire il vero, le sessioni di "nuoto", rispetto a quelle di volo, non ci sono apparse così differenti dalla normale progressione sull'asfalto, ma è comunque un elemento che potrà essere sfruttato per aumentare la varietà dei circuiti presenti nel gioco. Già nella demo, infatti, abbiamo gareggiato in un tracciato ambientato nella giungla di Donkey Kong. Qui le sessioni in volo, sull'asfalto e in acqua, sono state integrate perfettamente, dando al giocatore la possibilità di avanzare scegliendo da molteplici percorsi alternativi.
Ritornano in pista anche le monete da raccogliere: non ci è stato spiegato chiaramente quale ruolo rivestiranno in questo titolo, ma vista la presenza di un editor per i kart, è probabile sarà necessario spenderle per sbloccare nuovi componenti per i nostri mini-bolidi. Perchè un'altra novità introdotta da Mario Kart 3DS è proprio la possibilità di modificare alcune parti del kart: il menù di selezione ci permette infatti di scegliere il tipo di ruote e di deltaplano da utilizzare durante la competizione. La scelta di ruote di piccole dimensioni ci renderà più veloci e agili in pista, ma decisamente meno reattivi negli offroad. Se invece non vogliamo perdere terreno nei fuoripista, la scelta ricadrà su ruote in stile Monster Truck, che garantiscono un ottimo controllo del mezzo in ogni situazione, a discapito della velocità. La demo non offriva molte componenti da poter equipaggiare, ma se il prodotto finale conterrà una vasta gamma di opzioni, il giocatore avrà la possibilità di sfruttare diversi approcci e strategie per vincere le gare.
Gli elementi presentati fino ad oggi delineano un Mario Kart fedele come sempre agli standard della serie, e prova alla mano abbiamo la sensazione che le novità introdotte non siano così incisive da distinguere questo titolo dagli altri capitoli. La possibilità di planare in volo, o di guidare il kart sott'acqua sembrano solo ingredienti secondari di una ricetta che è rimasta fin troppo invariata in tutti questi anni. Tolte infatti queste due varianti, quello che abbiamo provato è un Mario Kart dei più classici: le dinamiche di gioco sono rimaste pressoché identiche, ed il fatto che la demo non includa nessun nuovo power-up o nuovo elemento sulla pista ci fan titubare sulla varietà effettiva dell'esperienza di gioco. Ma al momento non abbiamo un quadro globale per poter esprimere un giudizio: a fare la differenza saranno soprattutto la qualità dei tracciati, il bilanciamento delle dinamiche di gioco, e le funzioni aggiuntive offerte da Nintendo - multiplayer online in primis.

Mario Kart 7 La demo dell'E3 2011 di Mario Kart 3DS ha delineato un episodio in perfetta sintonia con l'esperienza offerta dagli ultimi capitoli di questo franchise. Un gameplay fluido, dinamico e profondo, supportato da una serie di nuovi elementi che ben si amalgamo nella struttura di gioco. Tuttavia, le novità introdotte ci sono sembrate poco incisive in un comparto ludico di stampo prettamente classico. Confidiamo dunque in un level design d'eccellenza e in nuove e più approfondite funzionalità network, che riescano a rendere Mario Kart 3DS un titolo decisamente più originale di quanto visto fino ad oggi.

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