NieR Automata Oggi alle ore 17:00

Giochiamo in diretta con lo stiloso action game di Platinum!

E3 2012

Hands on Project P-100

Platinum Games aggiunge un capolavoro alla lista dei Launch Title Wii U

hands on Project P-100
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Wii U
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

L'assenza di Project P-100 fra i titoli presentati in pompa magna alla conference Nintendo è sinceramente inspiegabile. Il progetto firmato Platinum Games è, come spesso, un concentrato di idee originali ed una piccola perla a livello di gameplay, ed assieme a Zombi U rappresenta il titolo terze parti più interessante del pacchetto di lancio. Avvicinandosi allo stile esagerato di Viewtiful Joe, abbracciando la stessa ironia sopra le righe, ma esplorando un gameplay che inquadra il genere action da un'altra prospettiva, Project P-100 non può che ammaliare tutti i potenziali neo-acquirenti della console Nintendo, anche perchè fra i molti prodotti disponibili è quello che utilizza il touch screen del Tablet Controller in maniera più significativa e originale. A scanso di equivoci, quindi, chiariamo subito che questo progetto non ha nulla da invidiare alle produzioni della casa madre, rappresentando un'esclusiva ghiottissima, da tenere d'occhio costantemente.

100 eroi sul campo

In Project P-100 il giocatore non controlla un solo protagonista, ma una serie di improbabili eroi moderni, impegnati a liberare una non meglio precisata città dall'attacco di creature aliene. Il manipolo di intrepidi combattenti procede spedito nelle coloratissime ambientazioni di gioco, reclutando di volta in volta sperduti cittadini che non vedono l'ora di indossare maschera e tutina per unirsi al gruppo. Fin da subito Project P-100 strappa un sorriso proprio grazie alla strisciante assurdità delle situazioni e del concept: mentre si avanza nei livelli inquadrati con visuale isometrica, si vedono questi improvvisati salvatori dell'umanità saltellare qua e là ed assieparsi attorno ai loro leader, dotati di un vestito attillatissimo e sempre pronti ad esibirsi in pose da culturisti falliti.
Nonostante ad una prima occhiata il titolo possa sembrare uno strategico sulla scia di Pikmin o Little King Story, in verità Project P-100 è un action game dai ritmi serrati, che vivacizza l'avanzamento con una buona dose di puzzle solving ed esplorazione ambientale.
Fulcro centrale dell'esperienza di gioco restano comunque i combattimenti, che spesso e volentieri ci impiegano per lunghi minuti, mentre cerchiamo di liberare un'area di gioco dalla presenza aliena o affrontiamo i giganteschi boss. Il control scheme prevede la possibilità di eseguire attacchi normali, scagliando un singolo eroe contro gli avversari, oppure di sfruttare i più poderosi “Unite Attack”, in cui tutto il gruppo collabora. Questi attacchi coordinati caratterizzano fortemente il sistema di gioco, in quanto la loro natura varia a seconda della formazione in cui gli eroi sono disposti.

Tracciando sul touch screen del Tablet Controller una figura è possibile variare la disposizione delle unità, in modo che gli attacchi Unite cambino di conseguenza. Le figure da “disegnare” sono piuttosto semplici, in modo che le strategie d'attacco possano essere cambiate senza preoccupazioni. Tracciando una linea retta, ad esempio, disporremo le unità in fila, materializzando di conseguenza un'enorme spada in grado di spazzare l'interno schermo. Un attacco utile soprattutto contro le schiere più folte di nemici. Se invece vogliamo concentrarci su un singolo avversario, massimizzando la potenza d'attacco, basterà tracciare un cerchio per trasformare la nostra squadra in un pugno gigante. Infine, una “L” rovesciata mimerà la forma di una pistola, così che l'attacco “Unite” possa risultare efficace anche dalla distanza.
L'alternanza delle varie configurazioni è indispensabile per interpretare al meglio ogni scontro, ma l'anima action di Project P-100 si fa sentire anche nell'interessante sistema di Juggling, che permette di alternare attacchi a terra e colpi aerei, e nella necessitò di parare gli attacchi avversari con buon tempismo, per non veder ridotte le file dei propri eroi. Non è ancora chiaro se reclutare nuovi cittadini abbia un effetto diretto sull'efficacia del colpi, o magari sul numero delle configurazioni che sarà possibile utilizzare in battaglia. Queste sembrano direttamente collegate alla presenza dei vari Leader, ed una rapida occhiata al trailer permette di intuire la presenza di numerose opzioni d'attacco e difesa.

Gli Unite Attack vengono per altro utilizzati anche nelle fasi d'esplorazione, in cui permettono di superare vari puzzle ambientali o di raggiungere zone altrimenti inarrivabili. La “mano gigante”, ad esempio, permette di spostare oggetti e attivare interruttori, mentre disporre gli eroi in una configurazione triangolare concede la facoltà di materializzare un deltaplano e planare da un tetto all'altro. Il manipolo di combattenti può anche trasformarsi in scale e ponti.
Il touchscreen del Tablet Controller, infine, viene anche utilizzato nelle sequenze di esplorazione degli interni: entrando in un edificio l'azione si sposta sul nuovo Pad di Wii U, mentre un singolo eroe procede, con visuale in terza persona, ad esaminare le stanze, magari alla ricerca di qualche indizio che possa permette al gruppo di procedere.
Project P-100 è dunque vario ed originale, e soprattutto impegnativo e sempre caratterizzato da ritmi sostenuti. Fra combattimenti serrati, sezioni platform che richiedono un'ottima prontezza di riflessi, boss dalle routine complesse e articolate, Platinum Games dimostra una volta di più di saper strutturare prodotti gradevoli anzitutto dal punto di vista del gameplay, capaci di valorizzare le qualità specifiche di una macchina ma anche di rileggere in maniera creativa il paradigma di generi già affermati.

The Wonderful 101 Project P-100 è uno dei titoli più interessanti per Wii U (e non solo) mostrati nel corso di questo E3 2012. Nonostante sia passato un po' in sordina, è un progetto fresco, intrigante, originale. Si tratta di un modo alternativo di declinare il paradigma dell'action game bidimensionale, che non solo è sorretto da uno stile sempre brillante e sopra le righe, ma viene vivacizzato da un'eccellente varietà di situazioni. In più, valorizza le funzionalità specifiche del Tablet Controller come pochi altri titoli hanno fatto finora (e nel novero ci mettiamo pure le esclusive prodotte da Nintendo). Platinum Games, in questi anni, ha raramente sbagliato un colpo, e ci sembra che anche stavolta l'avvolgente creatività di un team eccezionale sia andata pienamente a segno.