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Hands on Mario & Luigi Dream Team Bros.

Provata l'avventura di Mario e Luigi nel mondo dei sogni!

hands on Mario & Luigi Dream Team Bros.
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • 3DS
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

La serie Mario & Luigi nacque un po' per caso su Game Boy Advance da un'idea dello studio second party Alpha Dream. La peculiare struttura RPG aveva due punti di forza: un'ironia travolgente (a spese di Luigi sopratutto!) e un battle system ancora più dinamico dei Paper Mario. L'originale Superstar Saga fu seguito da Fratelli nel Tempo su Nintendo DS in cui i due idraulici incontravano loro stessi neonati e da Viaggio al centro di Bowser con sezioni tattili nell'intestino di Bowser.
Dopo tre episodi Mario & Luigi è ben più che un esperimento ruolistico, ma un pilastro fondamentale della line up portatile di Nintendo. Per questo motivo non desta alcuna sorpresa ritrovare Mario e Luigi ancora una volta insieme su Nintendo 3DS con Mario & Luigi Dream Team Bros. Questa volta i due fratelli si alterneranno tra il mondo reale e quello dei sogni, nel tentativo di salvare la principessa Peach rapita per l'ennesima volta!
Mentre la data di uscita (12 Luglio) si avvicina a grandi falcate, abbiamo testato con mano i primi minuti di gioco.

Mario & Luigi Nightmare in Dream Land

Mario, Luigi e Peach sono stati invitati a visitare l'isola di Pi'illo, apparentemente un resort tropicale a 5 stelle. Se siete anglofoni avrete già intuitivo il riferimento al termine pillow, nient'altro che il cuscino da dormita.
Dopo questa precisazione possiamo proseguire con la trama. Mentre il tour turistico è in atto, la principessa viene rapita dall'entità misteriosa Antasma e imprigionata in un mondo onirico che appare solo quando Luigi si addormenta su un cuscino speciale. Un membro della famiglia reale di Pi'illo, Dreambert, il cui cranio è tondeggiante come quello di Mario, spiega che Antasma ha trasformato gli abitanti dell'isola in pietra e li ha imprigionati nel mondo dei sogni insieme a Peach. Solo facendo la spola tra il mondo reale e quello onirico, i due fratelli potranno liberare gli indigeni e infine trovare la fanciulla in rosa.
Per la statistica, questa è la terza volta che la principessa Peach è rapita durante una vacanza ai tropici: le due volte precedenti risalgono al soggiorno a Dinosaur Land in Super Mario World e sull'Isola Delfino di Super Mario Sunshine.

La demo da noi provata comincia in medias res. Gli idraulici stanno calpestando un ponte di legno, quando questo crolla fragorosamente sotto i loro piedi. L'incidente rivela provvidenzialmente l'entrata ai sotterranei che conducono al Pi'illo Castle, il primo dungeon dell'avventura.
L'esplorazione avviene come nei giochi precedenti, inquadrata in una visuale simil-isometrica. Il tasto A permette di interagire con Mario, mentre B con Luigi. Non passa molto tempo prima che una tartaruga dal guscio rosso (ma non è un Koopa!) appaia di fronte al dinamico duo. Un salto ben calibrato e il combattimento può cominciare: gli scontri con i nemici avvengono a turni all'interno di arene circoscritte. Come nei precedenti episodi ciascun colpo può essere rafforzato e infliggere danni maggiorati se eseguito con il giusto tempismo dall'uno o l'altro idraulico. Attacchi base come il Salto o il Martello chiedono solamente di premere il tasto corrispondente un attimo prima che il colpo vada automaticamente a segno. La prima novità la si scorge nel caso del Guscio da lanciare contro il malcapitato: qui Mario e Luigi si portano al fianco degli avversari e ad ogni calcione sferrato al momento giusto si avvicinano con prepotenza.
Un simile dinamismo coinvolge anche la fase difensiva: gli attacchi avversari vanno schivati saltando al momento giusto e se si è abbastanza lesti si possono addirittura infliggere danni extra.

Luigi=Pisolo?

Archiviata la prima stanza del Pi'illo Castle di fronte alla coppia si para un portone. Un cuscino è adagiato dinnanzi ad esso. Dreambert spiega come quello non sia un cuscino qualunque, ma un portale di comunicazione con la terra dei sogni. Il coraggioso Mario adagia la propria testolina, ma non succede nulla; prova allora Luigi, il fratello fifone e bistrattato, che sul cuscino si addormenta immediatamente. Mario a questo punto può saltare dentro il portale per il Dreamworld come faceva nei dipinti di Super Mario 64.
Il mondo dei sogni è inquadrato da una prospettiva laterale, quindi sembra di giocare a un livello di Super Mario Bros. L'esplorazione vede alcune novità come ad esempio alcune molle elastiche dalle fattezze simili ai baffi di Luigi. Quest'ultimo è ritratto ronfante sul touch screen: il giocatore per mezzo del pennino può stiracchiare i folti baffi e dare al fratello nel mondo dei sogni una spinta extra. Chissà se questa sarà l'unico elemento di gameplay con cui interagire con il mezzo busto dormiente sul touch screen...
Il sistema di combattimento non subisce variazioni, eccezion fatta per l'assenza di Luigi. L'idraulico in rosso dovrà quindi fare tutto da solo e per forza di cose rinunciare ad alcuni attacchi, in primis il Guscio. Tuttavia una voce del menù d'attacco denominata Luiginary Attack chiama in causa momentaneamente non uno, ma decine di Luigi. Nella demo l'unico attacco sperimentabile era la Palla Luigi, una sorta di Katamari formato da tanti idraulici in verde raccolti tramite giroscopio; infine Mario fa rotolare la palla sino in prossimità del gruppo nemico, che viene così investito dritto per dritto!
Vista la numerosità degli avversari nel mondo dei sogni ci viene da pensare che i Luiginary Attack non saranno mosse speciali dall'uso limitato, ma attacchi cui ricorrere con una certa frequenza.

Per il passaggio da Nintendo DS a 3DS gli artisti di Alpha Dream hanno ben pensato di svecchiare la formula grafica implementando una certa tridimensionalità. Senza rinunciare all'espressivo e dettagliato stile dei capitoli precedenti, i fitti sprite 2d sono modellati con shader tridimensionali; il risultato è davvero curioso e testimonia ancora una volta l'abilità dei designer Nintendo nella costruzione dei mondi e dei personaggi.
Delude purtroppo la stereoscopia, i cui effetti di profondità aiutano davvero poco l'immedesimazione e risultano ininfluenti sul gameplay.
Il sonoro è composto da motivetti gioiosi ben ritmati e riarrangiamenti dei temi classici della serie.Segnaliamo il ritorno delle buffe espressioni mariesche come "Oh yeah!" o l'ancora indecifrabile "Appipparappopopo".

Mario & Luigi Dream Team Bros. La saga Mario & Luigi arriva su Nintendo 3DS con un episodio inedito sospeso tra la comicità e il sistema di combattimento già conosciuto su Game Boy Advance e Nintendo DS e il desiderio di introdurre significative novità alla formula di gioco. Mario, Luigi e Peach si trovano sull'isola tropicale di Pi'illo, quando la principessa si fa rapire un'altra volta: in questo caso specifico è rinchiusa nel mondo dei sogni, all'interno del quale Mario dovrà transitare se vuole liberarla. Il gameplay alterna così la classica esplorazione con sequenze oniriche inquadrate lateralmente e in cui interagire via touch screen attraverso i baffoni del fratello Luigi addormentato. Mario & Luigi Dream Team Bros. approderà sugli scaffali europei il 12 Luglio. Aspettatevi quindi ulteriori informazioni da qui alla data di uscita, possibilmente in concomitanza con l'E3!