GDC 2012

Hands on Spirit Camera: The Cursed Memoir

La paura si fa portatile

hands on Spirit Camera: The Cursed Memoir
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • 3DS
Alessandro Mazzega Alessandro Mazzega prende confidenza fin da tenera età con pad e tastiera e si appassiona rapidamente al mondo dei videogiochi, lavorando come giornalista sulle principali realtà online e occupandosi di sviluppo, attualmente in Forge Reply. Bassista fallito, ha ormai venduto lo strumento per passare dietro al microfono, sia per cantare che per condurre il podcast Gaming Effect. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Fatal Frame è un franchise che ha ottenuto fortune alterne in occidente, con un primo capitolo decisamente innovativo che, nel bene e nel male, è rimasto nel cuore degli appassionati dei survival horror.
Crimson Butterfly è stato recentemente recuperato per un annunciato porting su Wii che sembra fuori tempo massimo per la console casalinga di Nintendo, ormai sul viale del tramonto malgrado la base installata immensa.
The Tormented aveva ormai esaurito la carica innovativa, risultando un successo talmente moderato da non meritare nemmeno il porting su altre piattaforme oltre a Playstation 2, al contrario di quanto avvenuto con entrambi gli episodi precedenti, pubblicati anche su Xbox.
Infine Mask of the Lunar Eclipse per Wii, pubblicato nel 2008 rompendo la tradizione di un episodio ogni due anni, è disponibile solo in Giappone, anche se un volenteroso gruppo di appassionati ha pubblicato una traduzione amatoriale di buon livello.
Sorprende quindi la conferma dell'arrivo in America ed Europa di Spirit Camera, ed è stato un gran piacere poter provare il gioco in anteprima, sullo show floor della GDC di San Francisco.

Full optional

La principale particolarità di Spirit Camera è lo sfruttamento di tutte le feature più importanti del 3DS: realtà aumentata, accelerometri e 3D concorrono per ricreare l'ambientazione tenebrosa che caratterizza la serie fin dal primo episodio.
A compendio del gioco, infatti, verrà incluso un libretto con delle immagini dotate di marker, in grado quindi di attivare le funzionalità di realtà aumentata disponibili attraverso la telecamera della console.
Le pagine sono strettamente legate alla trama, che parla di un libro sulla cui copertina non è presente nulla, se non un riquadro bianco particolarmente sospetto.
Di tanto in tanto, però, chi si imbatte nel manoscritto potrebbe veder apparire del testo, criptico e apparentemente privo si significato; la vita di queste persone cambierà improvvisamente, al punto tale che una strana donna vestita di nero apparirà e ruberà loro il volto, lasciandoli in un limbo di sofferenza dal quale non potranno più uscire.
Ovviamente il giocatore sarà uno dei prescelti e all'inizio del gioco si verrà invitati ad inquadrare il libretto con l'obiettivo della console, vedendo lentamente apparire dei caratteri orientali scritti con inchiostro scuro simile a sangue, sancendo quindi la maledizione che si abbatterà di lì a poco.

Viaggio onirico

Dal luogo in cui si sta giocando, visibile attraverso la telecamera del 3DS, si verrà quindi catapultati in una casa del perfetto stile della tradizione horror nipponica: l'ingresso con il gradino (prima del quale lasciare la proprie scarpe) si apre in un corridoio lungo e scuro, con mobilio ridotto al minimo e una porta laterale che trasmette un senso di inquietudine.
L'effetto 3D è reso in maniera ottimale, tra i migliori visti sulla console, con il buio che progressivamente si estende, nascondendo alla vista gli oggetti più lontani ma non in modo completo, così che ognuno possa sembrare una minaccia e diventare invece un semplice soprammobile dopo pochi, lenti passi.
Il movimento, infatti, è predefinito e su binari, mentre al giocatore è lasciata libertà sul punto di vista, rigorosamente in soggettiva, da muovere direttamente inclinando la console. Per guardarsi intorno, quindi, basterà ruotare su sé stessi, alzando o abbassando il 3DS in maniera non dissimile da quanto accadeva nei livelli di intermezzo presenti in Steel Diver.
In punti predefiniti, quindi, avverranno eventi in grado di spaventare il giocatore, da semplici oggetti che si muovono senza che nessuno li tocchi a vere e proprie apparizioni di spettri, che potranno evolvere istantaneamente nei combattimenti ai quali gli appassionati della serie sono abituati. In questi casi la vera protagonista diventerà la camera obscura, una macchina fotografica dotata di speciali pellicole che riescono ad assorbire l'energia degli spettri, dissolvendoli progressivamente fino a farli svanire.
Anche durante gli scontri i controlli sono completamente affidati ai giroscopi, con una freccia che indica la posizione del fantasma nello spazio, da inquadrare nell'obiettivo ruotando su sé stessi per mantenerlo il più possibile stabile, scattando all'ultimo momento un fotografia per massimizzare il potere della pellicola, indicato con una serie di marcatori posti intorno al mirino.
Gli scontri, almeno inizialmente, sono più semplici rispetto agli altri episodi della serie, in quanto il giocatore non potrà muoversi ma solo inquadrare e scattare, senza quindi l'onere di fuggire davanti ad un fantasma troppo minaccioso.
Proprio i fantasmi, quindi, rifletteranno le persone che sono già state prescelte dal libro e sono andate incontro ad un fato orribile, come verrà progressivamente spiegato da una donna vestita di bianco, che fungerà da mentore nei primi minuti dell'avventura. Si verrà perciò introdotti al dualismo tra il mondo reale e la casa in cui verremo trasportati a più riprese, apparendo sullo schermo in sovraimpressione rispetto a quanto inquadrato dall'obbiettivo della console, con un effetto convincente sottolineato dalla necessità di muoversi per vederla, attirati dalla sua voce.

Spirit Camera: Le Memorie Maledette Spirit Camera: The Cursed Memoir si presenta come uno dei titoli più interessanti in arrivo su 3DS, console che ha davanti a sé un futuro radioso ora che il mercato ha iniziato ad apprezzarla e le software house stanno impegnandosi a fondo per sfruttarne le caratteristiche. L’atmosfera è tra la migliori per quanto riguarda la serie e il 3D riesce a dare una marcia in più, favorendo brividi e spaventi ad ogni passo. La prova sullo show floor della fiera non è però l’ambiente più adatto per un gioco che va affrontato nella tranquillità della propria casa, con un buon paio di cuffie per godere al massimo dell’ambientazione. Per fortuna la data d’uscita, almeno per quanto riguarda il territorio americano, non è lontana ed è stata fissata per la fine di Aprile, con a seguire l’Europa. Un seguito importante, quindi, per una serie che sembrava destinata al declino.

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