Yakuza Zero Oggi alle ore 17:00

Giappone, 1988: inizia l'epopea di Yakuza!

Hands on Trials Frontier

Un'ultimo giro sulle moto di RedLynx, prima della release ufficiale

hands on Trials Frontier
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • iPhone
  • iPad
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Si avvicina a grandi passi la release di Trials Frontier, titolo mobile che fa da controcanto all'arrivo di Fusion, episodio dedicato invece al mercato console e pronto ad approdare anche sulle piattaforme Next-Gen. Aprile, insomma, sarà un grande mese per gli amanti dell'arcade: la coppia firmata RedLynx è pronta ad “acchiapparli” tutti quanti, con la sua formula semplice e diretta ed una cura per i dettagli grafici che non può fare a meno di entusiasmare, si tratti del look in Alta Definizione di Fusion oppure di quello -un po' più “stilizzato” ma sempre d'effetto- in arrivo sui nostri Retina Display.
Mentre all'episodio per console potete già dare un'occhiata grazie alla nostra videoanteprima, per provare Trials Frontier dovrete aspettare il 10 del mese, giorno in cui arriverà ufficialmente sull'App Store. E, vi avvertiamo, non ci saranno davvero scuse, dal momento che il titolo Ubisoft si presenterà come un Free-To-Play.
Nei mesi passati abbiamo avuto modo di provare, in maniera piuttosto approfondita e fino a raggiungere l'end-game, una versione piuttosto completa della nuova fatica del team finalndese (a proposito: guardatevi il nostro studio tour). Le impressioni erano più che positive, con qualche riserva legata soprattutto all'influenza delle microtransazioni sull'esperienza di gioco. Oggi, a meno di una settimana dalla release, mettiamo le mani sul titolo definitivo, riveduto e corretto dopo un'attenta fase di testing effettuata nei mercati di prova (Canada e Finlandia). Il team ci aveva promesso interventi piuttosto radicali al bilanciamento, e dobbiamo confermare che RedLynx ha lavorato davvero bene. Trials Frontier si presenta ai nastri di partenza consapevole di essere una delle migliori esperienze mobile di questa prima parte dell'anno.

Piccole, grandi novità

Immediato e diretto, il gameplay di Trials Frontier è quello ormai classico della serie. Inforcando la nostra moto schizziamo in livelli bidimensionali pieni di ostacoli, trampolini e salite: l'obiettive è quello di parzializzare il gas e gestire l'inclinazione del mezzo, in modo da superare i tracciati senza capitomboli. Bisogna insomma atterrare in maniera dignitosa dopo i salti, spostare il peso dei piloti in modo che la ruota motrice sia sempre poggiata sul terreno, evitare le impennate troppo brusche, e “arrampicarsi” lungo le rampe delle piste.
Il control scheme si affida a quattro tasti virtuali posizionati ai bordi inferiori dello schermo, e risulta per fortuna molto reattivo. Apparentemente molto semplice, Trials Frontier non ci mette molto a rivelare la sua discreta profondità, soprattutto a quegli utenti che stanno bene attenti a limare i secondi per conquistare le medaglie d'oro e confrontare i propri tempi con quegli degli altri giocatori (grazie alle onnipresenti leaderboard).
E' attorno all'engine fisico, infatti, che si costruiscono le fortune dei piloti virtuali. Per essere padroneggiato al meglio, Trials Frontier richiede una precisione meticolosa ed un'ottima consapevolezza delle reazioni del proprio mezzo: per primeggiare bisogna lavorare sulla distribuzione dei carichi e sulle accelerate, così come sull'angolo degli atterraggi, cercando ogni volta di limare la fase aerea oppure di massimizzarla a seconda della conformazione del tracciato. L'introduzione delle acrobazie (semplici backflip e frontflip) influisce in maniera evidente sulle traiettorie di “volo”, permettendo a conti fatti di “interpretare” ogni corsa.

E' questo dualismo, insomma, che fa la forza di Trials: da una parte la grande semplicità con cui è possibile entrare in partita e superare le prime fasi, dall'altra l'urgenza di accumulare esperienza ed imparare le tecniche avanzate, seguendo una curva di difficoltà mai troppo ripida, che tratteggia una progressione davvero stimolante.
Bisogna ammettere che quando si incontra per la prima volta il sistema di avanzamento ormai classico per tanti titoli mobile, un po' di rammarico sopraggiunge: anche Trials Frontier si distingue per la presenza di una valuta premium e tempi di attesa che servono per riempire il serbatoio. Per fortuna, rispetto alla prima versione, RedLynx ha aggiustato nettamente il tiro: qualche mese fa si dovevano sopportare alcune brusche battute d'arresto e momenti in cui era necessario accumulare i materiali per potenziare la propria moto. Oggi, invece, i level up si susseguono molto veloci, e la capacità massima del serbatoio aumenta piuttosto in fretta. I diamanti che si ottengono “naturalmente” sopo abbastanza per comprarsi qualche upgrade, e insomma tutto fila davvero liscio anche per chi decide di non spendere un euro. Anche perchè, fortunatamente, ogni tracciato può essere ricominciato da capo senza consumare benzina (il pegno in carburante si paga solo per accedere al circuito). Insomma, il team ha capito che un sistema di microtransazioni troppo invasivo avrebbe rischiato di compromettere ciò che di buono c'è in Trials Frontier, ed ha preferito smussare ogni spigolo.
Evidentissima anche una rivisitazione dell'interfaccia, adesso più pulita e ordinata, ma soprattutto alcuni ritocchi al track design, che resta molto regolare nelle prime fasi di gioco ma “esplode” letteralmente verso la fine (provvisoria) della nostra avventura. I circuiti avanzati sono ben studiati, persino complessi da affrontare: e il team ha già promesso l'arrivo costante di contenuti e aggiornamenti.

In questa versione 1.0 ci sono anche un paio di sfondi inediti, meglio caratterizzati dal punto di vista cromatico e stilistico, che aiutano a scacciare la potenziale monotonia di un'ambientazione che fa il verso al selvaggio west. Oltre alle distese sabbiose e ai deserti, insomma, compaiono alcuni stage notturni e certe praterie verdeggianti che rendono più fresche le atmosfere. RedLynx ha insomma ascoltato attentamente tutti i feedback della community, e disinnescato in maniera convincente i fattori di rischio.

Trials Frontier Mentre leggete questo articolo, noi stiamo correndo come forsennati dietro a Butch ed alla sua banda, cercando i pezzi necessari a costruire nuove moto, e i pistoni per potenziarne motore e sospensioni. Anche dopo aver giocato allo sfinimento alla versione di prova, siamo tornati con piacere su Trials Frontier, riscoprendo il suo gameplay diretto ma profondo, ed i ritmi assuefacenti. Aspettiamo ancora qualche giorno prima di emettere il giudizio finale (giusto il tempo di controllare se il team ci ha riservato qualche altra sorpresa), ma l'arcade di Ubisoft si delinea come un Must Have del mercato mobile, che abbiate un terminale Android o iOS.