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Hands on Pro Evolution Soccer 2013

Social Soccer: Konami punta sull'interazione fra giocatori per rinvigorire la sua serie

hands on Pro Evolution Soccer 2013
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Ps2
  • Xbox 360
  • Wii
  • Ps3
  • 3DS
  • PSVita
  • Wii U
  • Pc
  • Psp
Andrea Vanon Andrea Vanon è appassionato di videogiochi sin dal 1995, quando passava le giornate tra SNES e Game Gear. Da sei anni tra le "penne" e le "voci" di Everyeye.it fagocita qualsiasi produzione con curiosità, mantenendo un’incrollabile fedeltà verso gli sportivi "made in U.S.A.". Lo potete seguire su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

La prima vera giornata di Gamescom mostra un trend molto simile a quello già visto nelle due (una e mezza per la verità) che l'hanno preceduta, assecondando alla perfezione le aspettative della stampa specializzata. Un evento povero di novità ed utile soprattutto per appurare gli ultimi dettagli riguardo produzioni oramai già pronte - o quasi. E' il caso, ad esempio, di Pro Evolution Soccer 2013, che ci viene raccontato oggi in una veste quasi inusuale. Al booth privato Konami, realizzato all'intero dell'area buisness del gigantesco centro fieristico di Colonia, abbiamo assistito ad una delle poche presentazioni "pure" (ovvero senza hands on) degli ultimi anni: l'occasione ideale per saperne di più sulle novità che riguardano alcune delle modalità rappresentanti l'offerta ludica del calcistico Konami. Da buoni amanti del calcio simulato, in ogni caso, non ci siamo fatti intimorire da tanta "loquacità", accaparrandoci subito dopo una delle postazioni predisposte all'interno dell'area privata ed avendo così la possibilità di testare -seppur brevemente- un codice leggermente più avanzato di quello sviscerato nelle ultime occasioni.

Socializziamo?

La prima delle game modes che il duo presente in sala è andato a toccare è stata la Master League che, senza troppe rivelazioni, presenterà un sistema di trasferimenti piuttosto rinnovato. Senza entrare troppo nel dettaglio -almeno in questo caso- i componenti dei team nipponico e britannico hanno parlato soprattutto di "maggiore trasparenza", ossia di una rinnovata chiarezza nella gestione della trattativa. In soldoni, soprattutto quando i vostri tentativi d'acquisto non andranno a buon fine, sarete in grado di comprenderne in maniera più cristallina ed immediata le motivazioni, in maniera da porvi rimedio. Legata alla Master League, se vogliamo, è anche la sezione Football Life - un vero e proprio negozio virtuale all'interno del quale potremo acquistare svariati oggetti. Le brevi schermate mostrateci hanno sottolineato la grande varietà presente: tra manubri, paletti e coni avremo la possibilità di riempire gli spogliatoi della nostra compagine d'attrezzi utili all'allenamento. Tale facoltà non si rivelerà un mero orpello, tutt'altro: ogni acquisto (fatto rigorosamente in PES Points) andrà ad incrementare l'efficacia di uno degli allenamenti ai quali potremo sottoporre i nostri beniamini (o il nostro alter-ego), contribuendo in maniera efficace alla crescita di abilità e statistiche. Quella di Football Life, con tutte le implicazioni del caso, è una feature che ben si sposta con la rinnovata modalità d'allenamento, indispensabile per prendere confidenza non solo con i comandi di base ma anche -e soprattutto- con i tecnicismi più avanzati. Un'espansione esponenziale, in questo senso, ha portato il tutorial di PES 2013 ad essere senza ombra di dubbio il più vasto della decennale storia del brand, con tantissime sessioni dedicate agli allenamenti più svariati. Nel nostro caso, tanto per fare un esempio concreto, abbiamo potuto visionare i tutorial dedicati alla demi voleè ed al dribblig avanzato (con uscita in tunnel, tra le altre) - due dei più specifici ed interessanti per imparare quelle frivolezze che fanno la differenza tra il giocatore che tenta di superare la CPU e quello che si diverte nel provare a farlo nella maniera più avvincente possibile.

Chiuso il discorso con i tutorial avanzati si chiude anche quello riservato al comparto single player, passando dunque al multiplayer. In primis, a precisa domanda, il duo d'interlocutori risponde che quest'anno sarà possibile organizzare match 2 vs 2 online, ampliando così la rosa di possibilità basilare e dando la possibilità a ben quattro giocatori da quattro diverse console di "socializzare". Una parola utilizzata non a caso dato che la restante porzione di presentazione ha virato proprio sugli aspetti sociali dell'esperienza videoludica made in Japan. Viene prima di tutto introdotta la Community Feature, ovvero la facoltà di organizzare partite all'interno di una community prestabilita - nel caso specifico quella legata ai propri natali. Ci è stato mostrato come, in pochissimi click, sarà possibile selezionare stanze, campionati online e quant'altro che vadano a pescare avversari appartenenti esclusivamente alla propria nazione, alla propria regione o addirittura alla propria città, con una discriminante legata in questo caso alla presenza delle più abitate/conosciute nel mondo. Ad adattarsi alla presenza delle community saranno, prima ancora dei giocatori, le numerosissime statistiche che li accompagneranno, costantemente presenti e capaci di darci in ogni istante un prospetto delle nostre prestazioni all'interno di quel particolare gruppo (partite vinte, perse, pareggiate...). E il discorso legato alle statistiche non si chiude qui - anzi. Il completo rinnovamento degli algoritmi legati al MyPES (già presente nella scorsa edizione) permetterà infatti di confrontare con gli amici un numero ancor più impressionante di statistiche, andando ad implementare classifiche e strani grafici d'ogni tipo. Volete sapere se il vostro avversario tende a tirare da fuori area o a crossare? Volete conoscerne l'efficacia sotto rete o dai calci piazzati? Niente paura: con il nuovo MyPES tutto questo (e molto altro) è possibile. Riprendendo in mano il discorso "social" aggiungiamo infine che risultati e paragoni potranno essere condivisi su Faacebook, direttamente dall'interfaccia in game. Purtroppo, ma probabilmente solo per quest'anno, non si potranno condividere foto o replay di azioni o goal; tuttavia sarà possibile commentare lo stato degli amici ed ingegnarsi in divertenti sfottò. Ma le feature "sociali" non finiscono qui poiché una delle novità inserite dal team, forse la più interessante in quest'ambito, è chiamata Widget. Si tratterà in buona sostanza di una barra di stato costantemente presente nella parte alta-sinistra dello schermo (a meno di una disattivazione manuale) quando saremo collegati alla rete. In questa maniera, pur senza star disputando match testa a testa online, saremo in grado con un semplice click di visualizzare in tempo reale l'attività degli amici, chattare e ricevere messaggi, inviare e ricevere inviti a giocare. Una sorta di "lista amici" scremata da chiunque non stia giocando a Pro Evolution Soccer 2013 ed utile (se non indispensabile) per velocizzare le tediose operazioni di creazione della partita e quant'altro.
Feature ed introduzioni fin qui citate vengono corredate dall'introduzione -piuttosto collaterale- del Ranking, un titolo da legare al proprio profilo per determinare, soprattutto online, il proprio status di giocatore di Pro Evolution Soccer 2013. Una possibilità particolarmente utile, a quanto dettoci, nell'oramai famosissima Master League Online, dove saremo immediatamente riconosciuti per la nostra bravura (o per la nostra scarsezza).

Pad alla mano

Il codice mostrato alla Gamescom, già da quanto anticipato dagli sviluppatori stessi, è una versione più avanzata sia rispetto alla demo rilasciata quasi un mese fa su Xbox Live Marketplace e Playstation Network, sia rispetto al preview code giunto anche alla redazione di Everyeye.it. Si tratta, in sostanza, di una versione molto vicina a quella review, che arriverà prontamente nelle case di tutti -sottoforma di seconda demo- nella prima settimana di Settembre. La versione tedesca mostra anzitutto un miglioramento nella fisica del pallone, decisamente più credibile soprattutto in fase di conclusione e di rimpallo. Per quanto riguarda il primo caso (i tiri verso la porta) dobbiamo sottolineare come la differenza rispetto a quanto provato solo poche settimane fa sia piuttosto marcata: avevamo evidenziato una certa debolezza in fase di conclusione, soprattutto con i settaggi completamente manuali; il feeling, ora, si può dire mutato in maniera convincente, grazie a traiettorie più tese ed una potenza maggiorata al punto giusto. Lo stesso non si può dire, purtroppo, per quanto concerne le animazioni, che mostrano ancora tutti gli annosi problemi delle versioni precedenti. Legnosità e movimenti scattosi ancora minano la godibilità dell'azione, per quanto in questa versione sia stato implementato il Player ID per molti più calciatori. A questo proposito i ragazzi di Konami hanno voluto aggiungere (prima del nostro hands on) che l'intenzione è quella di giungere al lancio con una sessantina di calciatori -tra i più famosi- completi di tale feature (che, ricordiamo, prevede animazioni e comportamenti personalizzati) ed andare piano piano ad aggiungerne altrettanti tramite DLC. L'idea, apparsa ai nostri occhi molto interessante, è quella di arrivare al punto di far scoprire talenti e giovani emergenti proprio grazie alla riproduzione delle loro peculiarità in PES, invece che tramite il processo classico che vede l'appassionato alla ricerca dei suoi beniamini. Una prospettiva che potrebbe aumentare esponenzialmente persino la godibilità della già ottima Master League.

Divagazioni a parte, tornando al codice, le differenze rispetto alla versione da noi posseduta si esauriscono poco più in là, quando notiamo un leggerlo miglioramento nelle dinamiche di reazione dei portieri. Drasticamente diminuita, in particolare, la tendenza ad uscire in maniera scellerata (e controproducente) seguendo la traiettoria del pallone sui traversoni rasoterra, nonché l'altrettanto odiosa abitudine a gettarsi immediatamente a terra in uscita a tu per tu con l'attaccante. Passi avanti di valore che, passo dopo passo, ci stanno portando verso quella che pare a tutti gli effetti una produzione dalle ottime possibilità di successo.

Pro Evolution Soccer 2013 In maniera forse un pò diversa dal solito (ossia non solo tramite classico hands on) il team di Pro Evolution Soccer sta continuando a dimostrare di avere le idee davvero molto chiare su come riportare al successo un brand rimasto per troppo a lungo distante dalle luci della ribalta. Questo capitolo 2013 in particolare sembra quello della svolta decisiva per ingranare e puntare nuovamente in alto. Un comparto di modalità sostanzioso e solido (con una spruzzata social avvincente e funzionale) ed un gameplay in pieno ritorno ai fasti della libertà totale sembrano poter traghettare verso nuovi lidi un titolo che, dopo molte vessazioni, merita di tornare al successo.

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