Gamer's Day

Hands on Ni No Kuni: Wrath of the White Witch

La poesia di Level-5 e Ghibli Studio

hands on Ni No Kuni: Wrath of the White Witch
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • DS
  • Ps3
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Ni No Kuni è un videogioco che lascia letteralmente estasiati. Lo sanno bene tutti i videogamer che hanno seguito attentamente lo sviluppo dell'originale su Nintendo DS, l'annuncio di una versione per Playstation 3, e poi l'uscita in Giappone e le alterne fortune del prodotto, ben accolto ma non celebrato. E mentre i mesi passavano senza un annuncio, la speranza di vedere questo piccolo capolavoro creato da Level-5 e Studio Ghibli anche in Europa si assottigliavano sempre di più. Poi, Namco-Bandai ha dato un segno. Dobbiamo scordarci la versione DS: quella, ormai, è considerata fuori tempo massimo. Ma i possessori di una PS3, nella primavera del prossimo anno, finalmente potranno mettere le mani su questo atipico RPG, curioso nelle dinamiche di gioco e poetico sul fronte artistico. Il publisher ha confermato durante il Global Gamer's Day una localizzazione completa in italiano (ci aspettiamo quindi anche un Voiceover nella nostra lingua madre). E proprio nel corso dell'evento di Las Vegas noi di Everyeye.it abbiamo avuto modo di mettere le mani su una versione giocabile, testata abbondantemente per fornirvi le nostre impressioni.

La prova

Sviluppato in collaborazione con Studio Ghibli, Ni No Kuni è un Rpg valorizzato soprattutto dalle fascinazioni fiabesche che contraddistinguono i lavori dello studio d'animazione, celebre per aver lavorato con Hayao Miyazaki ad alcuni dei suoi più grandi lavori. Anche il sottofondo narrativo si ammanta della stessa disincantata delicatezza, mescolando l'estasi visiva del tratto con la sottile amarezza della vicenda. Tutte le Cut Scene del gioco, ovviamente, saranno realizzate come sequenze di animazione classica, pronte a farci sprofondare nel mare di ricordi ed emozioni in cui abbiamo navigato grazie a La principessa Mononoke e Il Castello Errante di Howl. La trama racconta di Oliver, un bambino segnato dalla perdita dell'amata madre, trascinato in un "altro mondo" da un misterioso incantesimo. In un momento di sconforto, le lacrime di Oliver risveglieranno un pupazzo di pezza, che si animerà e condurrà il protagonista in questo regno fatato. Qui comincerà il viaggio di Ni No Kuni, in un'avventura dai risvolti tutti da scoprire: la promessa di poter salvare la madre di Oliver si concluderà in un lieto fine, o il passaggio in questo mondo fantastico servirà solo per metabolizzare il lutto, e crescere conservando gli affetti e i ricordi più dolci?

"La perfezione del colpo d'occhio è accompagnata dagli interventi di una soundtrack ponderatissima e misurata, che non dimentica di sottolineare con evoluzioni di ampio respiro gli scorci più maestosi."

Narrazione a parte, il prodotto Level-5 si presenta al giocatore come un atipico Gioco di Ruolo, che mescola nel suo Combat System elementi strategici e tratti tipici dei GdR Action in stile Tales of.
La sequenza giocabile si apriva direttamente sulla mappa del mondo, che può essere esplorata liberamente. Il primo impatto ci ha subito ricordato alcuni grandi titoli del passato, riportandoci con la mente ai tempi in cui Final Fantasy era un incrollabile colosso del genere. La sconfinata mappa del mondo sembra quasi quella dell'ottavo capitolo della fantasia finale, con le enormi città che si ergono imperiose sulle pianure verdeggianti. Solo che in questo caso si supera la piattezza dei vecchi ambienti, per trovare boschetti e colline, rilievi montuosi e avvallamenti che si spingono fino al mare. Scendendo sulla spiaggia è possibile addirittura imbarcarsi su una piccola nave a vela, per esplorare la distesa immensa dei mari, ed attraccare in nuovi continenti. Sulla mappa di gioco si muovono, ben visibili, i piccoli modelli poligonali dei nemici (nessuno scontro casuale), che possono essere colti alla sprovvista o affrontati frontalmente, ma anche - in qualche caso - attentamente evitati. Una volta entrati in contatto con gli avversari si avvia uno scontro in un'area opportunamente allestita, e si viene in contatto con lo stratificato Combat System di Ni No Kuni.
Nel corso delle battaglie il giocatore può controllare liberamente il movimento del protagonista, mentre selezionerà l'azione da eseguire tramite un comodo menù. Non si tratta quindi di un Action RPG vero e proprio, dal momento che anche l'attacco di base è gestito in maniera automatica, e regolato da precisi tempi di Cooldown. Eppure l'utente può allontanare il personaggio dal centro della battaglia, lasciando i compagni a vedersela direttamente con i mostri e preparandosi ad esempio lanciare gli incantesimi elementali, legati come sempre ad un classico sistema di resistenze e debolezze. L'impianto di gioco sembra quindi un ibrido ben ponderato, valorizzato notevolmente da una varietà di soluzioni eccezionale. Oltre ai protagonisti, infatti, in campo potranno anche scendere dei piccoli mostriciattoli ammaestrati, che ognuno dei membri del party rilascerà sul terreno dello scontro. In questi casi il controllo del giocatore passerà automaticamente al piccolo "collaboratore", dotato dei suoi specifici attacchi, di magie legate ad un elemento, ed ovviamente di un paio di colpi speciali dagli effetti più disparati. In qualsiasi momento della battaglia, premendo il dorsale sinistro, si può selezionare un altro combattente (sia esso un umano o uno degli animaletti coinvolti nello scontro) e impartire il prossimo comando direttamente. E' possibile dunque imbastire delle tattiche di squadra ben precise, ma nel caso in cui si volesse concentrarsi soltanto sulle azioni del protagonista o dei suoi "minion", basterà impostare le routine comportamentali dei compagni per lasciare all'IA il compito di attaccare o fornire supporto, a seconda dei casi. Il sistema funziona egregiamente, sia perchè il comportamento dei compagni appare abbastanza ponderato, sia perchè la compresenza di protagonisti e aiutanti moltiplica il numero di attacchi, magie e strategie che è possibile effettuare. Ovviamente la qualità del Battle System di Ni No Kuni è da valutare sulla lunga distanza, ma non crediamo che il titolo possa soffrire di quella passività che ha afflitto alcuni degli ultimi capitoli di Final Fantasy. Oltre a dare la possibilità di allevare i piccoli e simpatici mostri, che sembra arrivare direttamente dai Pokémon di Nintendo, Ni No Kuni mescola fascinazioni e situazioni di molti RPG di successo, fondendo strategia e azione. Resta anche da capire quale sia il sistema di crescita dei personaggi, che ad ogni level up vedono incrementare automaticamente le statistiche di base. Speriamo che l'acquisizione di nuove abilità possa essere regolata dal giocatore.

Ovviamente Ni No Kuni propone anche sequenze più rilassate. Girovagando per villaggi e città si può fermarsi a parlare con i molti NPC che le popolano, ed anche le nuove aree scoperte nel mondo di gioco si lasciano esplorare volentieri con molta calma, rivelando come sempre panorami da sogno. Proprio lo stile visivo globale è la pietra angolare che regge una produzione così intensa dal punto di vista artistico. Il fantastico Cell Shading utilizzato dal team di sviluppo traduce in linguaggio tridimensionale il tratto tipico di Studio Ghibli, che come sempre caratterizza fortemente ogni ambiente di gioco. Nel corso della demo abbiamo messo piede in una città meccanizzata, costantemente "animata" dagli sbuffi di vapore emanati dai macchinari nascosti. Ma anche entrando in un villaggio più bucolico, la semplicità dell'edera che cresce sugli archi e la sagoma "a clessidra" delle porte basta per rendere il luogo in qualche modo magico. La perfezione del colpo d'occhio è accompagnata dagli interventi di una soundtrack ponderatissima e misurata, che non dimentica di sottolineare con evoluzioni di ampio respiro gli scorci più maestosi.

Ni No Kuni: Wrath of the White Witch Ni No Kuni (sottotitolato Wrath of the White Witch in versione PAL) è pronto a farci sognare. Ancora qualche mese per l'adattamento linguistico ed il titolo Level-5 arriverà, in esclusiva su Playstation 3, con le sue atmosfere oniriche ed il tratto delicato. Così come per le opere dello Studio Ghibli, Ni No Kuni punterà tutto sulla meraviglia di un mondo tratteggiato con gli strumenti di una fantasia squisitamente infantile. E così come per tutti i prodotti di Level-5, proporrà un gameplay vario e avvolgente, che cerca la sua originalità all'interno di un canone rassicurante per l'appassionato. C'è ancora molto da scoprire sul titolo, e noi non vediamo l'ora di tuffarci con Oliver in questa avventura, che si preannuncia indimenticabile.