Hands on MotorStorm RC

Provata a Londra la versione portatile di Motorstorm

hands on MotorStorm RC
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Ps3
  • PSVita
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Ben consapevole che la Line-Up di lancio di una nuova console determina non solo l'andamento delle vendite al Day One, ma anche la ricezione che il pubblico ha della macchina, Sony ha mobilitato in forze i suoi team interni, per assicurare a PlayStation Vita un numero davvero eccezionale di Launch Title. Già dopo la Gamescom eravamo rimasti fortemente impressionati dal numero di prodotti previsti per il portatile, ma l'evento londinese recentemente organizzato dall'azienda ci ha riservato qualche ulteriore sorpresa.
Sony ha annunciato infatti due nuovi prodotti che accompagneranno il lancio di Playstation Vita: oltre a Unit 13, nuovo sparatutto in terza persona di Zipper Interactive, sugli scaffali virtuali del PSN troveremo anche Motorstorm RC. Per l'occasione, il racing game che ha accompagnato il ciclo vitale di Playstation 3 cambia forma, avvicinandosi inaspettatamente ai classici corsisitici arcade degli anni '90.

Micro-Motorstorm

Motorstorm RC è un progetto Cross-Platform, sviluppato sia per Playstation 3 che Playstation Vita. Le due versioni, è proprio il caso di dirlo, “corrono parallele”, differenziandosi solamente per il comparto tecnico, e condividendo invece una giocabilità arcade di stampo molto classico. Basta un primo sguardo al titolo Evolution Studio per tornare con la mente ai Top Down Racing come l'indimenticabile Micro Machines, tornati di recente alla ribalta soprattutto su AppStore (pensiamo al Reckless Racing di EA, ad esempio).
Il team di sviluppo, dunque, ha preferito abbandonare la filosofia della serie principale, fatta di differenti tipologie di veicoli e di un continuo “dialogo” fra mezzo e carreggiata (fatto di fango, pozzanghere, balzi al limite e turbo), per proporre una struttura molto più contratta, essenziale, tutta concentrata sull'abilità nella guida e sulla manovrabilità dei veicoli. Dimentichiamoci quindi Tir, Motrici, Quad Bike e Motociclette: in Motorstorm RC controlleremo semplicemente piccoli modellini radiocomandati. Il gameplay è davvero ridotto all'osso: un tasto per l'accelerazione, uno per il freno, e la leva analogica per direzionare l'auto. Il control scheme è configurabile a piacimento: è anche possibile gestire l'accelerazione e la frenata tramite control stick, ma almeno su Playstation Vita questa soluzione non appare comodissima, facendoci in fondo preferire un approccio più classico, con i dorsali deputati alla parzializzazione del gas ed al controllo della frenata.
Scesi in pista, ci troviamo di fronte ad un titolo che punta tutto sull'abilità dei piloti nel pennellare le traiettorie, sorretto da un track design piuttosto solido. Fra curve a gomito, chicane, e qualche saliscendi, le piste stimolano i piloti virtuali, catturati fin da subito da un titolo assuefacente, rapido e brillante. Nel titolo sono inclusi 16 tracciati, quattro per ognuna delle ambientazioni precedentemente esplorate dalla serie: troviamo così gli sfondi desertici del primo Motorstorm, le giungle di Pacific Rift, i profili artici di Arctic Edge, ed i tracciati urbani di Apocalypse. Ma stavolta le differenze saranno solo artistiche: niente palazzi che crollano o superfici in grado di rallentarci.
Certo, il gameplay è comunque vivacizzato dalla presenza di diversi tipi di vetture, caratterizzati da una guidabilità sempre diversa. Al controllo delle supercar, ad esempio, sarà meglio dosare l'acceleratore, data l'elevatissima velocità di questi modellini. Non sarà possibile in ogni caso scegliere il tipo di auto radiocomandata con cui affrontare le competizioni, ed ogni gara metterà dunque i partecipanti sullo stesso livello, in una battaglia in cui l'unica variabile a pesare sarà l'abilità nella guida. Nel corso del “festival”, la modalità principale in cui si affronteranno in sequenza le varie competizioni, incontreremo diversi tipi di evento. Oltre alle gare classiche, non potevano mancare le prove a tempo, a cui si aggiunge l'inedito “Pursuit”, in cui si deve sorpassare un certo numero di vetture cercando di non perdere secondi preziosi.

Cross-Platform

Oltre ad un sistema di medaglie che invoglierà il replay value, la feature più interessante di questo Motorstorm è una completissima infrastruttura online, modellata sulla base dell'Autolog di Need for Speed. RC si interfaccia con la lista degli amici e con Leaderboards locali e mondiali, per tenere sempre informato il giocatore sui tempi migliori di ogni tracciato, caricando in tempo reale i “Ghost” degli amici. La dimensione sociale di questo sistema è perfettamente adeguata ad un titolo che vuole fare della portabilità il proprio vessillo. La presenza di una versione Playstation 3, in ogni caso, permette anche quando si è a casa di divertirsi con RC, godendo di un impianto grafico evidentemente più solido. Nonostante si ravvisi la presenza di colori non molto nitidi, quasi “slavati” da una luce abbagliante che si riflette su tutte le superfici, la versione Home Console del titolo appare in ottima forma, grazie ad un comparto texture che valorizza la ricerca artistica tipica della serie. Su PsVita gli sfondi sono meno definiti, mentre il filtro anti aliansign non sempre fa il suo dovere. Motorstorm RC, insomma, non è un prodotto che spinge al massimo l'hardware Sony, capace di mostrare scene sensibilmente più dettagliate. Ma il team ha voluto puntare tutto sulla fluidità dell'esperienza di gioco, garantita in ogni situazione. Una scelta che, considerando il genere d'appartenenza, ci sentiamo di sostenere.
Nel menù principale di RC, infine, oltre alla “Parete” in cui tenere d'occhio i tempi e le attività degli amici, troveremo anche un'icona che ci catapulterà direttamente nel Garage, dove potremo ammirare i modellini accumulati (ce ne sono oltre 240), eventualmente modificando le finiture cromatiche per personalizzarli come meglio ci aggrada.
Infine, nel “parco giochi”, potremo scorrazzare liberamente, divertendoci a prendere confidenza con il gameplay o semplicemente seguendo tutti gli spunti ludici offerti da questo esteso playground. Qui troveremo infatti Half Pipe e rampe, per esibirci in salti e acrobazie, e proseguendo nella carriera sbloccheremo progressivamente nuove zone: un campetto da calcio in cui cercare di centrare la rete, canestri da centrare dopo un salto spericolato, impalcature pericolanti da attraversare per saziare la nostra curiosità esplorativa. Niente di trascendentale, insomma: un ambiente totalmente libero in cui potremo attardarci mentre attendiamo l'invito di un amico, alla ricerca di qualche trofeo da sbloccare.

MotorStorm RC Motorstorm RC è un titolo interessante, per gli appassionati di racing game più classici, tutti focalizzati su di un gameplay essenziale e assuefacente. Il titolo sarà disponibile esclusivamente in digital delivery, e anche se il team non l'ha confermato ufficialmente, sembra che l'acquisto di una delle due versione di RC (Plasytation 3 o PsVita) permetta di scaricare anche l'altra. Un'offerta che sarebbe davvero la ciliegina sulla torta, lasciando ai giocatori la possibilità di divertirsi da casa e portarsi dietro una versione tascabile di questo emulo di Micro Machines. Al di là di questo, il sistema che ricalca le funzionalità di Autolog appare un notevole valore aggiunto, mentre per il lancio ufficiale dovremo attentamente valutare la bontà dei tracciati che ancora non abbiamo testato e la solidità del netcode.

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