TGS 2013

Hands on PlayStation Vita TV

La console portatile Sony si connette ad uno schermo e diventa casalinga

hands on PlayStation Vita TV
Articolo a cura di
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Pochi giorni prima del Tokyo Game Show, Sony ha annunciato il lancio di un nuovo device della famiglia PlayStation.
PlayStationVita TV arriverà in Giappone il prossimo gennaio, ad un prezzo che -al cambio europeo- si aggira attorno ai 70 euro, e nella visione del colosso nipponico la microscopica console arricchisce in maniera consistente l'ecosistema delle piattaforme videoludiche Sony.
In effetti, considerando prezzi, proposta software e funzionalità, PsVita TV ci sembra un piccolo colpo di genio, potenzialmente molto interessante sia per il mercato asiatico che per quello occidentale. Mentre attendiamo informazioni riguardo un'eventuale uscita europea, vi raccontiamo le nostre impressioni, basate sulle demo presenti qui al TGS e sulle dichiarazioni di Yoshida e Andy House, che abbiamo avuto la fortuna di incontrare a Tokyo.

Piccola grande console

PlayStation Vita TV è, a tutti gli effetti, una “home console portatile”. Di fatto, si tratta di una PlayStation Vita senza uno schermo. Dentro la minuscola scatolina grigia (leggerissima, con un design molto basilare ma dei margini arrotondati che la allontanano dal look spigoloso di Ps4) batte lo stesso cuore di PsVita: lo stesso chip, la stessa architettura hardware.
L'uscita video HDMI permette di connettere il device a qualsiasi schermo, così da avere, in pratica, una PsVita sul televisore di casa. Il sistema operativo è quello che già conoscono i possessori dell'handheld, solo che qui si naviga fra le icone grazie agli stick del Dualshock.
Con PsVita TV è possibile giocare sia con i titoli retail (c'è un lettore di schede sul bordo della consle) che dedicarsi interamente al digital delivery, a patto di avere una scheda di memoria su cui salvare i giochi scaricati dal PSN.
Sostanzialmente, il succo è tutto qui: ad un prezzo veramente ridotto è possibile avere una PlayStation Vita, per così dire, “casalinga”, ma che sta comunque in una tasca.
Dopo aver visionato qualche demo qui al TGS, dobbiamo ammettere che la proposta di Sony ci sembra sinceramente interessante. Connessi ad uno schermo dall'ampia diagonale, i titoli PsVita fanno comunque una bella figura: non ai livelli dei prodotti Ps3, ma sicuramente vicini (a volte superiori) a quelli di una buona riedizione in HD. La comodità di poter usare il dualshock rende l'esperienza di gioco molto piacevole, ed insomma PsVita TV potrebbe essere un'ottima soluzione per chi vuole provare le esclusive per la piattaforma portatile ma proprio non sopporta il gioco in mobilità. La presenza di una porta ethernet permette inoltre di giocare online senza problemi, ed anzi potrebbe rendere meno traumatica l'esperienza multiplayer con i giochi del catalogo di Vita.
PsVita TV appare inoltre perfetta per gli amanti del retrogaming, dal momento che i titoli PsOne girano alla grande.

Un'altra funzionalità del piccolo device riguarda la possibilità di interfacciarsi con una Ps4 grazie al remote play. Così come accade sulla PsVita classica, anche la versione TV può connettersi con la sorella maggiore e ricevere in streaming il flusso video. Ovviamente su console portatile la cosa ha più senso: permette sostanzialmente di giocare con Ps4 anche con lo schermo spento, replicando in pratica l'Off-Tv Play del Nintendo WiiU. Idealmente con PsVita TV è possibile giocare con la vostra Ps4 su un secondo televisore, senza dover spostare ogni volta la console.
Il problema è che mentre sul piccolo touchscreen del portatile i problemi legati alla compressione del segnale video sono ridotti ai minimi termini, basta muoversi su una TV dalla diagonale più ampia (anche solo una trentina di pollici) per notare una consistente riduzione della qualità grafica: texture slavate, un look un po' “pixelloso” ed un consistente effetto blur sciupano un po' l'esperienza di gioco con la console Next-Gen.
Sicuramente PsVita TV non verrà tenuta troppo in considerazione per questa funzionalità, ma poco male: le sue qualità -avrete capito- sono altre. Il nuovo device interesserà soprattutto chi vuole accedere alla libreria PsVita senza spendere un patrimonio, ma magari anche chi si avvicina per la prima volta al mondo PlayStation. Al di là del numero di esclusive non proprio altissimo, fra giochi indie, versioni portatili e l'ampia offerta del PSN, il catalogo di prodotti che PsVita TV permette di raggiungere è tutt'altro che misero. Visto il prezzo molto ridotto (PsVita TV è meno cara di uno Wii Mini), qualcuno potrebbe persino sceglierla come console di supporto, da affiancare alla propria Ps3 o alla PlayStation 4.
L'unico problema, ad oggi, riguarda la compatibilità con quei prodotti che su PsVita sfruttano le superfici tattili della console. Quando uscirà in Giappone, PsVita TV non permetterà di giocare ai titoli che hanno sistemi di controllo touch-based, fra cui troviamo esclusive decisamente interessanti (c'è persino Uncharted Golden Abyss).
Il guaio potrebbe essere aggirato facilmente in futuro, dal momento che PsVita TV può funzionare anche con un Dualshock 4, che come saprete monta un touchpad nella parte superiore. Anche in quel caso potrebbero essere necessari degli aggiustamenti a livello software, e non è detto che per le software house il gioco valga la candela. Se Sony dovesse chiedere ai propri team interni di patchare i titoli per adattarne il control scheme al pad classico, tuttavia, PsVita TV arriverebbe con qualche esclusiva in più e risultare più invitante anche per noi occidentali.
In Giappone la console è già stata salutata con entusiasmo, probabilmente per via di una proposta software ben più interessante e vivace. Nella visione di Sony, fra l'altro, il device potrebbe avere una funzione importantissima, abituando gradualmente i giocatori orientali ad usare una Home Console: in un mercato che vive quasi esclusivamente su piattaforme portatili, e dove Ps3 ha appena cominciato una buona risalita, PsVita TV potrebbe essere un ottimo sistema di transizione, incrementando indirettamente la domanda di Ps4. Al lancio nipponico, PsVita TV arriverà in versione “liscia” ed in bundle con una memory stick ed un dualshock grigio. Per un eventuale lancio occidentale, invece, presumiamo che Sony voglia “condirla” con il pad della PlayStation 4. Attendiamo dunque informazioni più precise.

PlayStation TV E' sicuramente il prezzo l'elemento vincente di PsVita TV. Con circa 70 euro sarà possibile portarsi a casa una piccolissima console, che sta in una tasca ma si attacca allo schermo di casa, e che arriva con una proposta software non eccelsa ma comunque corposa (Wipeout, Gravity Rush, Killzone Mercenary, Motorstorm RC, più tutto il catalogo di titoli in Digital Delivery). Certo, ci sono degli spigoli da smussare, e quello più evidente riguarda la compatibilità di quei giochi che usano touchscreen e touchpad. Ma PsVita TV potrebbe essere, per molti utenti, una valida console di supporto, e per tanti altri un bel regalo ad un prezzo contenuto. Magari chi proprio non sopporta il gioco sui portatili potrebbe convincersi a provare la softeca di PsVita, giacchè i titoli non sfigurano sullo schermo del televisore, il gioco online funziona alla grande, e non si mette in discussione la comodità del pad.