Prey (Parte 2) Oggi alle ore 21:00

Francesco torna su Talos-I

Hands on Rayman Legends - Challenges App

Sfide e Mini-giochi in attesa di Rayman Legends

hands on Rayman Legends - Challenges App
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • PSVita
  • Wii U
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Sequel dell'eccezionale Origins, Rayman Legends è uno dei titoli più attesi di questo 2013: nuovo esponente della serie Ubisoft che proprio grazie al precedente episodio ha riscoperto del gioie delle due dimensioni, calando il genere in un contesto decisamente originale (sia sul piano stilistico che per l'insistita presenza di elementi "ritmici" a vivacizzare la progressione).
Inizialmente previsto come esclusiva WiiU, il titolo si è trasformato all'inizio dell'anno in un progetto multipiattaforma, spostando la data d'uscita in avanti di molti mesi. Non sappiamo se sulla decisione del publisher abbiano pesato le vendite non proprio lusinghiere dell'hardware Nintendo: fatto sta che oltre allo stesso Michael Ancel, la scelta ha scontentato parecchi fan. Per placare gli animi della massa inferocita, Ubisoft ha promesso proprio ai possessori di Wii U una serie di contenuti esclusivi nel pacchetto finale, ed un trattamento di favore nei mesi che ci separano dall'uscita.
Arriva così su eShop Rayman Legends Challenges App, una sorta di demo estesa che rappresenta una piccola chicca per tutti gli appassionati del franchise, e magnetizza l'attenzione dei giocatori quasi quanto un corposo titolo in digital delivery.

Tra platfomr e rhythm game

L'applicazione ufficiale di Rayman Legends, scaricabile gratuitamente dall'eShop di WiiU, è sostanzialmente una "demo estesa", che punta però ad offrire un tipo di esperienza più duratura, sfruttando il meccanismo delle sfide per coinvolgere la community in prove d'abilità quotidiane e settimanali.
La Challenges App, al di là delle varie competizioni, propone comunque lo stesso tris di livelli single player già provato nella demo precedente. I tre stage sottolineano ancora una volta la bontà delle dinamiche di gioco di quest'ultima declinazione bidimensionale della saga. Soprattutto Castello Roccheggiante lascia davvero impressionati per la freschezza, per l'originalità del tessuto stilistico e musicale, e per questa natura ibrida fra Platform e Rhythm Game che appare come uno dei tratti più innovativi della produzione. Storia Gracidante è un livello molto classico, ben strutturato e abbastanza vario, e per il momento l'unico "punto debole" della produzione è legato alla sessione di gioco in cui, all'interno dello stage "Teens nei Guai", si interagisce con l'ambiente tramite il touchscreen del Gamepad, lasciando che il protagonista avanzi autonomamente controllato dalla CPU. Nonostante l'IA sia decisamente sveglia, giocare questa sezione in single player non trasmette le stesse sensazioni di una partita "in co-op". Affrontare i livelli in coppia, di contro, è un'esperienza divertentissima e stimolante. E' quindi difficile capire come il team di sviluppo vorrà bilanciare la progressione: nel titolo finale saranno necessari stage pensati per il single player ed altri studiati attorno alle dinamiche cooperative, e sarà necessario mantenere un buon bilanciamento dell'esperienza complessiva, senza che nessuna delle due opzioni (single e multi) faccia perdere mordente alla progressione.
Al di là di queste considerazioni, i tre stage sono piacevoli da affrontare e riaffrontare, alla ricerca di tutti i Teens disseminati nel livello. Anche ottenere la coppa d'oro, accumulando il numero di Lum necessari, è un'attività a cui qualunque fan si dedicherà volentieri.

Sfide

l vero punto di forza della Challenges App, come il nome lascia intendere, è però rappresentato dalle sfide. Entrando nell'apposita sezione, potremo trovare -tanto per cominciare- le due sfide giornaliere e settimanali. Queste si ambientano in un paio di livelli finora inediti, fra cui uno pensato esclusivamente per la versione Wii U e quindi introvabile nelle altre edizioni (il dungeon di Murphy). I compiti richiesti al giocatore cambiano di giorno in giorno (o di settimana in settimana): molto spesso si tratta di tagliare il traguardo nel minor tempo possibile, oppure di sopravvivere finchè si può all'interno di livelli "infiniti", pieni di insidie da superare. Alle volte si deve invece raccogliere un certo numero di Lum, sempre con un occhio di riguardo per il cronometro.
Basta provare una delle sfide disponibili per essere totalmente assorbiti dal sistema pensato dal team di sviluppo. In pratica tutti i giocatori che partecipano alla gara possono aggiudicarsi una delle tre coppe (bronzo, argento e oro), a seconda della loro posizione in classifica. Ovviamente la coppa verrà attribuita alla scadenza del tempo a disposizione, quindi gli altri giocatori avranno tutto il tempo di superarvi: sarà bene controllare, soprattutto nel caso in cui le sfide siano settimanali, che non vi abbiano scalzato dal posizionamento tanto faticosamente guadagnato.
Guadagnare coppe giorno dopo giorno, in ogni caso, incrementerà il vostro grado di "Miticaggine": un parametro necessario per accedere alle due sfide più complesse. Queste due si ambientano in livelli davvero machiavellici, complessi e strabordanti di insidie: veri e propri gioielli di level design.
La qualità delle sfide dimostra una volta di più la bontà del prodotto targato Ubisoft: sempre stimolanti e ben studiate, le prove spingono a migliorare costantemente i propri risultati, magari scoprendo qualche trucchetto grazie alla presenza dei "Ghost" di cinque sfidanti. Le tracce fantasma delle prestazioni degli avversari, in verità, tendono alle volte a rendere la scena un po' difficile da leggere, quindi potreste decidere di disattivarli. Averle a disposizione, comunque, permette di gareggiare indirettamente con gli altri giocatori, e potrebbe essere uno stimolo notevole, dal momento che il sistema vi appaia automaticamente con gli utenti più vicini al vostro ultimo risultato.
Le sfide nel Dungeon di Murphy, fra le altre, si distinguono perché ci chiedono di agire esclusivamente sul Touchscreen: mentre il personaggio principale corre automaticamente, starà a noi eliminare gli ostacoli, spostando elementi mobili e piattaforme, ed eliminando i nemici più insidiosi. I ritmi altissimi di questi stage li rendono molto più riusciti rispetto alla parentesi già commentata nel livello single player: sicuramente la presenza del Gamepad è un plusvalore da non sottovalutare, ed anche se l'annuncio che Rayman Legends sarà multipiattaforma ha fatto felici i possessori di Ps3 e Xbox360, siamo pronti a scommettere che la versione Wii U, proprio grazie alle funzionalità del suo controller ed ai livelli costruiti attorno ad esse, sarà la più completa.

Rayman Legends Rayman Legends, quando ancora era confermata l'esclusività, era considerato una potenziale Killer App. Le numerose prove hanno sempre confermato l'altissima qualità del prodotto, e questa Challenges App non fa altro che ribadire il lavoro eccezionale del team. L'esperimento di una demo estesa, che grazie ad una serie di sfide sempre nuove riesca ad accompagnare gli utenti fino al giorno del lancio (previsto per il 30 Agosto), può dirsi perfettamente riuscito, e staccarsi dall'App messa a disposizione gratuitamente da Ubisoft sarà decisamente difficile. Un sistema intelligente per ingannare l'attesa e convincere chi ancora fosse scettico. Scaricatela!

Che voto dai a: Rayman Legends

Media Voto Utenti
Voti totali: 70
8.4
nd