Hearthstone Adesso online

Seguiamo in diretta le fasi finali del Winter Championship!

GCom11

Hands on Spiderman: Edge of Time

Spiderman: The Edge of Time si svela alla GamesCom 2011

hands on Spiderman: Edge of Time
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • DS
  • Xbox 360
  • Wii
  • Ps3
  • Pc

Spiderman è sempre stato piuttosto fortunato con i videogames a lui dedicati. In epoca Playstation/PS2 Neversoft, prima di dedicarsi a Tony Hawk e Guitar Hero, era riuscita a proporci alcuni titoli decisamente interessanti capaci come pochi altri di immergerci nel mondo dell’arrampicamuri più famoso del globo. Con l’arrivo delle nuove console, la loro potenza bruta ha fatto sognare tutti i fan che da moltissimo attendevano un gioco dedicato all’uomo ragno in cui poter svolazzare senza limiti fra un grattacielo e l’altro, magari incontrando tutti i nemici più famosi con una grafica che rendesse loro giustizia.
Lo scorso anno, con Shattered Dimensions, Activision ha risposto a questo desiderio, proponendoci un interessantissimo titolo in cui il giocatore poteva prendere il controllo di quattro diversi Spider - Man ognuno proveninente da un universo alternativo, con l’obiettivo di portare a termine una vicenda che prevedeva un complicatissimo intreccio pan - dimensionale. Quest’anno i Beenox (già dietro al primo capitolo) hanno deciso di proseguire sulla stessa strada, focalizzandosi però su due universi ben definiti, ovvero quello classico di The Amazing Spider Man e quello sperimentale (ed estremamente anni ’90) di Spiderman 2099. Ora, come tutti i fan sanno bene, seguire la cronologia Marvel non è certo un’operazione facilissima; per questo motivo gli sviluppatori hanno pensato bene di chiamare un veterano della casa delle idee ovvero Peter David (plurivincitore dell’Eisner Award e deus ex machina di X - Factor) per scrivere una storia piena di paradossi temporali, azione e intrighi che fosse però al tempo stesso canonica rispetto all’universo di Stan Lee.
La vicenda prende le mosse nel nostro universo con Peter Parker impegnato nei suoi soliti impegni da fotografo squattrinato/amichevole ragno di quartiere quando, improvvisamente, l’Uomo Ragno del 2099 ci appare in una sorta di “sogno temporale” raccontandoci di come un malvagio scienziato, dopo essere tornato indietro nel tempo, abbia usato le sue conoscenze superiori per fondare un’azienda che, circa un secolo dopo, dominerà il mondo. Come se non bastasse, questo folle personaggio, di nome Walker Sloan, riuscirà addirittura a uccidere il buon Peter Parker, rendendo così impossibile ogni resistenza al futuro dittatore. Il nostro obiettivo sarà, tanto per cambiare, fare in modo che questo non accada facendo collaborare entrambi i protagonisti.

La demo che abbiamo potuto provare si ambientava in un laboratorio della Alchemax, la malvagia corporation di cui sopra, in cui lo Spiderman di oggi, doveva infiltrarsi per poi permettere al suo omologo 2099 di recuperare alcuni dati preziosi; il dato più interessante della demo è che, mentre giochiamo con uno dei due protagonisti possiamo, in ogni momento, controllare cosa sta facendo l’altro ragno grazie a una minifinestra a fondo schermo e, in particolari momenti i due eroi potranno comunicare in modo tale da aiutarsi vicendevolmente. Al momento non è ancora chiaro se potremo switchare da un personaggio all’altro in ogni momento anche se riteniamo ci saranno alcuni punti specifici in cui il controllo cambierà. In ogni caso interpretare due personaggi così simili ma così diversi introduce ottimi cambiamenti a livello di gameplay. Peter Parker infatti dispone di tutti i poteri cui siamo abituati, senso di ragno, possibilità di sparare ragnatele sintetiche e aderenza totale a tutte le superfici; Miguel o’Hara (questo il nome del nostro omologo del futuro) invece compensa la mancanza del senso di ragno con una velocità incredibilmente superiore e con la possibilità di inoculare nei nemici un potentissimo veleno paralizzante. Queste modifiche, per quanto sottili, introducono gradevoli variazioni al gameplay che spezzano un’azione altrimenti fin troppo ripetitiva e riescono a mantenere l’attenzione al massimo durante tutto il livello. Resta in ogni caso da vedere come il dualismo su cui si basa l’intera esperienza si comporterà nel resto del gioco e se riuscirà a garantire un’azione sempre varia e interessante. Per quello che abbiamo potuto vedere finora Edge of Time sembra inserirsi perfettamente nel solco del suo predecessore, proponendoci un action a base di supereroi molto onesto nella struttura e con alcuni tocci di classe che faranno la gioia di tutti gli appassionati. Data l’uscita relativamente vicina (si parla del prossimo Ottobre) rinviamo ogni commento più approfondito alla recensione, che potrere leggere su queste pagine molto preso.

Spiderman: Edge of Time Spiderman: The edge of time riparte laddove il suo predecessore si era fermato, proponendoci un’avventura piena di paradossi temporali e con un comparto action in linea con la tradizione classica. La presenza di Peter David per quanto riguarda la scrittura della trama e il buon lavoro fatto dai Beenox con il gioco precedente ci lasciano ben sperare, tuttavia rinviamo i commenti definitivi al prossimo Ottobre, quando il gioco arriverà sugli scaffali e nelle nostre console per la recensione.