Undertale con Matteo Corradini Oggi alle ore 21:00

Matteo Corradini di The Pills gioca in diretta con Undertale

Ubidays 2013

Hands on Panzer General Online

Panzer General nella sua nuova incarnazione

hands on Panzer General Online
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Pc
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Avviata nell'ormai lontano 1994 dalla Strategic Simulations, famosa anche per i suoi titoli basati sulla licenza di Advanced Dungeons & Dragons, la serie Panzer General può essere a pieno titolo considerata uno dei capisaldi della strategia militare videoludica. Finita ai margini di un mercato che ha lasciato poco spazio al genere, la saga è stata recuperata recentemente da Ubisoft, ormai pronta a far debuttare il suo Panzer General Online.
Recuperando l'idea delle carte da Allied Assault, sviluppato da Petroglyph Games per Xbox 360,
Blue Byte Digital ha creato un browser game Free-to-Play che, dal punto di vista tattico, sembra profondo e ben sviluppato. Ai recenti Digital Days abbiamo avuto occasione di testare, finalmente, una versione giocabile, scambiando quattro chiacchiere con il team di sviluppo, che ci ha spiegato più approfonditamente le dinamiche legate al Deck Building.

Classicismo

Panzer General Online non abbandona il look ormai classico del campo di battaglia, strutturato come da tradizione in una griglia esagonale. Sono tre le file su cui possiamo disporre le nostre unità, e sostanzialmente il compito del giocatore è quello di liberare quelle avversarie per poter attaccare direttamente la base nemica, protetta dalla fanteria e dai carri.
Il gioco è uno strategico a turni, in cui i comandi vengono impartiti attraverso apposite carte pescate da un mazzo: ogni turno si paga un certo numero di Command Points per giocare una carta, che può includere manovre speciali oppure un semplice ordine di movimento o d'attacco.
Avvicinandosi in qualche maniera alla complessità di certi "board game" bellici, Panzer General Online mostra subito una componente tattica di rilievo. Le due compagini partono da una zona protetta, e turno dopo turno avanzano (automaticamente) verso il fronte. Anche in questa prima fase è possibile scambiarsi i primi colpi, ma solo avendo a disposizione obici e cannoni in grado di colpire a distanza. Idealmente, un giocatore potrebbe puntare molto su questa fase preparatoria, per cominciare a decimare le linee nemiche prima di arrivare allo scontro diretto, quando cioè carri e soldati potranno attaccare le unità a distanza. Attenti però: certe carte speciali permettono ad esempio di far saltare un turno all'avversario, imponendo comunque alle unità nemiche di avvicinarsi: spendendo qualche Command Point in più, insomma, un giocatore che abbia costruito il suo drappello per concentrarsi sulla battaglia frontale potrebbe annichilire le eventuali strategie "a lunga distanza" del nemico.
Al di là delle carte speciali, in ogni turno è possibile generalmente attaccare con una linea di soldati: tutte le unità che si trovano impilate aprono il fuoco, cercando quindi di far schizzare via dal campo di battaglia le pedine che simboleggiano i mezzi ed il soldati avversari.
Le variabili da tenere conto sono moltissime. Intanto ogni unità ha due valori d'attacco: uno rappresenta il danno inferto alle unità di terra, e l'altro a quelle corazzate. Ci sono poi unità che hanno degli scudi, che restano sempre (ad ogni turno) a difesa dei punti vita, e che quindi sarebbe meglio spazzar via con un singolo colpo. Quasi tutte le unità, una volta assalite, rispondono al fuoco con un contrattacco, che avviene "prima della risoluzione del turno", ovvero anche se la pedina colpita ha perso tutti i punti vita e verrà in seguito rimossa dal campo.
La pianificazione è insomma fondamentale, se si vuole avere una chance contro l'avversario.
Chiedendo lumi riguardo al Deck Building, il team ci ha mostrato le schermate di creazione dell'esercito. Sostanzialmente il giocatore sceglie delle pedine da schierare in campo, e ognuna di esse porta in dote delle command card. La chance di ottenere manovre speciali (come l'attacco a tenaglia che permette alle file laterali di attaccare contemporaneamente), dipende direttamente dalle unità che schieriamo. La compagine che andremo a costruire, comunque, dovrà essere bilanciata secondo le regole: ogni unità ha un indicatore di potenza, ed ovviamente non potremo selezionare tutti i soldati che vogliamo.

Anche l'uso delle carte speciali deve essere comunque ponderato. Le manovre più aggressive costano Command Point, che fungono anche da punti vita. Quando viene attaccato direttamente il quartier generale, dopo che una fila di unità è stata integralmente spazzata via, sono proprio i Command Point residui che vengono intaccati. Averli risparmiati eseguendo manovre regolari, ci permette quindi di resistere di più e magari imbastire una strategia difensiva che ribalti le sorti della partita.
Insomma: Panzer General Online sembra attentissimo al bilanciamento, oltre che alla componente strategica. Dobbiamo però valutare, giocando un maggior numero di partite, quanto influisce la fortuna legata alle carte pescate sui risultati in battaglia.
Un altro dubbio che ci attanaglia riguarda la campagna principale, che si snoderà per oltre 100 missioni ambientate sul fronte francese e italiano. Se in Multiplayer il campo di battaglia ridotto a tre sole file serve a non allungare troppo il tempo di una partita, in Single Player avremmo gradito vedere battaglia un po' più ampie. A onor del vero, dare al giocatore la possibilità di scegliere l'estensione del campo e dell'esercito schierato avrebbe giovato anche nell'1 contro 1: in questa maniera le partite di Panzer General Online sono rapide e sempre tesissime, ma avere l'occasione di lavorare su un fronte allargato avrebbe giovato alla varietà dell'offerta.
Da capire bene anche i meccanismi dietro alle modalità per l'ottenimento delle unità aggiuntive, che comprendono l'acquisto di appositi booster pack base con i crediti in-game, booster pack premium, per i quali è necessario utilizzare i punti prestigio (che, tra l'altro, sono attualmente la prima e unica "valuta" finora confermata acquistabile con soldi reali) e, infine, un vero e proprio sottomercato gestito dai giocatori stessi. La speranza è che Panzer General Online non finisca nel baratro del pay-to-win: sarebbe un vero peccato per un titolo così ben sviluppato.

Panzer General Online Panzer General Online mescola elementi degli strategici a turni e dei Board Game classici, per attirare soprattutto gli appassionati di un genere sempre meno diffuso. E' proprio questo suo approccio molto compassato, con le unità raffigurate da pedine e l'ossessione per le carte da pescare turno dopo turno, che stuzzica i passionisti della grande strategia. Il titolo è sorretto da un impianto tattico tutt'altro che banale: per vincere bisogna studiare le caratteristiche delle unità, pensare a operazioni imprevedibili e rispondere colpo dopo colpo alle mosse dell'avversario. É un peccato che il team abbia voluto limitare il campo di battaglia, lasciando solo tre file su cui scontrarsi e posizionare le pedine: un'idea che va bene per il multiplayer, e che rende i tempi delle partite più adatti all'esperienza Browser. Eppure l'impianto di gioco funziona così bene che avremmo gradito l'opportunità di partecipare a battaglie su più larga scala. Per il momento, comunque, le impressioni sono positive. Vediamo come Panzer General Online reggerà sulla lunga distanza, quando capiremo meglio l'influenza degli acquisti e dei fattori aleatori sui risultati in campo.

Quanto attendi: Panzer General Online

Media Hype Utenti
Voti Hype totali: 7
66%
nd