Hands on New Super Mario Bros. 2

L'ultima prova dorata prima della review

hands on New Super Mario Bros. 2
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • 3DS
Alessandro Mazzega Alessandro Mazzega prende confidenza fin da tenera età con pad e tastiera e si appassiona rapidamente al mondo dei videogiochi, lavorando come giornalista sulle principali realtà online e occupandosi di sviluppo, attualmente in Forge Reply. Bassista fallito, ha ormai venduto lo strumento per passare dietro al microfono, sia per cantare che per condurre il podcast Gaming Effect. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Potrebbe apparire strana la scelta di lanciare un nuovo episodio di Mario, serie che rimane tra le più importanti per Nintendo, in Agosto, mese che normalmente è avaro di uscite interessanti e che storicamente corrisponde ad un rallentamento per quanto riguarda la parte commerciale dell’industria dei videogiochi.
Quasi in controtendenza, quindi, Nintendo pubblicherà New Super Mario Bros. 2 per 3DS il 17 Agosto, almeno per quanto riguarda la versione in download dall’eShop della console, mentre la cartuccia arriverà una settimana dopo, il 24.
Abbiamo però già avuto modo di poter provare a fondo il gioco, ritrovandoci immediatamente a subirne il fascino e, lentamente, capendo qual’è il funzionamento dell’idea alla base di New Super Mario Bros. 2.

Brama di ricchezza

La trama nei vari episodi di Mario, che si susseguiti con il passare degli anni e delle piattaforme di gioco, non è mai stata determinante e in New Super Mario Bros. 2 è volutamente abbozzata e messa da parte, in favore delle vere protagoniste: le monete.
L’indicatore di quanta ricchezza si è riusciti ad accumulare è talmente importante da comparire in ogni menu, con il suo numero iniziale a sei zeri che ammicca al raggiungimento del milione di dobloni.
In questo modo si è sempre incentivati alla raccolta, affrontando i livelli con uno spirito diverso che punta a massimizzare l’oro ottenuto, ritrovandosi quindi rapidamente a lasciare in secondo piano la sopravvivenza pura, divenendo disposti a rischiare molto più frequentemente per riuscire ad accaparrarsi tutto il possibile.
Le monete diventano quindi una sorta di achievement inserito nel gioco, sempre presente ma mai invasivo: il conteggio globale viene aggiornato solo tra un livello e l’altro, in modo da non infastidire il giocatore e senza spezzare l’azione, per poter affrontare i livelli con la concentrazione necessaria.

Nuovo approccio

Proprio i livelli, quindi, rivestono una rinnovata importanza, in quanto sono stati ideati per offrire il maggior numero di segreti possibili, da scoprire e sfruttare a proprio vantaggio.
La conformazione degli stage, insieme alla rinnovata offerta di power-up, formano quindi un’accoppiata che porta il giocatore a comportarsi in modo da guadagnare monete praticamente ad ogni passo: il blocco dorato che Mario può indossare genera un numero di monete direttamente proporzionale al movimento del protagonista; per sfruttarlo, quindi, si dovrà correre, saltare e acquistare velocità, in modo da generare più oro possibile nel tempo concesso. Differente invece l’effetto del nuovo anello dorato, in grado di trasformare in oro ogni avversario presente su schermo, ottenendo una moneta dopo essergli saltato in testa; in questo caso un’attenzione particolare va ai Koopa che, se sconfitti, abbandoneranno il loro guscio dorato a terra e che potrà essere calciato ed inseguito il più velocemente possibile, in quanto genererà un flusso di monetine costante per tutta la sua corsa.
Due esempi, quindi, che spingono ad esplorare un livello con rapidità, fattore controbilanciato dalla necessità di rallentare per trovare tutte le aree nascoste, spesso dimora dei dobloni giganti, nuovamente tre per ogni livello, e di altri di valore intermedio, che possono variare tra dieci e cento monete normali.

Infine i livelli sono pesantemente alterabili da parte dell’utente, sempre sfruttando i power-up, tra i quali va segnalato il ritorno del fungo gigante che fa crescere Mario a dismisura, al punto tale da riuscire a calpestare e compere le celebri tubature colorate, e il fiore dorato, nuovo arrivato che potenzia al limite le palle di fuoco che il protagonista può lanciare, rendendole più grandi ed in grado di trasformare in oro alcuni dei blocchi che, normalmente, costituirebbero dei semplici ostacoli.
New Super Mario Bros. 2, quindi, appare come un titolo dalla doppia anima e come l’episodio di Mario con più segreti di sempre, scelta saggia in modo da andare a controbilanciare una difficoltà che appare mediamente più bassa rispetto al passato.
In questo modo praticamente chiunque può avvicinarsi al gioco ma solo un esperto potrà attraversare uno stage raccogliendo un alto numero di monete, favorendo quindi anche la rigiocabilità, una volta presa totale confidenza con il sistema di controllo, perfetto come da tradizione Nintendo, e le nuove meccaniche.

Ispirato ai classici

Dal punto di vista grafico, invece, New Super Mario Bros. 2 non si discosta dalle ultime produzioni Nintendo e prende in prestito lo stile nato con New Super Mario Bros. Wii, quindi più rotondo e ricco, adatto anche per l’inserimento del 3D che, però, non fa miracoli e che passa in secondo piano dopo pochi livelli, riemergendo di prepotenza solo in caso specifici come la classica casa stregata dominata da un Boo gigante, che occupa la parte sinistra dello schermo in tutta la sua altezza.
Anche dal punto di vista sonoro i richiami al passato sono evidenti, con musiche classiche riarrangiate per l’occasione che però non riescono a stupire particolarmente, soprattutto perché le orecchie del giocatore saranno perennemente impegnate ad ascoltare un solo e singolo suono: l’effetto di raccolta dell’ennesima monetina.

New Super Mario Bros. 2 New Super Mario Bros. 2 è il perfetto gioco estivo: accessibile, immediatamente divertente e su canoni noti a tutti. L’idea alla base del level design, però, è cambiata e il gameplay si apre ad approcci differenti, tra chi vorrà semplicemente divertirsi, trovando un tasso di sfida più blando rispetto al passato, dovuto anche al grande numero di vite che si potranno accumulare raccogliendo così tanti preziosi, e chi invece non vorrà farsi sfuggire nemmeno una monetina, trovando quindi pane per i propri denti, nella rincorsa al milione che rappresenta una soglia psicologica di tutto rispetto, in grado di spingere gli appassionati ben oltre i loro limiti.