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Hands on The Legend of Zelda: Skyward Sword

Sullo showfloor della GamesCom, il nuovo Zelda si lascia provare

hands on The Legend of Zelda: Skyward Sword
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    Disponibile per:
  • Wii

Dopo la prova dell'E3 numerosissime erano state le dispute riguardo la reale qualità di The Legend Of Zelda: Skyward Sword, attesissimo episodio per Nintendo Wii di quella che probabilmente é la serie più amata dai fan. Ricordiamo infatti l'imbarazzante presentazione dell'E3 2010, durante la quale persino Miyamoto è apparso in netta difficoltà dopo i problemi mostrati dal riconoscimento dei movimenti, tramite WiiMotion Plus; e ricordiamo i pareri contrastanti della stampa: molti criticavano il sistema di controllo, altri lo trovavano preciso e abbastanza reattivo nel riconoscimento dei comandi impartiti. Dubbi sorgevano anche riguardo lo stile grafico, apprezzato da altri ma denigrato da alcuni, per la sua particolarità, essendo un cel shading mutuato dai quadri impressionisti. Anche alla GamesCom 2010 abbiamo avuto modo di provare il titolo, nella stessa build dell'E3, ricavandone nuove impressioni.

Un brutto quadro

Fare la fila per provare un titolo di Zelda ad una fiera e già di per sé una grossa emozione, finire con il pad in mano dopo una breve attesa è una soddisfazione, uscire dallo stand con l'amaro in bocca è delusione allo stato puro.
Chiariamo fin da subito che, probabilmente, la demo per E3 e GamesCom è prodotto raffazzonato e messo in piedi all'ultimo momento, per la necessitá di presentare una demo di un gioco che è ancora ampiamente in lavorazione. Diversamente sarebbe difficile concepire una tale approssimatività nella realizzazione, impressione dettata da più aspetti. In primis sono i controlli a lasciare straniti, ma stavolta il movimento della spada c'entra poco: se infatti nella demo E3 avevamo riscontrato grossi problemi, stavolta abbiamo avuto un discreto riscontro. Di certo non vengono riprodotti in maniera perfetta i movimenti del giocatore, ma comunque il WiiMotion Plus riesce a discernere una buona varietà di movimenti, in maniera del tutto funzionale al gameplay. Inutile infatti pretendere la perfezione totale quando comunque ai fini di gioco le direzioni nelle quali affondare la spada sono molte ma non moltissime. E' il setup dei pulsanti il problema piú evidente. La disposizione non lascia per niente convinti, nonostante il fatto che dovrebbe essere semplificato per essere più accessibile ai giocatori della fiera, che lo provano per la prima volta. Scomodo e poco intuitivo, il setting ha davvero grossi margini di miglioramento.
L'implementazione delle nuove armi è divertente, seppure anche qui qualche problema nei controlli ne renda difficoltoso l'utilizzo, cosi come difficoltoso è tendere la corda del proprio arco e scoccare una freccia, dal momento che si utilizza il nunchaku, al quale è affidato anche il controllo dello scudo (questo soddisfacente, per quanto immaginiamo che possa risultare tedioso a lungo andare).
Quello che più lascia perplessi, e qui davvero c'è poco spazio per la difesa, è il comparto grafico. Lo stile scelto è senza dubbio tutt'altro che valorizzato da una presentazione su di un tv lcd, che per tradizione non rende affatto giustizia ai titoli in bassa definizione, ma i problemi riscontrati vanno ben oltre. Modelli poligonali troppo semplici e texture in bassissima definizione danno l'idea di scarsa cura, ulteriormente testimoniata dai dettagli inesistenti e dalle animazioni legnose ed antiquate (in particolar modo quelle di Link). Nemmeno gli effetti si salvano, dato che vorrebbero assomigliare a quelli stupendi e cartooneschi di Wind Waker, non riuscendovi però affatto. A peggiorare il quadro generale c'è una scelta di colori assai discutibile, con tinte slavate e poco accese. Con lo stile impressionista il gioco dovrebbe sembrare un quadro in movimento, ma è tutt'altro, ovvero un ammasso di tinte poco coerente e dallo scarso impatto visivo.

The Legend of Zelda: Skyward Sword La build di The Legend Of Zelda: Skyward Sword non può rappresentare nemmeno la minima parte di quello che sarà il gioco finale. Se così fosse ci troveremmo di fronte a un prodotto impresentabile, soprattutto per la sua componente tecnica, poco ispirata e realizzata male. I continui rinvii subiti dal gioco fanno sperare qualcosa di buono in tal senso, e vedremo se nei prossimi mesi avremo notizie e immagini che ci potranno quantomeno tranquillizzare un po'.