E3 2012

Hands on Spec Ops: The Line

Testata la modalità cooperativa

hands on Spec Ops: The Line
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc

Nel corso di questo terzo giorno di E3, durante la visita al booth 2KGames veniamo accolti da uno degli sviluppatori di Yager Development, la software house che si occupa dello sviluppo di Spec Ops: The Line.
Mark ci spiega che, nonostante il titolo sia prossimo all’uscita, vuole farci provare l’inedita modalità coop svelata in occasione della kermesse losangelina.
Apprendiamo che questa modalità non e` basata sulla campagna, bensì su quattro missioni a se stanti, ambientate però in location tratte dalla campaga single player.
I protagonisti di queste missioni sono personaggi secondari che hanno avuto solo un ruolo marginale nella trama principale: addirittura di alcuni ne avremo solo sentito parlare magari in qualche sporadica comunicazione radio.

Special Co-Op

Pad alla mano ci cimentiamo subito in una sessione di gioco insieme a Mark che ci accompagna nelle vesti del secondo giocatore. Cominciamo rivestendo i panni di due soldati appartenenti alle forze speciali americane che si ritrovano a combattere tra i tetti di Dubai con l’obbiettivo di eliminare un ufficiale nemico. La sessione ci lancia subito nel mezzo dell’azione e siamo costretti, sin dai primi momenti, ad affrontare una grande mole di nemici.
Inutile dire che andare da soli allo sbaraglio è un vero e proprio suicidio. Come anticipato nei precedenti articoli, la difficoltà del titolo sta proprio nell’impossibilità di affrontare anche una manciata di nemici in pieno campo aperto. E qui viene il bello della coop, dove uno dei due giocatori può prendere copertura nei punti più alti e protetti mentre l’altro avanza per assicurare un passaggio sicuro all’alleato.
L’Ia nemica dal canto suo si dimostra particolarmente agguerrita: entra in copertura quando si trova sotto il fuoco delle nostre armi, mentre tenta di venirci incontro o aggirarci quando vede che non siamo più in grado di rispondere al fuoco.
Così insieme a Mark ci facciamo strada attraverso la terrazza di un grattacielo e viene subito spontaneo comunicare con frasi come “two on the left” e “watch your back”. Vi confessiamo che non siamo riusciti a trattenere parte del nostro entusiasmo e ci siamo lasciati andare di fronte a quella che si è rivelata una solida sessione multiplayer, sicuramente frutto di uno sviluppo ben studiato.
Non mancheranno anche i classici momenti critici, dove uno dei due giocatori rimane ferito o senza munizioni costringendo la coppia a fermarsi per riorganizzarsi, prendere copertura e riflettere prima di fare qualsiasi mossa. Pena un inevitabile game over senza possibilità di caricare checkpoint.
Il feeling con le armi è decisamente buono e seppur non possiamo parlare di realismo estremo, abbiamo notato con piacere come il rinculo dei fucili scoraggi l’uso di raffiche prolungate piuttosto che pochi colpi ben assestati
Una volta arrivati nei pressi del nostro obbiettivo, troviamo l’ufficiale insieme ad una mezza dozzina di guardie del corpo. Decidiamo così di coordinarci con Mark, e mentre uno di noi tiene a bada i nemici nel corridoio, l’altro compie un aggiramento per prenderli di sorpresa. Spavaldi ci avviciniamo all’ufficiale nemico e lo eliminiamo con una spettacolare esecuzione tramite la semplice pressione di un tasto. Cerchiamo un’arma sostitutiva visto che ci rimangono pochi proiettili e recuperiamo un fucile a pompa. L’arma come nella realtà si rivela letale negli scontri ravvicinati, ma poco efficace in quelli a distanza: utilissima negli angusti corridoi, ci permette di abbattere le milizie che ci sbarrano la via di uscita.

Subito dopo ci siamo dati alla fuga e, inseguiti da centinaia di miliziani in cerca di vendetta, ci siamo diretti verso il punto di estrazione, costituito da una zip line che ci ha permesso di scappare e concludere il match.
Mentre stavamo correndo verso la salvezza, siamo stati improvvisamente investiti da una tempesta di sabbia, e la visibilità si è ridotta ad un paio di metri. Anche in questo caso il lavoro di squadra è fondamentale, e se fino a qualche istante prima ci si poteva prendere la libertà di coprire il compagno da grandi distanze, in questo caso l’unica soluzione prevede un avanzamento coordinato, per evitare di perdersi nella tempesta.
Dopo un’estenuante combattimento, finalmente cessa la tormenta ed eliminato l’ultimo scaglione di avversari ci dirigiamo velocemente verso la zip line e concludere la missione.
A questo punto, alla richiesta di un’altra partita, accettiamo con piacere. Questa volta ci viene mostrato un livello dove impersoniamo due insorti che devono scappare dalle milizie locali all’interno di un mercato. Questa volta non troviamo più gli spazi aperti che abbiamo visto sui tetti di Dubai, bensì stretti passaggi in mezzo ad un’accozzaglia di bancarelle che fungono da coperture improvvisate. Mark ci avvisa: in questa missione bisogna correre, non possiamo stare fermi troppo a lungo. A differenza della sessione con i soldati americani, i nostri avatar questa volta indossano una tipica kefia mediorientale e imbracciano il famoso fucile Ak 47, un’arma molto potente ed altrettanto imprecisa.
Presto detto ci infiliamo tra le strette vie del mercato, il quale si trova su una camminata sopraelevata. Siccome ci sono due passaggi paralleli separati da un salto di qualche metro, decidiamo di dividerci per evitare aggiramenti nemici, e non ci vuole molto per rendersi conto che è questa la tattica vincente, anche perché di lì a poco una mitragliatrice ci stava aspettando proprio dietro l’angolo dove si sarebbero ricongiunte le nostre strade.
Grazie all’impossibilità della torretta di coprire entrambi i passaggi contemporaneamente, siamo avanzati a blocchi, distraendo il cannoniere per consentire a Mark di avanzare.

In questo modo, il nostro compagno d’armi è arrivato alle spalle del cannoniere, riuscendo a prenderlo di sorpresa mentre noi eravamo ancora bloccati sotto il fuoco della temibile arma a ripetizione.
Avanziamo infine verso un'altra stanza, ma questa volta siamo noi quelli ad essere presi di sorpresa dai nemici e nella confusione ci perdiamo di vista: un errore fatale.
Ormai soli cerchiamo di respingere alla meglio i nemici che ci stanno aggirando finche` Mark non si mette a urlare “knifer!”. In preda al panico, cominciamo a guardarci costantemente le spalle scrutando l'ambiente per scorgere il nemico o almeno il nostro alleato, ma ormai e` troppo tardi: veniamo colpiti alle spalle da una coltellata, lasciando Mark in balia dello stesso destino. Così finisce la nostra prova.
Per quanto ci riguarda la modalità in questione poggia su basi solide. Anche se non abbiamo trovato nulla di particolarmente innovativo, riteniamo che il connubio tra coop e ambientazione moderna possa incidere positivamente sulla qualità finale del prodotto.

Su PC!

Abbiamo provato il titolo su Xbox 360, ma siamo riusciti anche a fare un paio di domande su quello che ci aspetta per la versione PC. Innanzitutto intorno al 19 Giugno sarà disponibile su Steam una demo e gli sviluppatori ci fanno sapere che con tutta probabilità sarà la stessa vista su Xbox Live e non includerà questa modalità.
In secondo luogo, per ciò che concerne le opzioni grafiche, ci viene detto che sarà possibile far girare il gioco a risoluzioni full HD, ma che con tutta probabilità avremo poche impostazioni da modificare al fine di ottenere la migliore resa grafica possibile sulla propria macchina.

Spec Ops: The Line Questa di Spec Ops è stata una gradita sorpresa in questo E3 2012 e ci ha piacevolmente colpito. Ci siamo davvero divertiti e stupiti che il titolo, a poco più di un mese e mezzo dalla sua uscita, sia ancora in grado di mostrarci una modalità inedita dopo la nostra prova sul campo. Peccato che ci siano solo 4 mappe disponibili al lancio, tuttavia speriamo che in futuro il numero aumenti. Si sa invece poco sulla versione PC, ma non dovremo aspettare troppo per avere un assaggio di ciò che ci aspetta visto che una demo su Steam è di prossima uscita. Ad ogni modo ci viene assicurato che questa modalità sarà presente per tutte e tre le piattaforme ed il lancio per l’Europa ci viene confermato per il 29 Giugno.