Hands on Sanctum 2

Il secondo capitolo del tower defense targato Coffee Stain Studios

hands on Sanctum 2
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc

Il genere dei tower defense è sempre stato molto florido, soprattutto negli ultimi anni tra mobile gaming, social network e free-to-play, rinfoltendosi grazie a esclusivi e stravaganti titoli forti di nuovi elementi ludici e di grande carattere. Questa corrente ha portato alla nascita di giochi ibridi che alla struttura classica del genere affiancavano anche altre componenti tipiche di altri generi. Sanctum, gioco per PC del 2011, incarnava perfettamente questo tipo di pensiero andando a fondere il genere del tower defense con quello dell'FPS, con un buon riscontro di critica e pubblico. Adesso siamo nel 2013, ed i ragazzi di Coffee Stain Studios - già sviluppatori per primo episodio - hanno deciso di riprovarci e di migliorare quanto realizzato un paio di anni fa. Sanctum 2 è previsto per questa estate, ma noi abbiamo avuto la possibilità di provare una prima versione del loro nuovo titolo.

UN IBRIDO INTERESSANTE

Anche in Sanctum 2, come accadeva nel primo capitolo, saremo chiamati a difendere il pianeta da una violenta invasione aliena. L'obiettivo del gioco è molto semplice: come in ogni altro tower defense che si rispetti dovremo bloccare le orde di mostri alieni che tenteranno in ogni modo di sfondare le difese fino a distruggere il centro energetico della nostra base, cosa che sancirà automaticamente il game over. Ciò che però aggiunge la serie Sanctum rispetto ai tradizionali tower defense è la componente FPS, che ci farà partecipare attivamente e in prima persona agli scontri, permettondoci così di ovviare ad errori di pianificazione o ad un'intelligenza artificiale poco brillante. Con l'aggiunta di questa componente inedita godiamo di un gameplay dinamico e frenetico, oltre che più interessante per il giocatore. La prima differenza rispetto al precedente episodio riguarda la presenza di quattro personaggi distinti tra cui selezionare: se in Sanctum potevamo infatti prendere le parti solo di Skye Autumn, soldatessa d'elitè, adesso avremo la facoltà di scegliere altri tre personaggi, ognuno dotato di poteri unici e un proprio stile di gioco. Oltre alla già citata soldatessa armata di fucile d'assalto - un'arma dalla notevole potenza di fuoco - ci sarà la possibilità di impersonare Sweet Autumn, equipaggiata con una sorta di lanciarazzi dal caricatore ridotto ma dal grandissimo danno potenziale, Simo, un robot esperto nel tiro dalla distanza con fucine da cecchino, ed infine Haigen, un soldato munito di shotgun e davvero letale sulla breve distanza. Se in single saremo noi soli a difendere la base, in multy si avrà la possibilità di giocare in cooperazione con altri quattro player, con una difficoltà dei livelli ottimamente calibrata per un giusto livello di sfida.

LA PIANIFICAZIONE PRIMA DI TUTTO

Sanctum 2 è in principio un Tower Defense e in quanto tale tale necessita di una attenta pianificazione nella disposizione delle difese, dato che la componente FPS non sarà sfortunatamente sufficiente a garantirci la vittoria. Qui si confermano gran parte delle meccaniche di gioco del primo capitolo: con l'uccisione dei nemici si genereranno dei punti spendibili negli armamenti e nella costruzione dei blocchi per approntare la giusta difesa. Il level design è di buona qualità, con mappe sempre molto interessanti e variegate, che offrono notevoli spunti. Bisogna sottolineare come il team di sviluppo abbia lavorato molto su questo versante, riuscendo a presentare, nella versione finale del gioco, ben 16 mappe contro le sole 3 del primo capitolo. Come fermare dunque le agguerritissime ondate di alieni che minacciano la nostra base? Ma con gli ultimi ritrovati in fatto di tecnologie difensive naturalmente, ed anche qui le aggiunte rispetto al primo capitolo sono notevoli. Oltre alle solite torrette gatling, o ai cannoni, fanno la loro apparizione nuovi congegni utili a rendere ancor più profondo e vario il gameplay. Ora è presente l'Amp Spire, il cui scopo è quello di aumentare il danno generato dalle torrette situate nell'area, un utile mezzo per potenziare ulteriormente le difese in vista delle terribili ondate finali dei vari livelli. Interessante anche il nuovo Focus Laser, perfetto con nemici lenti e pesantemente corazzati. In generale ogni arma o torretta avrà la meglio su alcuni tipi di nemici, un buon motivo per studiare le mosse del computer e approntare le giuste difese per contrastare l'avanzata del nemico. A seconda del tipo di nemici dovremo approntare strategie e soluzioni differenti, dato che dei Runner o dei Walker non potranno essere affrontati alla stessa maniera: se primi richiederanno un gran rateo di fuoco a causa della loro abilità a spostarsi molto rapidamente sul campo, i secondi, decisamente più corazzati e lenti, dovranno essere abbattuti sfruttando colpi di maggior potenza. Rispetto a quanto visto nel primo capitolo è stato accresciuto anche il numero di nemici, in modo da garantire un maggiore livello di sfida per i giocatori in cerca di un titolo impegnativo e longevo. Il fatto che il gioco sia parzialmente un FPS non deve far pensare che con le nostre sole abilità sia possibile portare a termine un livello, non senza aver prima disposto le giuste difese sul campo. I nemici sono numerosi e agguerriti, motivo per il quale dovremo tenere in gran considerazione due elementi al fine di una fortificazione efficace e funzionale: la lentezza di ricarica delle armi che useremo, perché non potremo disporre di un fuoco costante e continuo, ed un'intelligenza artificiale di buon livello, con dei nemici che, in alcuni casi, potranno uscire dal percorso scriptato per attaccarci direttamente, svincolando così la nostra attenzione dal resto dell'esercito in arrivo. Le basi per un gameplay variegato e stimolante ci sono tutte e la combinazione FPS-TowerDefense sembra al momento vincente, capace di garantire un più dinamico approccio ludico per un titolo di questa categoria.

GRAFICA E TECNICA

La versione di Sanctum 2 da noi testata non è completa, specialmente dal punto di ottimizzazione e bug, dove abbiamo avuto modo di incontrare dei problemi che ci auguriamo vengano risolti prima dell'uscita del titolo. La navigazione all'interno dei menù del gioco ha richiesto necessariamente l'uso della tastiera, in quanto con il mouse è risultato praticamente impossibile cliccare su una qualunque opzione, un problema che ci auguriamo trovi presto una soluzione. Incomplete anche le opzioni grafiche, che hanno permesso la sola modifica della risoluzione di gioco, impedendoci di cambiare impostazioni per migliorare l'aspetto grafico di un titolo che si attesta comunque su di un buon livello qualitativo. Nessun problema invece sul fronte stabilità, dato che sul portatile di prova (un HP Pavillon G6 equipaggiato con un Core I3-2370, 4 Gb di RAM, Radeon 7670M e Windows 8) non si è avuta alcuna esitazione, nemmeno con la presenza di molte unità a schermo.

Sanctum 2 Sanctum 2 ci è parso, già allo stato di lavorazione attuale, un titolo molto interessante oltre che stimolante e divertente. La componente FPS permette al giocatore una maggiore immedesimazione, pur non rubando nulla all'essenza tattico-strategica del titolo, com'è giusto che sia per un titolo del genere Tower Defense. I miglioramenti e le aggiunte promesse rispetto al primo capitolo sono molte e puntano a rendere il titolo un nuovo riferimento per i giochi di strategia ibridi. Non ci rimane che attendere l'estate per vedere confermate le nostre previsioni, al momento più che positive.