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Hands on Pro Evolution Soccer 2010

Prova diretta dell'ultima versione di PES su Wii

hands on Pro Evolution Soccer 2010
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Ps2
  • Xbox 360
  • Wii
  • Ps3
  • iPhone
  • Pc
  • Psp

La storia di Pro Evolution Soccer su console Wii è stata travagliata ma a tratti vincente. Lo scorso anno fu pubblicato il primo PES Wii, uscito in enorme ritardo rispetto a tutte le altre versioni a causa del sistema di gioco creato totalmente da zero e che per la prima volta da molti anni proponeva qualcosa di veramente nuovo in ambito calcistico. La possibilità di imbastire azioni d'attacco impartendo in diretta gli ordini a tutti gli uomini coinvolti dava modo per la prima volta di creare le giocate esattamente come le avevamo immaginate. Quest'anno, sempre con sei mesi di ritardo rispetto alle varie controparti su altre console, è stato pubblicato PES 2008, titolo in cui il rivoluzionario sistema di controllo è stato ulteriormente raffinato, specie nella fase difensiva.
È con una certa sorpresa che abbiamo accolto l'annuncio riguardante la pubblicazione di PES 2010 in contemporanea a tutte le altre versioni, dunque il prossimo Ottobre, a pochissimi mesi di distanza dalla precedente iterazione; purtroppo l'effetto collaterale di tale scelta consiste in una sostanziale mancanza di novità, come emerso dal playtest effettuato nel padiglione Konami alla gamescom di Colonia.

Già l'esplorazione dei vari menù di PES 2010 per Wii non ha mostrato sostanziali cambiamenti rispetto al passato, con l'unico elemento di novità rappresentato dalla neonata Europa League (il torneo che da quest'anno sostituirà la vecchia coppa UEFA), la quale andrà ad affiancarsi alla Champions League. Ovviamente aggiornatissime le licenze: Liverpool e Barcellona, le uniche squadre presenti nella demo presentavano le rose comprendenti tutti gli ultimi acquisti.
Una volta entrati in partita, il gameplay è sostanzialmente lo stesso visto nel precedente episodio. La fase di attacco, apprezzabile fin dal primo momento prevedo l'uso del puntatore per effettuare passaggi, muovere i propri compagni privi di palla e tirare prendendo di mira una zona ben precisa della porta: agitare il nunchuck e veder partire un tiro tutto sommato casuale non è più l'unico modo per cercare di segnare. La possibilità di indirizzare i tiri riguarda anche i colpi di testa sui cross dalla fascia.
Un'altra meccanica resa più profonda è quella dei calci piazzati. Nel caso si volesse tentare direttamente un tiro in porta, è possibile passare dalla visuale classica a volo d'uccello ad una posta alle spalle del calciatore, in cui determinare la traiettoria del tiro direttamente mediante l'uso del puntatore; in queste fasi, un secondo giocatore umano può gestire la posizione del portiere, in modo da coprire zone di porta altrimenti vulnerabili.
Altri miglioramenti, annunciati dagli sviluppatori ma difficilmente riscontrabili nel padiglione di una fiera, riguardano una intelligenza artificiale generalmente migliore e più attenta sul piano tattico, e una diversa gestione della stamina dei giocatori, i quali dovranno dosare le forze e correre in maniera più oculata.
Anche la fase difensiva risulta simile a quanto visto in precedenza, con grande peso dato alla disposizione dei difensori a disturbare gli attaccanti, ma anche la possibilità di controllare il difensore più vicino al portatore di palla e procedere a disturbarlo col corpo o entrare in scivolata.
Dal punto di vista grafico il titolo si riconferma sui livelli dei suoi predecessori, quindi non distante da quanto visto negli ultimi PES su PlayStation 2. I modelli risultano ancora poveri di poligoni e generalmente poco convincenti, per quanto siano state aggiunte quest'anno delle nuove animazioni. L'unico effetto visivo degno di nota è la profondità di campo applicata ai replay delle azioni, ma da sola non può certo porre rimedio al look povero del titolo.

Pro Evolution Soccer 2010 L'uscita in contemporanea con tutte le altre versioni di Pro Evolution Soccer 2010 non può che rendere felici gli appassionati di calcio possessori di un Wii e amanti della tattica, i quali potranno giocare con le squadre, i giocatori e i campionati aggiornati alla stagione che comincerà fra poco. Il prezzo da pagare per tale scelta si concretizza nella sostanziale mancanza di novità rispetto a quanto visto in PES 2009, uscito appena pochi mesi fa. Ci troviamo dunque di fronte ad un probabile must buy per quanto riguarda chi ha mancato l'ultima iterazione della serie, ma per quanto provato non ci sentiamo di dire lo stesso riguardo a tutti gli altri.