Hands on Shootmania Storm

Nadeo porta nuovo lustro al genere degli Fps Arena

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Dopo un debutto a sorpresa nel corso della conferenza pre-E3 di Ubisoft, Shootmania Storm finalmente è pronto per il grande pubblico, e da pochi giorni a questa parte è disponibile in versione closed Beta sulla piattaforma di Nadeo: Mania Planet.
La nuova fatica della casa di sviluppo francese non ha avuto a nostro avviso tutta l’attenzione che meritava all’Enterteinament Expo di quest’anno. La colpa va attribuita anche nell’agguerrito bombardamento mediatico da parte delle software house più facoltose del mercato videoludico, che anche quest’anno hanno proiettato la loro ombra su titoli solo in apparenza di minore importanza.
Per chi si fosse perso il nostro precedente articolo, vi ricordiamo che Shootmania Storm si propone nondimeno come il nuovo fps arena di punta nel pc gaming, tanto da volersi fregiare di essere già un affermato titolo e-sport sin dal giorno del suo annuncio.

MANIA IMMEDIATA

Il sistema di controllo di questo shooter multigiocatore è stato pensato dagli sviluppatori francesi per portare i giocatori immediatamente al centro dell’arena, senza il bisogno di un tutorial o di una modalità single player che spieghi le meccaniche di gioco. Dimenticavi quindi della customizzazione del vostro avatar tramite perks o equipaggiamenti tattici, come visto nei grandi colossi multiplayer che regnano Online (ci riferiamo ovviamente a Battlefield e Call of Duty). Questo titolo vi chiederà al massimo di scegliere la vostra skin (al momento ne sono disponibili solo due) invitandovi a buttarvi immediatamente nella mischia. Inoltre basteranno solo sei tasti per poter padroneggiare il proprio personaggio nei furiosi scontri online: quattro delegati al movimento più i due del mouse per sparare e saltare. Sin dalle prime partite si avverte la sensazione di un gradito ritorno alla classicità di prodotti come come Quake 3 Arena o le prime versioni di Unreal Tournament; ma il tutto è condito (o per meglio dire scondito) da una semplicissima impostazione del gameplay, che non fa più leva su fantomatici bonus o armi disponibili per tutta la mappa di gioco, lasciando al giocatore tre sole cose su cui può contare: la sua materia grigia, un pizzico di fortuna e soprattutto le sue abilità.
Specialmente di queste ultime Nadeo ha voluto fare il fulcro della giocabilità di Shootmania Storm che, grazie ad un sistema di controllo immediato, permette ai giocatori di qualsiasi livello di competere idealmente ad armi pari con i player più “skillati”. Ovviamente i i risultati migliori si ottengono solo con la pratica, affinando le proprie capacità partita dopo partita e lasciando da parte premi ed equipaggiamenti sbloccabili, che spesso si sono rivelati causa di un eccessivo dislivello tra i nuovi ed i vecchi giocatori.

Anche l’hud di gioco è stato realizzato in maniera semplice ed efficace: raccoglie le poche semplici informazioni di cui si ha bisogno: punti ferita, colpi rimasti ed il colore del team di cui si fa parte.
Le modalità di gioco presenti nella versione beta sono moltissime e ogni giorno che passa ne vengono aggiunte di nuove. Tra le più gettonate nei server di gioco troviamo due varianti del team deatmatch: Battle e Battle Waves, in cui due squadre si devono contendere dei piloni (bandiere) poste al centro della mappa di gioco e chi ne conquisterà di più si sarà aggiudicato la vittoria. La variante Waves però pone dei limiti di tempo per difendere ed attaccare: durante la partita appare un countdown che illustra il tempo rimasto a disposizione alla squadra amica o nemica per conquistare i piloni prima che questi vengano bloccati lasciando il testimone agli avversari. Abbiamo trovato particolarmente intrigante quest’ultima modalità, che focalizza l’azione in determinati punti strategici delle mappa per incentivare il gioco di squadra.
Ma la fantasia degli sviluppatori nel proporre nuovi game-mode sembra irrefrenabile, e ci sembra giusto citare ad esempio la modalità Jailbreck. Selezionando questa tipologia di partita, una volta morti si farà respawn in una prigione e si potrà essere liberati solo dai giocatori della propria squadra che riusciranno ad arrivare in una determinata area; il team che riesce a imprigionare tutti gli avversari risulterà quello vincitore.
Non mancano di certo le classiche modalità Deatmatch, ma anche qui gli sviluppatori si sono davvero sbizzarriti nel proporre svariate sfumature. Ad esempio, una modalità molto in voga sui server al momento è Royale, dove i giocatori si affrontano in una sfida all’ultimo sangue mentre un letale  campo di forza si restringe sempre di più verso il centro della mappa, costringendo i contendenti a perire urtati dalle barriere di energia o dai colpi dei avversari sempre di più accalcati in un’area via via più ristretta, fino a decretare l’unico vincitore.

"Veloce, divertente e competitivo. Queste tre parole definisco appieno le sensazioni scaturite dalla prova di Shootmania Storm."

Un'altra variante è Target, dove ci ritrova in un'arena molto “popolosa”, con il compito di eliminare solo un determinato giocatore scelto casualmente di volta in volta. Insomma potremo dilungarci oltre a descrivervi la varietà di modalità presenti in questa beta, ma quello che vogliamo comunicarvi è l'ottima impressione scaturita da questa prova. Nadeo ha accuratamente studiato a tavolino molte opzioni, al fine di proporre un'offerta che non risulti mai banale o noiosa.
Per ciò che concerne l’armamento a disposizione, per ora sono presenti solo due bocche da fuoco: una specie di lanciarazzi ed una potente arma laser in grado di eliminare gli avversari in un sol colpo. Il lanciarazzi costituisce l’arma più usata nella maggior parte delle modalità descritte: lenta e con solo quattro colpi a disposizione, fa si che l’utente debba calcolare il momento esatto in cui il colpo arriverà diritto sull’avversario, rendendola uno strumento perfetto per dare luogo a spettacolari duelli tra gli opponenti, fatti di scie colorate ed frag entusiasmanti. L’arma a raggi è più simile ad un fucile da cecchino, e sebbene sia in grado di eliminare i nemici con un unico colpo è estremamente lenta nella ricarica. Ultimamente sono state introdotte nelle mappe alcune piattaforme che consentono ai giocatori che vi posano i piedi sopra di imbracciare solo in quell’area il temibile fucile. Questo rende gli scontri ancora più interessati, dato che si tratta di un’arma a doppio taglio, e costringe chi la vuole usare a rimanere in una zona esposta, limitata e sicuramente bersagliata dagli avversari.
Da quello che abbiamo potuto constatare Shootmania Storm vanta un’offerta ricchissima e si può capirlo già dalla sua versione beta. Le  sue semplici meccaniche di gioco garantiscono un gameplay vario, veloce e mai banale, senza però escludere la possibilità di dare vita a delle strategie complesse. La scarsità di elementi personalizzabili o la poca varietà nell’armamento non va intesa come un difetto: è anzi un elemento a favore, per tutti quei giocatori che cercano uno scontro bilanciato, così da far emergere le abilità e capacità di ogni player.

TECNICAMENTE PARLANDO

Shootmania Storm si presenta con lo stesso motore grafico proprietario di Nadeo, il medesimo utilizzato per Trackmania 2: Canyon. Sviluppato solo per le DirectX9, questo motore è comunque in grado di ricreare dettagliati ambienti di gioco con ottimi effetti di luce. Peccato che alcune texture come quelle del terreno o dei muri a risoluzioni full HD risultino leggermente slavate ad un esame accurato. Ad ogni modo il titolo vanta un’altissima scalabilità al fine di ottenere prestazioni perfette anche sui PC con configurazioni meno performanti. La nostra prova è stata fatta su un I5 2500 con 8 gb di ram ed una 560 TI, con tutti i filtri attivati al massimo ed alla risoluzione di 1920x1080 non abbiamo riscontrati cali di framerate. Inoltre per chi possiede il kit Nvidia 3D vision potrà giocare il titolo in stereoscopia, dato che è supportata dal pannello di configurazione di Mania Placet. Vi ricordiamo che la piattaforma Nadeo è obbligatoria per far girare il titolo insieme alle altre produzioni della software house.
Una nota dolente la dobbiamo spendere per il netcode. Premesso il fatto che i server italiani al momento della nostra prova erano troppo pochi e decisamente spopolati, sul resto del versante europeo siamo spesso incappati in sporadici fenomeni di lag, specialmente su server da 64 o 32 giocatori. Tuttavia quelli che gestivano un numero minore di utenti se la sono cavata egregiamente, non riscontrando questo problema. La colpa ricade anche sul fatto che al momento non è possibile vedere il proprio ping, e quindi questo va ad incentivare il fenomeno di latenza non potendo stabilire quale server risponda più velocemente (anche se siamo fiduciosi che Nadeo porrà rimedio prima del lancio).

Il comparto animazioni non vanta particolari pregi ne difetti, tuttavia ci teniamo a sottolineare la sensazione di “velocità” che gli sviluppatori francesi sono riusciti a riproporre nel titolo proprio come succedeva in Trackmania: una specie di marchio di fabbrica della software house francese. Peccato per la totale assenza di un motore fisico limitato solo alle animazioni di salto dei personaggi.
Con nostra sorpresa, invece, questa versione beta di Shootmania Storm si è presentata al pubblico sin da subito con un’editor del tutto simile a quello visto per Trackmania 2: Canyon. Questo fa si che i giocatori possano creare e condividere le proprie mappe molto prima dell’uscita della versione finale, cosa che andrà a migliorare l’offerta nel tempo.

Shootmania Storm Veloce, divertente e competitivo. Queste tre parole definisco appieno le sensazioni scaturite dalla prova di questa beta.  Con un sacco di modalità a disposizione ed un numero di mappe (considerando quelle create dagli utenti) potenzialmente infinito, questo titolo ha tutte le carte in regola per portare nuovo lustro al genere degli fps arena. In poche parole l’offerta di Shootmania è già in grado di soddisfare moltissimi palati e, proprio come è successo con trackmania, Nadeo dimostra le proprie capacità dando luce ad un titolo dall’accesso immediato e dalla temibile formula “solo un'altra partita e poi smetto”. Infine vi ricordiamo che il titolo è disponibile sul sito ufficiale alla modica cifra di 20 euro, 15  nel caso foste riusciti a mettere le mani su una beta key. Un prezzo decisamente competitivo per un titolo di questa portata.