Hands on Wakfu

Finalmente la beta del nuovo MMORPG di Ankama è accessibile a tutti!

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Nei mille anni che seguirono l’avventura raccontata in DOFUS, il mondo dei Dodici conobbe grandi cambiamenti. Ogrest, un orco titanico, riuscì nell’impossibile: riunire i sei Dofus! Ma, in seguito ad una delusione amorosa divenne preda delle sue emozioni e dei nuovi poteri che queste uova di Drago gli avevano donato. Fuori di sé lasciò che la sua ira si abbattesse sul Mondo. Diluvi, terremoti, inondazioni: il Chaos di Ogrest era appena cominciato...
Dal 27 di questo mese è finalmente fruibile a tutti WAKFU, il nuovo MMOPG di Ankama. Già da diverso tempo la casa francese sta lavorando al progetto, la prima parte della beta verrà però chiusa per far spazio al nuovo ed ultimo livello di testing che coinvolgerà finalmente tutti gli appassionati.

IL SUCCESSORE DI DOFUS?

Definire il ruolo di WAKFU nell’universo video ludico degli MMORPG è abbastanza facile. Possiamo affermare con tutta tranquillità di trovarci tra le mani un prodotto molto simile a Dofus 2.0. Il target sarà infatti sempre lo stesso, includendo forse anche i fan -più giovani- della serie televisiva. Se infatti la grafica, pur usando una semplice piattaforma eseguita in Flash, è molto più definita e ricca di dettagli, il modo di procedere e interagire sarà sicuramente familiare a tutti i giocatori di Dofus. Accanto a queste similitudini però nascono un’infinità di nuove caratteristiche che fanno di WAKFU un prodotto fresco, da scoprire pian piano. La scacchiera dei combattimenti ha subìto un leggero ammodernamento: saranno infatti visibili le caselle bonus/malus: ricordiamoci sempre che in base al nostro posizionamento, ed a quello del nostro avversario, sarà possibile sferrare colpi più mirati e potenti. L’approccio ad un PvP o ad un PvE è stato quasi totalmente rivisto: per migliorare il divertimento e spezzare la monotonia del turno Ankama ha ideato un sistema di ‘ricompensa’ per i player più veloci. Eseguendo le magie entro un tempo limite infatti ci verrà richiesto di scegliere tra 3 bonus in grado di stravolgere una fight. Usufruire di più punti magia o di più passi per raggiungere il nostro avversario richiederà tuttavia una buona dose di riflessi. Durante ogni scontro ci renderemo conto che l’ambiente gioca un ruolo molto importante, sia nella fase di schieramento che in quella di combattimento vero e proprio: trovarsi dalla parte sbagliata della mappa senza magie a distanza, avendo magari esaurito tutti i nostri punti spostamento, potrà decretare velocemente la nostra disfatta.

La classe del personaggio, come accade anche in DOFUS 2.0, definirà fin dai primi momenti di gioco l’approccio che dovremo tenere nei confronti dei nostri avversari. Gli Yop sono generalmente obbligati al combattimento corpo a corpo, mentre classi più tecniche come i Ladrurbi dovranno ingegnarsi per evitare il combattimento all’arma bianca. È importantissimo sottolineare, a tal proposito, soprattutto se fossimo davvero interessati a creare un personaggio competitivo, che è di vitale importanza costruire le proprie skill in base alla classe e al tipo di mansioni che decideremo di attribuire al nostro eroe. In altre parole se vogliamo guadagnare soldi, equipaggiamento e livello dovremo orientare il nostro albero delle abilità in modo molto differente rispetto alle necessità che invece dovrebbe avere un Player Killer di tutto rispetto. Pur essendo cose che si imparano fisiologicamente giocando ad ogni tipo di MMO, il nostro consiglio è quello di iniziare col piede giusto fin da subito, in modo da non lasciare troppo vantaggio ai nostri nemici.

UNA BETA IMPONENTE

In questi mesi abbiamo avuto la possibilità di giocare alla closed beta. Le ore che abbiamo passato davanti allo schermo a ‘macrare’ il nostro personaggio sono scivolate via senza nessun problema di sorta: il tasto ‘riporta errore’ è rimasto infatti inutilizzato sullo sfondo. Da questo possiamo capire che Ankama ha voglia di sfornare un prodotto ben definito e pulito da ogni intoppo di sorta. Adesso che sarà disponibile la Open Beta si potrà finalmente toccare con mano quali e quanti progressi sono stati fatti fino ad ora. Inoltre, l’unica pecca, se così possiamo chiamarla, della closed era l’impossibilità di comunicare in inglese, visto che la maggior parte dei beta tester era di origine francese. Ora sicuramente troveremo come compagni di viaggio utenti di ogni parte del mondo, vogliosi come noi di portare il proprio personaggio al livello successivo.
Per quanto riguarda la struttura delle quest e dei personaggi non giocanti possiamo affermare con tutta sincerità che Ankama ha lavorato in maniera impeccabile. Fin dai primi minuti di gioco infatti tantissimi personaggi si sono susseguiti sul "proscenio", dandoci suggerimenti di ogni genere, come a strutturare un vero e proprio tutorial: imparare a coltivare o ad allevare i Pappatutto non è di certo uno scherzo. Per mantenere in positivo il bilancio economico di una cittadina sarà infatti doveroso da parte degli abitanti svolgere dei mestieri in linea con le disponibilità che il paesaggio metterà di volta in volta a disposizione. Questa caratteristica sarà alla base delle guerre di potere che si instaureranno, in un modo o nell’altro, tra una nazione ed i territori confinanti. Spezzare alle fondamenta il sistema socio-economico di un popolazione garantirà un vantaggio tattico tale da garantire la vittoria prima ancora di vedere uno scontro sul campo di battaglia. Rivestire la carica di primo cittadino o di generale di armata richiederà una buona dose di fama e soldi per la campagna elettorale. Assicurarsi il voto dei nostri concittadini non sarà facile se avremo degli screzi arretrati da sistemare. Non preoccupiamoci troppo però: come nel mondo vero anche qui è difficile che i soldi non riescano a sistemare i nostri problemi.

Wakfu Gli appassionati del genere, ed in particolare di DOFUS, potranno solo esser contenti, avendo finalmente la possibilità di accedere alla beta di questo nuovo progetto. Una nuova grafica più fluida e dettagliata, un nuovo approccio ai combattimenti a turni ed un’infinità di variabili da scoprire sono di certo elementi che fanno pendere l’ago della bilancia dal verso giusto. Aspettiamoci un’infinità di quest stracolme di humor e personaggi carismatici, tratteggiato con uno stile manga made in Europe.

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