Hands on Trials Frontier

Quattro chiacchiere con Justin Swan, Lead Game Designer in forze presso RedLynx.

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Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Justin Swan, Lead Game Designer di Trials Frontier, ci spiazza ancora prima di cominciare l'intervista: “Anzitutto, volevo chiederti scusa per la missione in cui sei bloccato”.
In effetti, è da una settimana abbondante che stiamo schizzando su e giù per i tracciati del gioco, alla disperata ricerca di materiali e soldi con cui potenziare la nostra moto, nel tentativo di compiacere il nostro meccanico di fiducia.
Eppure, con Justin non avevamo mai parlato. Lui, però, sa già tutto: grazie al “soft launch” in Canada ed in Svezia, il team di sviluppo di Trials Frontier ha raccolto un discreto numero di feedback dai giocatori che già zampettano sulle piste.
Ecco: nel momento esatto in cui Justin ci pone le sue scuse, capiamo che quando arriverà nella sua versione definitiva, Trials Frontier sarà probabilmente un gran capolavoro del gaming mobile. Da qualche settimana siamo in sella alle moto di RedLynx, ed il titolo ci ha letteralmente conquistato. Unico problema: una progressione che procede a singhiozzi, limitata dalla presenza di una tanica di carburante che si riempie più lentamente di quanto si svuota, regolando il ritmo dell'avanzamento e limitando il numero di partite consecutive.
Eppure Justin liquida la questione in un batter d'occhio: “abbiamo pensato ad un lancio preventivo proprio per studiare bene il bilanciamento. Per noi sarà importantissimo fornire ai giocatori un'esperienza senza brusche interruzioni, con una progressione che sia stimolante e continua anche per chi non vuole usufruire delle microtransazioni. Stiamo raccogliendo molti feedback, aggiustando tante cose, e già nel prossimo update vedrai sostanziali miglioramenti”.
Insomma: era esattamente quello che volevamo sentire.

Questione di trick

La lunga chiacchierata con Justin prosegue, focalizzandosi su alcuni dei tratti principali di questo capitolo mobile di Trials: un episodio che vuole rivendicare una sua propria identità non solo dal punto di vista artistico, ma anche sul fronte del gameplay. Inedito per la serie, ad esempio, è il focus sulle acrobazie. Grazie ai due tasti che gestiscono l'inclinazione, è possibile esibirsi in spericolati salti mortali, backflip e frontflip esagerati.
Volevamo dare ai giocatori la possibilità di divertirsi a fare qualche “piroetta” per chiudere in maniera spettacolare i salti, ma al contempo abbiamo sempre voluto dare profondità al gameplay. Giocando poco a poco, e magari studiando il comportamento degli avversari in quei tracciati in cui è presente uno sfidante, gli utenti scopriranno che il gioco aereo ha un'enorme importanza per rodere i secondi. Alle volte, di fronte ad una rampa, è molto più conveniente rallentare per ridurre la parabola; altre volte invece un frontflip è esattamente quello che serve per guadagnare un po' più di inerzia e superare una salita particolarmente impegnativa. Le acrobazie aggiungono insomma un ulteriore livello di profondità al gameplay: sono alla portata di tutti, ma saranno utilizzate con cognizione di causa dai giocatori più intransigenti”.

Messo alla prova per giorni e giorni, il sistema si è rivelato in effetti efficace e interessante, ottimamente correlato con la possibilità di modificare le proprie moto per migliorare accelerazione, velocità, grip e manovrabilità. “Una delle cose che più ci entusiasma del sistema di progressione, è che ogni modifica non rende la moto semplicemente migliore: modifica, anzi, il suo comportamento sul tracciato, trasformandola in un mezzo diverso. I giocatori devono imparare nuovamente ad utilizzarla, tornare sulle piste già battute per capire come si comporta, dosare il gas in maniera diversa. Trials Frontier è un titolo in continua evoluzione. Forse è proprio per questo motivo che nelle leaderboard online, non sempre le modo con le statistiche migliori sono le prime”.
Quello che conta, insomma, è veramente l'interpretazione del giocatore, la sua capacità di gestire i carichi e l'inclinazione del mezzo. La formula è indovinata, l'avanzamento sempre stimolante, soprattutto nei circuiti avanzati, in cui a seconda delle impennate e delle traiettorie è possibile raggiunge strade secondarie, salti soprelevati o percorsi nascosti.
Proprio del track design continuiamo a parlare con Justin: dei 45 tracciati presenti in questa prima versione, molti sono tutto sommato “introduttivi”, e le cose cominciano a farsi serie soltanto verso la fine. “La prima release è pensata per introdurre le dinamiche di gioco, sia ai nostri fan sfegatati che ai nuovi utenti che si avvicineranno al titolo. Troverete dei tracciati comunque impegnativi, ma il bello verrà più avanti: abbiamo intenzione di rilasciare -poco dopo il lancio ufficiale- una nuova serie di tracciati e di moto, che stiamo testando proprio in questo periodo Le piste di livello tre saranno pensate per soddisfare i racer più agguerriti, ed ovviamente stiamo pianificando il rilascio graduale per mantenere costante l'interesse su un prodotto che vogliamo continuare a supportare per molto tempo dopo la release”.

Giusto per darci un'idea di quello che ci aspetta, comunque, Justin ci svela che alla “fine” di questa versione preliminare, il team ha inserito un tracciato che con tutta probabilità non sarà incluso in quella finale. Nei giorni successivi all'intervista siamo riusciti a raggiungere questo famigerato “Hilltop Getto”: un percorso a dir poco funambolico, che ancora non siamo riusciti a portare a termine, fatto di spinte e rimbalzi millimetrici, di capriole e cadute vertiginose, che mette in mostra tutta la verve creativa nel track design che ha sempre contraddistinto i titoli della serie Trials. Se queste sono le premesse, non vediamo l'ora di poggiare le ruote sulle piste “Tier 3”.
Ci vorrà ancora un po' di tempo, a sentire Justin, giacchè il titolo “uscirà quando sarà completamente rifinito, e quando i giocatori saranno contenti del sistema di progressione che avremo ideato”. Entro la fine della primavera, comunque, anche voi potrete sgommare con Trials Frontier sui vostri Tablet e Smartphone.