Hands on Rayman Legends

Orchi che fanno head banging e draghi violacei: provato un nuovo livello musicale alla Wii U Experience

hands on Rayman Legends
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • PSVita
  • Wii U
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Le vendite di Rayman Origins non hanno dato ragione né a Ubisoft né alla redazione di Everyeye.it che quel platform 2d l'ha spolpato, sviscerato e spupazzato in tutte le salse e sui formati più diversi. Da qualche giorno la casa francese si è buttata nell'oceano dell'App Store con Rayman Jungle Run sperando di raccogliere maggiore gloria, ma è inevitabile che chiunque abbia adorato il capitolo uscito lo scorso anno stia drizzando le antenne e puntando gli occhi su Rayman Legends.
Non si tratta solo di avere per le mani un nuovo set di livelli sulla falsariga di Origins, bensì di poter giocare a una versione più bella graficamente, con più personaggi e con le nuove sequenze a ritmo di musica.
Ubisoft ha al momento intenzione di pubblicarlo in esclusiva Wii U lo stesso giorno di lancio (30 Novembre), che poi è anche il day one di un pericolosissimo concorrente come New Super Mario Bros. U. Forse nel 2013 Legends sarà sparpagliato anche sui restanti sistemi, ma per il momento godiamoci la versione Nintendo; la abbiamo provata alla Wii U Experience di Francoforte, trovandoci di fronte con nostra somma gioia un livello inedito non presentato alla Gamescom. Ci credete che è stata la demo che abbiamo giocato maggiormente durante la giornata in Nintendo of Europe?

A tutta birra!

Quando Rayman Legends fu presentato ufficialmente il team di sviluppo scelse di mostrare nel trailer un montaggio di salti e acrobazie nei sotterranei di un castello medievale. Immancabile la lava, dominanti i bassi musicali. Tale ambientazione mancava dal paniere di Rayman Origins e quindi era giusto rimediare, colmando un gap con sua maestà Super Mario Bros, ma mai avremmo pensato che sarebbe divenuto preponderante.
Non mancano chiaramente la tipica giungla dei Rayman o l'altrettanto strabusato in ambito platform deserto, tuttavia l'intreccio di draghi, castelli, orchi nerboruti e goblin vestiti da spaventapasseri rappresenta la migliore aggiunta alla serie da parte di Rayman Legends.
Il livello testato in occasione della Wii U Experience si lanciava a capofitto in questo filone "storico". Lanciarsi a capofitto è proprio il termine corretto, poichè Rayman (o Globox o la graziosa vichinga Barbara) sono costretti ad affrontare l'intero stage correndo come un fulmine. L'indice destro non può minimamente permettersi di sollevarsi dal grilletto R deputato alla corsa, pena l'essere in ritardo rispetto all'auto-scrolling del livello e sfociare nel Game Over.
L'aiuto viene da un secondo giocatore munito di tablet-controller, il quale gioca nei panni di Murfy, una tenera rana volante. Il suo sistema di controllo differisce rispetto a quello di tutti gli altri personaggi di Rayman Legends, poichè il movimento è gestito da minuziose scie disegnate con lo stylus, mentre egli può interagire solo con specifici elementi dello scenario. Il giocatore che controlla Murfy, però, è tutt'altro che inattivo: evidenzia i bonus da raccogliere affinchè il loro valore sia raddoppiato, si offre come scudo protettivo, prende al volo i nemici per poi buttarli in acqua, muove meccanismi appoggiandosi al giroscopio interno la console, taglia funi, avvicina tronchi, posiziona piattaforme.
Il sostegno di Murfy nel livello provato da bersi tutto d'un fiato è imprescindibile. Mentre Rayman salta e sferra pugni al ritmo di un concerto rock/metal, il ranocchio deve stare attento al prossimo ostacolo approntato dagli sgherri per l'eroe senza articolazioni e intervenire senza necessario. L'affiatamento che si genera tra i due rappresenta un plusvalore non da poco per il platform Ubisoft: l'intento è puramente collaborativo e quindi manca l'infidia del disegnare le piattaforme in New Super Mario Bros. U, eppure il giocatore nei panni di Murfy è tutt'altro che uno spettatore dell'azione salterina quanto piuttosto un personaggio attivo e propositivo.

La particolarità dei livelli in cui lo scrolling è automatico risiede nel fatto che Rayman è come se eseguisse uno spartito. Nel senso che il team di sviluppo ha calibrato ogni salto e ogni colpo sferrato di modo che si accordasse al ritmo musicale dello stage. Una vecchia idea del papà di Rayman, Michael Ancel, non implementata per ragioni di tempo in Origins e recuperata prontamente nel seguito.
La sequenza testata era ben differente da quella vista all'E3 e alla Gamescom anche se leggermente più breve e più facile. Il level design, però, è qualcosa di sopraffino: Rayman inizia a correre sopra un tetto di scudi, sollevati da orchi il cui girovita eguaglia quello di una quercia. Atterrare sul primo equivale a dare inizio alle danze ed ecco che mentre il giocatore non può non battere il ritmo con il piede, i suoi nemici dichiarati si concedono un head banging incessante e potente!
Murfy taglia una corda, Rayman si lancia oltre un baratro e...impercettibile pausa della band...atterra sulla sommità di una torre. Quindi giù a perdifiato per una scala a chiocciola schivando a malapena un drago sputafuoco dalle squame violacee decollato dal cortile sottostante.
Una girandola vorticosa di abilità e senso del ritmo che purtroppo si conclude al termine dell'assolo finale!

Rayman Legends Rayman è tornato per restare. Con Rayman Legends, esclusiva Wii U, Michael Ancel e il suo team bissano la sopraffina qualità di Origins grazie a sensibili miglioramenti grafici (lo stile è differente, ma il dettaglio è numerose spanne sopra) e a un set di livelli a ritmo di musica che ci hanno già conquistati. Alla Wii U Experience abbiamo potuto provarne uno inedito ambientato sulla sommità di un maniero tra torri pericolanti, orchi che fanno head-banging e dragoni purpurei. Vale l'acquisto di una nuova console? Se adorate i platform 2d la risposta è sì, non fosse altro perchè il giorno di lancio sarà disponibile anche un altro esponente del genere particolarmente atteso. New Super Mario Bros. U ovviamente!

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