Phantom Dust Oggi alle ore 21:00

Giochiamo in diretta con l'edizione remaster di Phantom Dust

GDC 2012

Hands on The Secret World

Nuova dimostrazione alla GDC di San Francisco

hands on The Secret World
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Pc
Andrea Schwendimann Andrea Schwendimann nasce smontando un 486DX e divorando qualsiasi videogame da allora in avanti. Non ha resistito a nessuna piattaforma, appassionandosi a qualsiasi genere, pur prediligendo gli FPS, gli action-adventure, gli RPG e l'hardware da gaming in ogni declinazione. Lo trovate su Facebook, su Steam e su Google Plus.

E' passato qualche tempo dalla nostra ultima anteprima e uno dei tre MMO che promettono di reinventare o ridefinire il genere sta finalmente per uscire. The Secret World giungera' ad Aprile e durante un evento privato in questa GDC abbiamo avuto modo di assistere a una presentazione e giocare per circa un'ora all'ultima versione del titolo. Una ventata di aria fresca o un'altro WoW-like?

Dal character creator in Avanti

La presentazione e' iniziata con una sessione giocata da uno sviluppatore per mostrare il character creator e alcune feature del gioco. In sostanza potremo modificare come piu' ci aggrada molti aspetti del nostro avatar, in un sistema molto simile a quello gia' visto su Age of Conan. Anche la fisionomia generale (corporatura e altezza) e' personalizzabile, cosi' come I vestiti. Infatti, come accennammo gia' nella nostra intervista esclusiva, in The Secret World tutto il vestiario sara' compeltamente ininfluente sulle statistiche, anche se questo non vuol dire che il sistema sia stato rivoluzionato, come vedremo piu' avanti.
Dopo aver creato il nostro PG, assegnandogli nome e cognome, verremo catapultati nella quest iniziale della fazione scelta fra Templars, Dragons e Illuminati. Per l'occasione la ragazza che stava giocando ha creato una bella figliuola dai capelli rossi appartenente ai Dragons. Procedendo lungo l'onirica introduzione giocabile, si e' ritrovata a seguire i sussurri di una bambina fino ad un Motel in cui ha incontrato una bellissima donna cinese che, in una scena dai risvolti sessualmente ambigui, l'ha portata su un letto ipnotizzandola. Molti dettagli ci sono parsi subito evidenti in questa breve prima sequenza. Innanzitutto le animazioni e il parlato del gioco sono a livelli assolutamente eccezionali per un MMO, degni del punto di riferimento tecnico attuale The Old Republic, se non addirittura piu' convincenti (ma solo un playthrough esteso potra' confermarcelo). Proprio come in SWTOR, le cutscene in-game sono istanziate e offrono un'ottima regia, anche se purtroppo I nostri personaggi non saranno doppiati. In secondo luogo ci han colpito I dialoghi e le situazioni decisamente adulte per un MMO, dati I temi trattati apertamente, come sesso, droga e violenza. Una ventata di aria fresca quindi giunge dal setting e da come viene affrontato, ma in fondo lo sapevamo gia' che il lavoro svolto da Funcom su questo fronte sarebbe sbocciato. Una graditissima conferma.

Una brutta faccenda alata

Dopo una serie di quest esemplificatorie, abbiamo finalmente assistito a due aspetti ancora poco chiari della produzione: boss fight e crafting system. Iniziando dal secondo, denominato Transcribing, i giocatori potranno rompere ("disincantare" per I WoWofili) qualsiasi oggetto che troveranno, il quale si mostrera' scomposto in tanti quadrati in una griglia che ricorda molto da vicino quella di Minecraft. Ogni quadrato corrisponde ad un tipo di materiale da poter usare spostandolo in una nuova griglia per formare un altro oggetto dal primo, seguendo una forma specifica. Detto brutalmente, per creare un martello dovremo allineare i diversi materiali richiesti proprio in quella forma. Molto interessante anche il sistema di Prefix e Suffix che rimpiazzano -alla lontana- le modifiche alle armi tipiche degli altri MMO. Una volta creato il nostro Martello potremo quindi potenziarlo aggiungendo due tipi -per ora- di oggetti, ognuno costituito da materiali di nostra scelta e avente una forma differente sulla griglia di creazione. Ovviamente I materiali (e presumiamo anche la forma) influiranno su quali statistiche il potenziamento andra' a modificare, in un sistema davvero molto aperto e dalle potenzialita' notevoli, sebbene non si sia capito se il tutto sottostia alla dura legge del crafting skill level e delle recipe.
La scena e' passata in seguito al termine di un dungeon istanziato per quattro persone in cui la popolazione Maya stava per evocare un portale demoniaco e andava fermata grazie all'aiuto dei vichinghi. Un'ambientazione piuttosto inusuale e quasi pacchiana, ma gli enormi scenari ci hanno davvero convinto, offrendo scorci seriamente mozzafiato in ogni situazione mostrata (come l'immensa nave vichinga all'orizzonte di un sole morente). In ogni caso I quattro compagni del party hanno innanzitutto bilanciato la formazione, scegliendo al momento il ruolo piu' opportuno per ciascuno. Rispettando comunque il principio di Holy Trinity (tank, healer e DPS), The Secret World permette a tutti di essere qualunque cosa in qualunque momento, con dei vincoli che descriveremo piu' avanti, grazie alla totale assenza di classi e livelli dei giocatori.
In seguito una bestia alata davvero enorme e' uscita dal baratro che I giocatori avevano innanzi ed e' iniziato lo scontro. Non vi stiamo a rivelare I dettagli. Sappiate solo che le meccaniche visionate non si discostano in alcun modo dal classico World of Warcraft, con pozze da evitare per terra, boss da allontanare da queste ultime, wave di mob da arginare e oggetti appositi da usare. Nonostante questo, il boss fight ci ha convinto per l'efficacia delle meccaniche mostrate (molto precise) e la loro varieta', sebbene fossero tutte gia' note. In sostanza il combattimento rimane analogo al caposaldo Blizzard, con targeting e skill spam assolutamente aderenti alla tradizione del genere themepark. Cio'che cambia pero' e' tutto il resto.

Lo skill system si rivela nel dettaglio

In tutta onesta' queste informazioni che stiamo per descrivere sono in parte disponibili gia' da tempo, ma vi riportiamo comunque una descrizione completa. Dopo lo scontro con il demone, abbiamo potuto giocare per un'ora al prodotto Funcom, iniziando come Templar e analizzando il sistema di gioco di prima mano. Innanzitutto, come ben saprete, il PvP e il PvE in The Secret World sono nettamente separati e non esiste l'open world PvP come lo concepiamo attualmente. Questo significa totale assenza di pericoli esterni all'IA nelle zone in cui livellare, che rimangono quindi per la maggior parte aperte a tutti e non istanziate. Procedendo lungo la primissima quest siamo rimasti piacevolmente colpiti dal fatto che, una volta creato, il nostro personaggio non venisse catapultato nel mondo di gioco senza troppe spiegazioni. La trama è dunque una lunghissima chain sulla falsa riga di quella di SWTOR, fatto questo davvero benvenuto data l'elevata immersione.
Venendo alla parte interessante, l'affermazione dei programmatori dell'assenza dei livelli ci è parsa, alla prova dei fatti, totalmente esagerata. Infatti compiendo i primi passi, noteremo subito l'accumulo di punti esperienza nella canonica barra posta in basso. Questa è divisa in tre scaglioni: al completamento dell'intera barra otterremo un Ability Point da spendere nell'albero apposito per acquisire una specifica abilità; al raggiungimento invece di uno scaglione otterremo uno Skill Point per aumentare le statistiche relative all'uso delle abilità stesse. Queste ultime sono divise in nove aree di competenza e a loro volta in tre macrogruppi, corpo a corpo, armi a distanza e magie. Inoltre ogni area è a sua volta suddivisa in tre livelli di potenza e contiene sette abilità da acquisire in ordine di potenza, per un totale di ben oltre 500 skill totali. Il bello però viene ora: di queste 500 skill potremo utilizzarne di volta in volta solo quattordici contemporaneamente, di cui 7 attive (sulla barra in basso) e 7 passive. Il sistema di gioco per la maggior parte delle consiste nel classico accumulo di punti su un bersaglio, per poi usarli eseguendo una mossa particolarmente potente. Questo sistema che ricorda Rogue e Combo Point, usato per tutte le skill di ogni singola area, non vorremmo portasse a una relativa piattezza del sistema intero, anche se è presto per dirlo. Le skill passive invece sono quelle che permetteranno non solo l'aumento di alcune statistiche base (come attacco e difesa), ma soprattutto l'uso dei sistemi a trigger di buff e debuff (il classico Hot Streak e similari). Interessante il sistema di magie: per poterci specializzare avremo bisogno di un catalizzatore, ad esempio, seguendo la via dell'elementalista, questo potrebbe essere un accendino o una torcia, versioni moderne delle classiche staff.
A tutto questo si aggiungono il sistema di equipaggiamento e quello dell'aumento delle statistiche, detto Skill System. Senza dilungarci troppo, al riempimento di uno scaglione della barra dell'esperienza otterremo uno Skill Point (diverso dagli Ability Point) che dovremo spendere per aumentare direttamente una delle statistiche relative alle skill.
Infine citiamo il sistema di equipaggiamento, che arriva doppio. Da una parte avremo i vestiti, che modificheranno solamente il comparto estetico del nostro avatar, dall'altro invece abbiamo l'equip vero e proprio che modifica le statistiche come in ogni MMORPG, costituito da simboli di potere droppati dai mob e divisi in rarità dal bianco al viola. L'unica differenza per quanto riguarda l'equip tra The Secret World e altri prodotti è quindi la sola separazione tra estetica e statistiche, fatto molto gradito che renderà il PvP più vispo che mai dato il mancato riconoscimento della potenza di un player dal solo vestiario. Ma d'altronde anche SWTOR già permette un simile approccio grazie agli oggetti dotati esclusivamente di socket. Una buona introduzione in definitiva, ma forse non quello che ci aspettavamo dopo le altisonanti dichiarazioni.

The Secret World L'ambientazione onirica, i dialoghi adulti e le atmosfere da film horror, nonchè il -per ora- efficace Transcribing e il già riuscito Ability System, ci fanno ben sperare per The Secret World. Tuttavia ci chiediamo come un ennesimo MMORPG WoW-like, basato su spam delle abilità e targeting, possa distrarre i giocatori dai più noti colossi. Sia chiaro che nonostante le piccole delusioni (speriamo provvisorie) relative alla fantomatica assenza di equip e livelli -di fatto presenti entrambi sotto mentite spoglie-, The Secret World è affascinante e molto ben concepito: ricordiamo, oltre a Transcribing e Ability, anche le ben tre fazioni in campo e l'interazione completa tra le stesse in ambito PvE (potremo creare party misti) che permettono lo sviluppo di una trama ben definita e non basata sul classico scontro tra fazioni, pur mantenendo le rivalità. Un sistema come questo, che sovrappone a una struttura PvE davvero globale un comparto PvP classico ma influente su ogni giocatore (le intere fazioni guadagneranno potere ottenendo bonus permanenti), potrebbe essere davvero la forza di questo titolo, nonostante le dichiarazioni del team di sviluppo che al momento appaiono azzardate.

Che voto dai a: The Secret World

Media Voto Utenti
Voti totali: 33
5.5
nd