Hands on Syndicate

Testato il Multiplayer Cooperativo del First Person Shooter Starbreeze

hands on Syndicate
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Londra - Nel corso dello showcase autunnale di Electronic Arts, il Syndicate di Starbreeze si è lasciato giocare per la prima volta, mostrando indubbie qualità. Vi rimandiamo al nostro primo articolo di presentazione per una descrizione più dettagliata, ricordandovi solamente che il team di sviluppo è riuscito a interpretare in maniera eccezionale il contesto di riferimento, proponendo un comparto stilistico davvero particolare. Anche il gameplay, vivace e movimentato, ci è parso intrigante quanto basta per riporre nel progetto una discreta fiducia. Nel corso dell'evento, oltre al primo livello della campagna single player, abbiamo messo le mani anche sul multiplayer cooperativo. Ecco il nostro resoconto e le prime impressioni.

Azione e Reazione

Il multiplayer co-op di Syndicate è strutturato, al pari di quello di molti altri “colleghi”, come una serie di missioni indipendenti dalla trama principale. Una squadra di quattro uomini al soldo della Eurocorp deve operare rapidamente e senza pietà per smantellare la concorrenza, falciando i loro soldati per recuperare materiale di ricerca o distruggere impianti produttivi. La missione testata si ambientava nel New England, e vedeva quattro giocatori intenti a penetrare in un complesso industriale assaltandolo dal tetto. Prima di cominciare si operava la scelta della classe, che muta radicalmente non solo la dotazione bellica a disposizione del personaggio, ma anche i le possibilità collegate al suo Chip Neurale. Perchè in Syndacate, ovviamente, sono importanti le armi, ma anche le Skill correlate al sistema di Breaching diventano fondamentali, soprattutto nell'economia del Multiplayer. E' dunque ovvio che lo scout, armato di fucile dalla distanza, resti nelle retrovie, ripulendo l'area circostante con i suoi headshot precisi, mentre l'assaltatore, imbracciando un letale shotgun, si getti direttamente nella mischia. Sono però i poteri speciali che permettono di cooperare attivamente, fornendo supporto ai compagni o potenziando momentaneamente armi e armature. Oltre alla possibilità di eseguire un Breach classico, per disattivare scudi nemici o aprire serrature, ogni classe ha a disposizione due Skill particolari. Lo scout, ad esempio, è in grado di potenziare momentaneamente gli scudi della squadra, o di rendere più efficaci le armi del team. I Power Up restano attivi per pochi secondi, quindi è opportuno che il team sia affiatato e ben coordinato, per non perdere secondi preziosi. Le classi d'assalto, diversamente da quelle di supporto, possono invece contare alcune delle abilità viste nel single player, ad esempio per disattivare momentaneamente le armi degli avversari. Vista anche la tenacia degli avversari, è opportuno che la squadra si dimostri eterogenea ed in grado di affrontare la molteplicità di situazioni che la aspetta.
Il ritmo dell'azione è abbastanza serrato, sostenuto non solo dalla fluidità generale, ma anche da un discreto numero di nemici che sembrano dotati di una buona intelligenza artificiale, pronti ad aggirarvi o a posizionarsi in maniera molto insidiosa, per coprire tutte le zone di tiro più interessanti. Il sistema di Breaching è ottimamente integrato nell'azione di gioco. Nel multiplayer, infatti, serve anche per ripristinare le difese di un compagno in difficoltà, rimettendo in sesto la sua armatura danneggiata oppure addirittura rimettendolo in sesto quando si trascina, ferito ed inerme, per il campo di battaglia. La cooperazione, poi, è fortemente stimolata: ripristinando l'armatura dei compagni si guadagnano cospicue dosi di punti, e quindi chi svolge il ruolo di supporto non si sente in nessun modo minoritario.
Hackerare i sistemi informatici grazie al chip neurale serve anche per disattivare torrette letali o per affrontare, con assalti rigorosamente concentrati, i soldati di grado superiore, opportunamente segnalati dall'interfaccia DART (che -lo ricordiamo- segnala la posizione dei nemici individuandoli anche dietro le pareti, ed indicandone lo stato di salute). Nel corso del livello testato ci siamo trovati di fronte ad una coppia di sergenti davvero determinata: per metterli a tappeto era necessario “Breachare” la loro corazza, e poi fucilarli nel breve lasso di tempo a disposizione, ripetendo l'operazione fino alla loro dipartita. La struttura dello stage, molto movimentata inizialmente (grazie anche ad un ottimo Level Design, si è fatta più classica alla fine, chiudendo gli spazi e collocando il team di quattro giocatori all'interno della fabbrica, in un enorme stanzone sormontato da una grande balconata, da liberare metodicamente dalle molte ondate di nemici.
Il playtest ci ha comunque convinti appieno: l'anima di Syndicate è sempre vivace, il ritmo intenso, l'IA abbastanza malevola, e soprattutto il multiplayer stimola efficacemente la cooperazione, proponendo una buona varietà di skill “di gruppo”, ed un utilizzo intelligente del sistema di breaching.
Qualche parola di lode anche per l'ottimo comparto artistico, già sottolineato nel corso del precedente articolo, ed in grado di caratterizzare al meglio anche questo primo stage del Multiplayer. Scesi dall'elicottero che ci deposita sul tetto dell'edificio, scopriamo nuovamente quel colpo d'occhio tanto simile al mai dimenticato Mirror's Edge, ed il fascino di un look asettico, sospettosamente ordinato, con pochi lembi di colore che si perdono nel bianco delle superfici metalliche, torna a farci innamorare dell'interpretazione artistica di StarBreeze.

Syndicate Syndicate, al di là dei comprensibili scetticismi, è senza ombra di dubbio un prodotto promettente. Il gameplay, veloce e frenetico, ma soprattutto vario e con qualche elemento originale, si sposa ottimamente anche con la struttura Cooperativa. Se il numero di missioni sarà adeguato, ed il level design in grado di proporre una buona varietà di situazioni, il multiplayer cooperativo del titolo Starbreeze potrebbe risultare una ventata d'aria fresca, stimolando come pochi altri congeneri il lavoro di squadra e la coordinazione fra i giocatori. Restate con noi per ulteriori aggiornamenti.

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