Hands on Vessel

Provato anche Vessel nell'abbuffata indie ai Global Gamer's Day di Namco-Bandai

Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Oltre al promettente Storm, Puzzle Game sviluppato dal team francese Eko Software, l'accordo di distribuzione fra Namco Bandai e IndiePub porterà su Xbox Live Arcade un paio di titoli già noti ai giocatori PC. Gli utenti Microsoft potranno quindi salutare con gioia l'arrivo di Capsized e Vessel, due produzioni che hanno spopolato su Steam. Se il primo prodotto si è distinto soprattutto per la caratura artistica, il Vessel di Strange Loop Games ha conquistato il pubblico con un gameplay intrigante e ben sviluppato, imperniato attorno alle dinamiche di gestione dei fluidi.
Al Global gamer's Day di New York abbiamo potuto mettere le mani sull'edizione XBLA del titolo (la conversione è ad opera di Incinerator Studio), che ha confermato tutti i riscontri positivi sul fronte ludico ma ha destato qualche perplessità per quel che riguarda l'ottimizzazione.

Da PC a console: qualche problema di troppo

In Vessel vestiremo i panni dello scienziato Arkwright, che dovrà normalizzare una situazione divenuta difficile a causa del mancato controllo sui Fluro creati nel suo laboratorio, che non solo adesso gli impediscono l'accesso alla strumentazione, ma che hanno addirittura trovato il modo di duplicarsi autonomamente. I liquidi saranno i protagonisti del gioco, sia dal punto di vista della storia che del gameplay, oltre che sotto l'aspetto puramente tecnico.
Vessel si presenta come un elaborato puzzle game: attraversando un mondo bidimensionalissimo, realizzato grazie al connubio tra elementi in 2D ed elementi in 3D, dovremo risolvere intricati rompicapo, che hanno tutti come punto focale la simulazione fisica del comportamento dei liquidi.
Il protagonista è infatti equipaggiato con uno zaino speciale ed una pistola che può aspirare e sparare qualsiasi tipo di liquido. Inizialmente si procede con soluzioni molto classiche, impreziosite dalle ottime routine di gestione dei fluidi: indirizzare un getto d'acqua contro una sorta di mulino lo metterà in moto, aprendo così una porta prima invalicabile. Fortunatamente ben presto Vessel devia da questa impostazione per farsi decisamente più intrigante e ricco a livello creativo.

"Chi ha già avuto modo di giocare Vessel sa che il titolo è piuttosto longevo e discretamente vario, con buone soluzioni a livello creativo ed enigmi impegnativi"

La maggior parte degli enigmi richiederanno un aiuto esterno e che solo i Fluro -questi esseri liquidi inventati da Arkwright- ci potranno dare. Nel gioco troveremo di sovente delle turbine speciali, macchinari necessari alla realizzazione dei Fluro, che una volta in vita ci verranno in soccorso. Riempite di liquido, le turbine daranno vita ad un nuovo essere, che dovrà magari giungere in determinati punti dello stage per noi inarrivabili, così da aprire una porta o attivare una leva. Gli enigmi si faranno di volta in volta più complessi, richiedendo innanzitutto un ottimo tempismo per essere risolti con successo. I Fluro infatti si muoveranno automaticamente per premere determinati pulsanti, azionando così porte e leve; dal canto nostro noi dovremo essere rapidi ad infilarci nei passaggi lasciati aperti, sfruttando anche la coordinazione tra i vari Fluro.
La simulazione fisica del comportamento dei liquidi e dei gas (spesso si dovrà interagire anche con il vapore), ha un grande impatto a livello di gameplay. Il comportamento dei liquidi è di fatto quanto molto accurato ci possa essere, e l'avanzamento si modella attorno alle reazioni dei flussi, sempre credibili. Chi ha già avuto modo di giocare Vessel sa che il titolo è piuttosto longevo e discretamente vario, con buone soluzioni a livello creativo ed enigmi impegnativi.
Vessel si è distinto anche sul fronte grafico, almeno in ambito PC.
Da questo punto di vista, purtroppo, spiace constatare che la conversione su XBLA sembra aver perso qualcosa. La scena complessiva appare meno pulita, per via dell'aliasing che funesta il colpo d'occhio. Diremmo che anche le routine dell'illuminazione e certi effetti speciali sono meno vivaci su Xbox360.
Ma il problema principale, almeno per quello che riguarda la nostra prova, era legato al framerate. Gli scatti vistosissimi ci fanno pensare che in certi frangenti Vessel girasse sotto il 15 fps, e nonostante queste continue incertezze abbiano notato persino un po' di tearing. Nella versione 360 restano immutati ovviamente i pregi della ricerca artistica, ma il team responsabile della conversione dovrà lavorare sodo per rimettere a posto le cose.

Vessel Vessel è un prodotto interessante e ben sviluppato: un platform/puzzle che ha saputo conquistare l'esigente utenza PC, e che arriva anche in versione XBLA desideroso di convincere anche la platea di utenti Microsoft. Attualmente i problemi a livello tecnico ci confermano che il colpo d'occhio dell'edizione console sarà un po' più spuntato. Ma quello che ci preoccupa è l'ottimizzazione del codice, che andrà sicuramente rivista prima dell'uscita. In ogni caso Vessel resta un titolo di rilievo: una delle migliori proposte indie dello scorso anno: siamo quindi contenti che arrivi anche su Xbox360.