Hands on Mass Effect 3 Special Edition

Come funziona Mass effect 3 con il Gamepad della nuova console Nintendo?

hands on Mass Effect 3 Special Edition
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Wii U
  • Pc
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Londra - Uno degli annunci-bomba alla conference Nintendo dello scorso E3 fu quello relativo all'arrivo di Mass Effect 3 sulla nuova Wii U. Il capolavoro Sci-Fi di Bioware è stato lungamente desiderato dagli utenti Wii e, finalmente, chi deciderà di “fare il grande passo” potrà giocare all'ultimo, chiacchieratissimo capitolo della trilogia. Un peccato che questa Special Edition non contenga l'intera saga, ma solo una riedizione dell'atto finale.
Allo Showcase autunnale di Electronic Arts, in ogni caso, abbiamo potuto testare con calma una sequenza di gioco, dopo aver provato il titolo nel corso dell'evento Nintendo organizzato a Francoforte. Le impressioni sono più o meno le stesse avute nel corso del primo Playtest, leggermente altalenanti per quanto riguarda l'utilizzo in-game del Tablet Controller.

Contenuti e Control Scheme

Su Wii U, Mass Effect 3 appare praticamente identico rispetto alla versione Xbox 360. Non ci sono upgrade tecnici di rilievo, ed il colpo d'occhio resta pulito ed efficace, pur trascinandosi dietro le classiche magagne dell'Unreal Engine 3. Alcune texture caricate in ritardo e dalla definizione non sempre brillante, ad esempio, si fanno notare. Il gioco gira comunque fluidissimo a 720p, senza troppi rallentamenti nel corso delle fasi più accese, ma coi soliti tempi di caricamenti ben celati, nascosti dall'atto di apertura delle porte.
Gamepad alla mano, il feeling con i comandi di gioco, per chi ha già spolpato l'avventura di Shepard su altre piattaforme, non è dei migliori. La colpa è dell'inversione dei tasti A e B sul Tablet Controller, che rende un po' complicata la gestione della corsa e delle coperture. Si tratta comunque di una versione demo, ed il team di sviluppo ci conferma che nell'edizione finale si potrà modificare la mappatura dei tasti.
Ci viene presentata prontamente l'interfaccia di gioco che vedremo sul piccolo touchsceen del pad. Al centro sarà visualizzata una mappa, mentre ai margini ci saranno ben otto selettori che permetteranno di selezionare altrettante Shortcut. Nel titolo originale erano solo 3 le “scorciatoie” che potevamo impostare: due abilità sui tasti laterali del D-Pad ed una sulla pulsantiera frontale (solitamente dedicata al lancio di granate). Qui invece avremo a disposizione un più vasto set di abilità (fra quelle del protagonista e quelle dei comprimari). Personalizzare questo menù è semplicissimo: basta aprire la “Skill Wheel” e trascinare un'icona la dove la vogliamo inserire.
L'utilizzo in battaglia delle abilità non è però comodissimo. Idealmente per attivarle con un semplice tocco bisogna distogliere lo sguardo dallo schermo della TV, e non sempre è possibile, mentre si è sotto il fuoco nemico. Probabilmente acquisendo un certo automatismo ed imparando a memoria la posizione delle abilità il problema è facilmente aggirabile, ma nell'ambito di una breve prova diretta abbiamo faticato un po'.
La minimappa presente al centro dello schermo, poi, permetterà di impartire semplici ordini ai commilitoni: cliccano sulle due icone dei compagni potremo trascinarle verso un punto dello stage per fargli prender posizione. Purtroppo questa feature non era ancora disponibile nella built a nostra disposizione. Ma anche in questo caso temiamo che le pretese quasi “manageriali” di questa Special Edition corrano il rischio di distogliere l'attenzione del giocatore dall'azione su schermo. Nel corso della nostra prova, insomma, noi abbiamo preferito non affidarci quasi per nulla al Gamepad.
A meno che non si voglia attivare l'opzione per giocare visualizzando il titolo solo sul touch screen. In questo caso, l'integrazione fra console e pad è davvero esaltante. Basta premere un pulsante, ed immediatamente si passa a giocare sul controller. La TV può far altro: restare spenta, oppure visualizzare i programmi che tanto piacciono alle fidanzate o ai familiari. In modo che ne salotto di casa ognuno si goda le proprie passioni.
Lo streaming fra la console ed il pad è perfetto, non si riscontrano problemi di sorta, e complice la riduzione della diagonale molte magagne grafiche legate alla risoluzione delle texture spariscono in un lampo. Ottima la fluidità in ogni frangente. C'è da verificare quale sia il raggio entro cui pad e console riescono a comunicare, ma la possibilità di spegnere lo schermo e giocare “in mobilità” è davvero eccezionale, e siamo sicuri che rappresenta un notevole plusvalore della console.
Chiudiamo con qualche considerazione dal punto di vista dei contenuti. La Special Edition di Mass Effect 3 giustifica questo suffisso con il fatto che tutti i DLC già rilasciati saranno inclusi nel pacchetto. Sicuramente si tratta di un'ottima offerta per l'utenza, ben più intrigante dell'aggiunta di un lanciarazzi a ricerca (usa e getta) disseminato di tanto in tanto nelle ambientazioni di gioco.
Abbiamo chiesto al team di sviluppo se avesse intenzione di includere nel pacchetto anche il futuro DLC Omega, che conterrà oltre 5 ore di gioco in Single Player. Ulteriori dettagli su questo Add-On li potrete trovare nelle prossime settimane qui su Everyeye.it: allo showcase abbiamo giocato un'intensa sequenza, e vi racconteremo entro breve cosa ne pensiamo.

Mass Effect 3 La Special Edition di Mass Effect 3 è un'offerta graditissima per tutti gli utenti che non hanno ancora giocato ad una delle altre edizioni. Il pacchetto include tutti i DLC, e questo basta per renderlo interessante: sicuramente la presenza degli Add On fa molto di più che il misero incentivo di un lanciarazzi usa e getta. Dal punto di vista del control scheme la validità del touchscreen va ancora confermata: nel corso di queste nostre prove il suo utilizzo non ci è sembrato molto comodo, tanto che abbiamo preferito abbandonarlo per tornare ad affidarci ai tasti frontali. Il piccolo schermo del Gamepad permette però di giocare tutto il titolo a TV spenta, in quello che è un vero e proprio “Tablet da salotto”; e questa è sicuramente la maniera più intrigante per sfruttare il controller del Nintendo Wii U con Mass Effect 3.