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Hands on Saints Row 4

Nuovo contatto con la quarta follia Volition

hands on Saints Row 4
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One

Sono trascorsi diversi anni dal lancio del primo Saints Row (settembre 2006), titolo che negli intenti degli sviluppatori doveva rappresentare un rivale "next-gen" del celeberrimo Grand Theft Auto ma che poi, col passare delle varie iterazioni, ha assunto un'identità propria che tutti gli appassionati oggi gli riconoscono. Se il solco con l'opera Rockstar è diventato ancor più profondo dopo la pubblicazione di Saint Row: The Third, il quarto capitolo della saga - che segna anche il passaggio di consegne dopo il fallimento di THQ - abbraccia toni, tematiche ed esperienze ludiche ancor più stravaganti ma non meno divertenti. Tutti coloro che hanno seguito lo sviluppo del prodotto sanno che il protagonista, leader dei Saints, è un improbabile Presidente degli Stati Uniti alle prese nientemeno che con un'invasione aliena, il tutto condito da super-poteri, armi fuori di testa, citazioni a non finire e la solita vagonata di trash e volgarità tanto care a Volition. Abbiamo messo le mani su un codice preview per Steam e fatto un salto (e che salto!) in una Steelport in salsa The Matrix. Se siete curiosi vi consigliamo spassionatamente di continuare a leggere.

Armageddon

Da adepti di una stereotipata gang di quartiere (Third Street Saints, fondata da Julius Little) ad inquilini della Casa Bianca è una gran bella arrampicata sociale, anche passando attraverso il terzo capitolo della serie dove si impersonavano le "stars" assolute di Steelport. Un grottesco prologo creato ad hoc dagli sviluppatori spiega i contorni di questa investitura e lo fa nella maniera più congeniale alla saga, ovvero attraverso citazioni ed irriverenti parodie. Non raccontiamo nulla per non rovinarvi la sorpresa ma tra riferimenti a Call of Duty e a blockbuster cinematografici alla stregua di Armageddon avrete di che divertirvi, inoltre è presente un tocco di classe sonoro nella sequenza finale davvero inaspettato e gradito. Il suddetto prologo, proprio come avveniva nel terzo capitolo della serie, fa da apripista per il profondissimo quanto bizzarro editor per la creazione del personaggio, ove è possibile dar sfogo alla propria fantasia con una serie di look e menù davvero sconfinata. Inutile sottolineare la presenza di pose e stili decisamente poco "politically correct", come da tradizione. Realizzato il proprio Presidente USA dei sogni inizia il gioco vero e proprio e saremo subito alle prese con decisioni strampalate: sconfiggere il cancro o la fame nel mondo? Cattivissimo gusto o meno, l'impronta satirica di Saints Row 4 emerge con forza anche in questi curiosi elementi marginali. Pochi istanti prima di tenere la classica conferenza da leader mondiale avviene tuttavia l'imponderabile (o quasi, vista la reazione della co-protagonista Kenzie): l'attacco di alieni lacertiformi che mettono a ferro e fuoco la Casa Bianca, facendo strage ed incetta dei presenti. Imbracciate le prime armi ci si trova subito a proprio agio, con un sistema di controllo preciso e familiare ripreso a piene mani da quello visto in Saints Row: The Third. Dopo aver perso il proprio prezioso staff - risucchiato dal classicissimo raggio traente alieno - e abbattute alcune astronavi manovrando un'improbabile contraerea griffata Zio Sam (con tanto di dedica a Space Invaders), ci troveremo faccia a faccia col leader dei lucertoloni, che inevitabilmente ci sovrasta in combattimento.

Dopo un'ulteriore sequenza parodistica che scimmiotta gli anni '50 e '60 a stelle e strisce, veniamo finalmente in contatto col cuore free roaming del prodotto, ed è quindi possibile provare alcune quest introduttive/secondarie e, soprattutto, fare la conoscenza coi primi super-poteri prima che il codice preview si concluda. La città, vera protagonista in questa tipologia di giochi, è la medesima del terzo capitolo ma stravolta dalla presenza aliena, sia nelle infrastrutture che nell'atmosfera generale, oltre che nei suoi grotteschi abitanti. Del resto si tratta di una sorta di The Matrix - ampiamente parodiato nel gioco - creata ad hoc dagli alieni per il proprio "divertimento". Come di consueto per la saga, Steelport è suddivisa in settori da conquistare superando una moltitudine di attività secondarie, che spaziano dalla distruzione di obiettivi alle immancabili frodi assicurative, passando per le nuove modalità come Virus (in cui è necessario recuperare determinati veicoli) o Corsa e Scalata che sono strettamente legate ai super-poteri. Trovandoci immersi nella realtà virtuale, infatti, il nostro protagonista ha accesso a numerosi potenziamenti - upgradabili raccogliendo appositi nodi - che contemplano super-salti, capacità di scalare i muri, forza sovrumana, sprint, telecinesi e via discorrendo. Oltre ad essi è inoltre possibile usare poteri d'attacco come il classico raggio congelante ed armi a tema fantascientifico, tra immancabili spade laser e pistole che creano buchi neri in grado di seminare morte e distruzione. Vi sono numerosi elementi in comune col bellissimo Crackdown anche se declinati in salsa grottesca ed in puro stile Volition. Delle poche quest principali giocabili nella preview non abbiamo affrontato sfide imbarazzanti alla stregua della famigerata "corsa col carretto" in Saints Row: The Third e la speranza è che gli sviluppatori, per quanto affascinati dal trash, abbiano messo un freno almeno su determinati aspetti.

The Matrix

Dal punto di vista squisitamente tecnico, la versione preview a nostra disposizione testata su Steam presenta alcuni elementi ancora da perfezionare, tuttavia appare evidente che nel codice finale non ci saranno clamorosi passi in avanti rispetto al terzo titolo della saga. Siamo rimasti tuttavia molto colpiti dalla resa degli effetti particellari, in particolare da quelli relativi alle esplosioni provocate dalle armi aliene, solidi e caratterizzati da un tripudio di lampi, flash e colori davvero molto convincente. Sebbene non siano ancora presenti tutte le voci grafiche avanzate, impostando quelle disponibili su "Ultra" con la nostra configurazione di prova (i5 3570k con Gainward 680 GTX Phantom e 8 Giga di Ram) la resa globale è decisamente piacevole, pur essendo minata da alcuni bruschi cali del framerate dovuti allo stato di "work in progress" ed alla naturale assenza di driver realizzati ad hoc. Per quanto concerne IA, animazioni, level design e count poligonale, i risultati sono del tutto analoghi a quelli visti in Saints Row: The Third, con qualche "sussulto" in più per la resa delle superfici riflettenti e la complessità poligonale di diverse strutture, con particolare riferimento a quelle aliene. Interessante la possibilità di scalare in verticale la città, laddove spiccano in tal senso le sfide in cui è necessario raggiungere la cima di altissime torri aliene, raggiungibile solo attraverso l'ausilio degli appositi super-poteri. Mozzafiato e da vertigini gli scorci osservabili da queste incredibili altezze. Anche dal punto di vista sonoro è stato fatto un lavoro egregio e, sebbene ci sia ancora qualcosa da rettificare sull'audio posizionale e la sovrapposizione di alcuni segnali, nella versione finale del prodotto troveremo una soundtrack solida e campionamenti incisivi e di sicuro effetto.

Saints Row 4 Non v'è dubbio che l'ultimo capitolo di Saints Row, sviluppato secondo i criteri classici di Volition ma con l'introduzione di molteplici novità, possegga un'anima propria e decisamente distinta. Per questa ragione il parallelismo e finanche la rivalità con la pluripremiata saga firmata da Rockstar non ha più ragion d'essere, soprattutto adesso con l'imminente lancio dei nuovi giochi. Pur non discostandosi nelle meccaniche di base da Saints Row: The Third, i super-poteri e la bizzarra presenza aliena ampliano esponenzialmente il divertimento e l'esperienza ludica, andando a rimpolpare l'anima “caciarona” della produzione con armi e situazioni inedite. Se la campagna (giocabile anche in co-op) risulterà solida, a suo modo coinvolgente e, soprattutto, privata delle sfumature ambigue ed imbarazzanti presenti nel terzo capitolo, avremo per le mani un prodotto assolutamente godibile e ricchissimo di contenuti. Non ci resta che attendere il lancio negli store, previsto il prossimo 23 agosto, per esprimere un giudizio definitivo.

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