Hands on Marvel: La Grande Alleanza 2

Una lunga prova, per testare gameplay e sistema ruolistico

hands on Marvel: La Grande Alleanza 2
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Ps2
  • DS
  • Xbox 360
  • Wii
  • Ps3
  • Psp

L’accoppiata videogiochi-fumetti non è mai stata qualcosa di particolarmente vincente, fa parte di quella serie di dualismi che sembrano non riuscire mai ad andare d’accordo. Fino ad ora pochi giochi legati alle licenze fumettistiche hanno riscosso il totale consenso degli appassionati, e anche se quest’anno abbiamo avuto la fortuna di poter giocare un titolo come Wolverine: Le Origini (in realtà derivato dal film, ma sostenuto da uno studio dell'opera cartacea), le gesta in vignetta sono sempre state superiori alle versioni composte da pixel, shader e texture. Il primo Marvel: la grande alleanza non era certo un capolavoro, ma era comunque un buon titolo che ha avuto il pregio di riunire tutti i principali personaggi dei fumetti Marvel in un unico gioco, creare una trama ex-novo e accontentare buona parte degli appassionati.

Il grosso problema del precedente titolo era legato esclusivamente alle console di nuova generazione, che ospitavano un mero porting della versione ps2, con una grafica leggermente migliorata ma che comunque non sfruttava assolutamente l’hardware a disposizione. Altri problemi erano dati dall’intelligenza artificiale dei nemici e da alcune ambientazioni poco ispirate. Questa volta, sebbene il gioco sia previsto per tutte le console in commercio (compresa Playstation 2) lo sviluppo delle versioni next-gen è stato eseguito espressamente per quel tipo di console.
Ma andiamo per gradi: la grande alleanza 2 si colloca in quello che è da sempre definito il periodo più buio e difficile dell’universo Marvel, ovvero la “Civil War”, che divide letteralmente in due distinte fazioni l’elite dei supereroi. Da una parte si trovano, capitanati da Iron Man, quegli eroi che per un motivo o per un altro hanno deciso di seguire la strada della giustizia, mentre all’estremo opposto del ring prendono posto i ribelli, guidati da Capitan America. Ma questo ovviamente non basta a creare una trama che possa soddisfare gli appassionati, e così Vicarious Vision, sviluppatore del gioco, conferma che essa va a ripescare anche gli antefatti che hanno portato a questa guerra, permettendo di conoscere ciò che è stato alla base di questa scissione. Ovviamente è possibile scegliere la propria fazione preferita, in modo da poter gustare due evoluzioni dello storyline totalmente differenti.
La Grande Alleanza 2 è un action-rpg, e riprende totalmente lo stile del primo capitolo. Il gameplay vede 4 supereroi combattere fianco a fianco i vari nemici disseminati tra i livelli di gioco. E’ possibile scegliere tra una lista di 24 personaggi, divisi tra buoni e cattivi, e creare il party dei propri sogni, magari affiancando gente come Wolverine, Spiderman, Hulk e Iron Man. E’ possibile in ogni momento cambiare l’eroe che si sta utilizzando direttamente, e l’interazione tra essi è aumentata esponenzialmente, grazie alla prima delle novità introdotte: le fusioni. Ogni personaggio infatti dispone, oltre che degli attacchi base, anche dei superpoteri ,che possono essere combinati con quelli di un altro eroe a propria scelta presente sul campo di battaglia, così da creare un attacco devastante. Le combinazioni sono oltre 250, una per ogni coppia di eroi.
I due livelli testati in occasione di una prova diretta si posizionano esattamente a metà dello storyline: il primo vedeva una battaglia in pieno centro a Washington, proprio davanti alla Casa Bianca, mentre il secondo si sviluppava sui tetti di New York. Il sistema di controllo risulta all’inizio piuttosto ostico per chi non ha confidenza con la serie: sono combinazioni di tasti frontali e dorsali che servono per diversificare gli attacchi. Per esempio il grilletto destro abilita i colpi speciali, mentre quello sinistro le fusioni. La vasta scelta di combo è comunque uno dei punti di forza di questo titolo: si possono eliminare i nemici in qualunque modo, utilizzando i propri poteri o elementi dello scenario come armi. E’ possibile per esempio distruggere una macchina usando un pugno di Hulk e lanciare i detriti al nemico più lontano, mentre i compagni tengono occupati quelli vicini. Un’altra tipologia di attacco devastante oltre alle fusioni è quello di gruppo, che vede tutto il party scagliarsi sui nemici con effetti catastrofici per i malcapitati.
Come detto in precedenza Marvel: la Grande Alleanza 2 possiede anche elementi ruolistici, che interessano la gestione delle abilità dei personaggi e dell’equip che possono indossare. Nulla di particolarmente sofisticato: premendo il tasto back si accede al menu dei potenziamenti, che si divide a sua volta in tre ulteriori sottomenu. Il primo consente di equipaggiare fino a tre oggetti di potenziamento per ogni personaggio, che possono dare vari bonus (ad esempio garantire la possibilità di sferrare attacchi elementali, o influire sulla percentuale di oggetti rari lasciati dai nemici). Il secondo dei menu è invece dedicato alle singole mosse del personaggio: a ognuno dei quattro tasti principali del pad corrisponde un attacco diverso, tramite questo menu è possibile sottrarre punti ad una tipologia di attacco che non utilizziamo per potenziarne qualcuna della quale facciamo un maggiore utilizzo. Il terzo e ultimo menu va invece a influire sugli attacchi speciali, anche questi potenziabili. Ultima, ma non meno importante componente ruolistica, è la possibilità di scegliere tra una varietà di risposte durante i dialoghi, elemento importante soprattutto per la trama.

Pad alla mano il gioco in esame risulta divertente, frenetico, assolutamente non ragionato ma mai confusionario. Menare fendenti con gli artigli di Wolverine è un piacere, e scoprire tutte le varie fusioni possibili con i personaggi è qualcosa di unico nell’universo Marvel. Nonostante i molti nemici su schermo, il gioco non soffre di rallentamenti nemmeno allo stato attuale (il titolo è completo all’80%) e risulta fluido e veloce. La gestione del party per ora rimane un po’ confusa, soprattutto per i cambi di personaggio nel bel mezzo dell’azione: colpa -forse- di un indicatore dell’eroe in uso troppo poco appariscente. La caratterizzazione dei personaggi riprende alla perfezione le loro controparti fumettistiche, e la riprova di tutto ciò è la comparsa a schermo del folle Deadpool, che nel bel mezzo di un confronto in piena Washington arriva con fare da sbruffone lamentandosi del fatto che per colpa della guerra ha dovuto anticipare il ritorno delle vacanze. Nonostante ciò La grande alleanza 2 è un titolo che a livello di trama si prende sul serio, enfatizzando la violenza e la distruzione nonché i dissidi tra le due fazioni nemiche.

Graficamente il titolo in questione non fa certo gridare al miracolo, ma si difende comunque bene. Il motore, come detto poco sopra, lavora bene, anche se una maggiore attenzione nei piccoli dettagli non sarebbe guastata. Alcune texture un po’ troppo povere e ripetute, soprattutto nello sfondo degli scenari. Una pecca grave per un gioco di questo tipo è la gestione della telecamera, lasciata totalmente alla CPU. Non è infatti modificabile, ruotabile o zoommabile a piacimento, anche se bisogna ammettere che durante tutto il periodo di test non ha mai creato troppi problemi. Anche una maggior varietà nei nemici non guasterebbe, dato che si ripetono decisamente troppo spesso nei vari livelli.

Il gioco è localizzato in italiano solo per quanto riguarda i sottotitoli, mentre le voci sono rimaste quelle originali. Le musiche invece sono in pieno stile Marvel, mentre gli effetti sonori hanno qualche lacuna. Tecnicamente ci è stato riferito che le versionei 360 e Ps3 sono totalmente identiche, anche nell’online, che vede la possibilità di giocare in modalità cooperativa l’avventura fino a quattro giocatori. Non sono purtroppo previste altre modalità, ma la longevità del gioco è assicurata dalle dieci ore necessarie per finire la modalità principale, da vari livelli di difficoltà (uno dei quali sbloccabile solo dopo aver finito il gioco la prima volta), dai circa venti livelli di gioco, dalla modalità cooperativa anche offline fino a quattro giocatori e soprattutto dalle due storie parallele. L’uscita è prevista per il 25 Settembre 2009, ma una demo -da quanto ci è stato riferito- potrebbe far capolino sul marketplace e sul PsNetwork intorno alla fine di agosto.

Marvel: La Grande Alleanza 2 In fin dei conti da questo Marvel: la grande alleanza 2 possiamo e dobbiamo aspettarci molto. Se Vicarious Vision riuscirà a migliorare quegli aspetti che ancora stonano potremmo ritrovarci sugli scaffali dei negozi un titolo che farà la felicità di tutti gli appassionati e non. Il prodotto fa della cooperazione offline il suo punto di forza, e in una generazione dove è il gioco online a fare da padrone sarà sicuramente un incentivo per chi si ritrova ancora con gli amici sul divano di casa. La cura riposta nella riproposizione degli eroi, la discreta giocabilità, chiudono un quadro più che positivo.