Hands on The Beatles: Rock Band

Provato l'omaggio di Harmonix ai Beatles

hands on The Beatles: Rock Band
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Wii
  • Ps3
Andrea Vanon Andrea Vanon è appassionato di videogiochi sin dal 1995, quando passava le giornate tra SNES e Game Gear. Da sei anni tra le "penne" e le "voci" di Everyeye.it fagocita qualsiasi produzione con curiosità, mantenendo un’incrollabile fedeltà verso gli sportivi "made in U.S.A.". Lo potete seguire su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Nel mondo dell’intrattenimento il settore più intricato ed allo stesso tempo variopinto è quello della musica.
Lasciando da parte il discorso major/case discografiche, basta limitarsi a fare un piccolo escursus mentale e considerare quante sono state le band che hanno avuto un notevole peso specifico nella storia della musica per capire l’ampiezza del fenomeno.
Oltre alle band “storiche”, poi, troviamo quelle minori, quelle di nicchia ed, addirittura, quelle fallimentari.
Al di là, al di fuori ed al di sopra di tutto questo c’è un solo, glorioso, gruppo: proveniente dalle fumose cantine di Liverpool, formatosi tra la fine degli anni ’50 e l’inizio degli anni ’60 e scioltosi nei primi anni ’70.
Stiamo parlando dei Beatles, la più grande pop-rock band mai esistita; capace in una sola decade di produrre un successo planetario e giungere, nonostante il passare del tempo ed il sempre più rapido ricambio generazionale, indenne ai giorni nostri.
Tutto questo cappello introduttivo, dedicato ad uno dei pochissimi gruppi -forse l’unico- in grado di riscuotere consenso unanime ed universale, è quantomeno indispensabile per comprendere la portata del fenomeno ludico che sta per investire, a Settembre, ogni possessore di console.
Harmonix, responsabile dei natali delle due serie musicali più famose al mondo (Guitar Hero e Rock Band), sta infatti per lanciare sul mercato The Beatles: Rock Band.
Il titolo, distribuito da Electronic Arts per Xbox 360 e PS3, vedrà la luce il 9 settembre 2009 (09/09/09), in concomitanza con il rilascio delle ri-edizioni di alcuni celebri album della band anglosassone in versione restaurata in digitale.
Microsoft avrà, inoltre, l’esclusiva temporale per un succulento dowloadable content: All you need is Love; resa disponibile il giorno stesso del lancio e i cui proventi andranno interamente devoluti all’associazione umanitaria Medici Senza Frontiere.
Dopo la presentazione-bomba durante la Press Conference di Microsoft in occasione dell’apertura dell’E3 2009, alla quale presero parte anche Paul McCartney e Ringo Starr (anche se solo per un paio di minuti), Everyeye ha avuto l’occasione di provare brevemente il prodotto con mano allo stand MTV Games.

Innovare non serve

La struttura di gioco di The Beatles: Rock Band, per quanto se ne sappia finora, non sarà diversa da quella del “fratellone” Rock Band 2: permetterà, infatti, di esibirsi in scalette personalizzate, sfide testa a testa in locale ed online ed affrontare, ovviamente, la classica modalità carriera.
Riguardo quest’ultima non sono moltissime le informazioni trapelate, vista l’inaspettata riservatezza di Harmonix riguardo al suo ultimo gioiellino.
Da quel che si è potuto apprendere tale modalità sarà rigorosamente incentrata sulla carriera dei Fab Four, ripercorrendone pedissequamente le tappe; questo significa, in sostanza, che ci ritroveremo a suonare nei locali, negli stadi ed agli eventi che hanno reso famosi i quattro baronetti.
Per rendere l’esperienza di gioco quanto più possibile “emotiva”, pur lasciando sostanzialmente intatte tutte le -collaudate- meccaniche di gioco, i ragazzi di Harmonix hanno rivisto completamente lo stile visivo caratterizzante Rock Band, in maniera tale da adattarlo agli anni ’60 ed ai Beatles.
Il risultato ci è sembrato a dir poco stupefacente: vedere, nel gioco come nella realtà, Paul, John, George e Ringo cambiare look ed aspetto fisico con il procedere della loro carriera musicale (da giovanissimi e “precisini” in “I Want To Hold Your Hand” ad adulti capelloni e barbuti nell’ultimo concerto sul tetto della Apple Records di Londra) è un’emozione davvero unica, anche per chi quel periodo non l’ha vissuto di persona ma solo attraverso la Storia.
La fisionomia dei Fab Four, così come i costumi di scena e le location che li hanno resi celebri, è ricostruita con una precisione inaspettata, figlia di una sfrenata passione e di un notevole investimento di tempo e risorse, data l’impossibilità della band di sostenere moderne sessioni di motion capture.
Lo scopo di Harmonix, infatti, è quello di immergerci completamente nel mondo dei Beatles e nelle atmosfere dell’epoca.
Per questo ogni canzone verrà contestualizzata sfruttando i momenti clou della storia del quartetto: il Live all’Hollywood Bowl, il primo video musicale o il già citato concerto “improvvisato” sul tetto della Apple Records sono solo alcuni esempi di ciò che ci attende in questa nuova scommessa.
Nei pochi casi in cui la contestualizzazione “originale” non risulterà possibile saranno motivi e colori a guidarci nell’immaginario fantastico dei Beatles; suonando Octopus Garden, ad esempio, lo stage si trasferirà sul fondo di un oceano immaginario, proprio come accadeva nel video.
Inoltre, ad incominciare dall’immancabile pista sulla quale scorreranno le note, ogni cosa è ornata da fiori e farfalle (e qualche simbolo della pace) e rappresentata in sgargianti tonalità pastello, richiamando, in maniera per nulla velata, la filosofia “Peace & Love” tipica del periodo e dei Beatles in particolare.
Al d là dello stilisticamente meraviglioso impatto visivo Harmonix ha però voluto andare oltre, proponendo un omaggio tangibile alla magnificenza di questa band, rivolto, in edizione limitata, ai fan più sfegatati.
The Beatles: Rock Band verrà infatti affiancato da un set di strumenti del tutto nuovo: la batteria Ludwig L8004LM FAB4 di Ringo Starr, la Rickenbacker 325 usata da John Lennon, il basso Hofner 500/1 del mitico Paul McCartney e la Gretsch Duo Jet suonata da George Harrison.
Al di là della batteria, diversificata semplicemente da una sezione circolare in plastica recante la scritta “The Beatles” ed applicata frontalmente a mò di grancassa, i nuovi strumenti saranno fedelissime riproduzioni di quelli realmente utilizzati dal quartetto britannico.
Ci sarà, in aggiunta, l’asta per il microfono e, probabilmente (Harmonix non ha ancora confermato nè smentito nulla), un nuovo microfono.
Alla parte canora di The Beatles: Rock Band è legato anche un secondo mistero: osservando il gioco abbiamo notato la possibilità di un triplo accompagnamento canoro (come sapete i cantanti erano George, John e Paul).
Sulle caratteristiche di questa feature non è dato sapere ancora nulla, sebbene le conferme verrebbero dal fatto che, durante la dimostrazione giocata, i cantanti erano effettivamente tre.
Ritornando con i piedi per terra riteniamo opportuno aggiungere che la prova con mano, tempestivamente effettuata da Everyeye, ha dimostrato che, a livello strumentale, le novità si presentino solo a livello estetico: dal punto di vista funzionale non vi è alcun cambiamento -rispetto a Rock Band 2- nell’equipaggiamento.
A riprova di ciò Harmonix ha confermato la piena compatibilità della strumentazione di Rock Band, Rock Band 2 e Guitar Hero con The Beatles: Rock Band.
La curiosità ha spinto infine Everyeye a domandare ad uno degli addetti ai lavori quali saranno le modalità di distribuzione dei vari bundle (pareva oltremodo scontato non ce ne dovesse essere solo uno).
Il gentile interlocutore ha confermato la nostra ipotesi: il bundle principale conterrà software, basso Hofner 500/1, batteria Ludwig e microfono con asta; le chitarre Rickenbacker 325 e Gretsch Duo Jet verranno vendute separatamente.
Dal punto di vista del gameplay non abbiamo notato, chitarra e batteria alla mano, grosse differenze; quel che è saltato immediatamente agli occhi è stata, invece, una maggior facilità d’esecuzione dei pezzi, dovuta probabilmente allo stile dell’epoca, molto “cantilenato” e privo di devastanti assoli o ritmi in controtempo.

Tracklist

Anche sulla tracklist il buio è ancora molto; riteniamo tuttavia opportuno presentare quella che -finora- è la lista delle tracce plausibili.

I Saw Her Standing
Please Please Me
Twist and Shout
All My Loving
I Wanna Be Your Man
She Loves You
I Want to Hold Your Hand
A Hard Day’s Night
And I Love Her
Can’t Buy Me Love
I’m A Loser
Baby’s in Black
I Feel Fine
Help!
Ticket to Ride
I’ve Just Seen a Face
I’m Down
Drive My Car
In My Life
If I Needed Someone
Day Tripper
Taxman
She Said She Said
There And Your Bird Can Sing
Paperback Writer
Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band
Lucy in the Sky with Diamonds
Good Morning Good Morning
I Am the Walrus
Hello Goodbye
Revolution
Back in the USSR
While My Guitar Gently Weeps
Birthday
Everybody’s Got Something to Hide Except Me and My Monkey
Helter Skelter
Hey Bulldog
Come Together
Something
Octopus’s Garden
Here Comes the Sun
Don’t Let Me Down
Dig a Pony
I’ve Got a Feeling
Get Back


The Beatles: Rock Band Dopo aver osservato da vicino e saggiato con mano le caratteristiche di The Beatles: Rock Band non vi è, davvero, altro da aggiungere. Harmonix, pur senza introdurre vere e proprie novità strutturali, è riuscita pienamente nell’intento di coinvolgere i giocatori in una vero e proprio tributo alla band originaria di Liverpool. La notevole cura per i particolari, il gradevole, nuovo, aspetto dell’interfaccia di gioco ed il nuovo look della strumentazione sono il corredo perfetto per quella che è, a tutti gli effetti, la licenza più importante dell’intera Storia della musica. Già ora è inutile tergiversare: The Beatles: Rock Band sarà un successo ed un must buy per chiunque abbia anche solo una minima affinità con i rythm game di tipo musicale.