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Giochiamo in diretta con il nuovo gioco di Tequila Works!

Hands on Warp

Un piccolo puzzle game in arrivo sulle piattaforme digitali

Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc

Nolan Bushnell, padre dell’industria del videogioco, ne sa. E quando afferma che il mercato non è mai stato tanto in espansione, multiforme e ricco di possibilità, è davvero difficile non dargli credito. I recenti investimenti di EA in campo mobile, e sulle piattaforme di distribuzione digitale di Sony e Microsoft, sono un esempio lapalissiano del cambiamento inesorabile delle cose. A tutto vantaggio dei giocatori, ci verrebbe da dire. Perché la circolazione di idee a cui stiamo assistendo ci riporta ai tempi del bedroom coding, quand’anche team minuscoli potevano cambiare il modo di giocare dando sfogo a piccole, ma decisive, intuizioni.
Warp, sviluppato da TrapDoor, non ha ancora una data di uscita definitiva. E durante lo showcase londinese di EA non vi abbiamo giocato che per pochi minuti. Eppure la scintilla, quella giusta, è scattata. Fulminea, come la capacità di Zero di teletrasportarsi attraverso pareti, e all’interno di oggetti e corpi.

Alien Invasion

Visuale a volo d’uccello, cifra stilistica che non risparmia dosi di humour nero, soprattutto nella contrapposizione fra la resa innocua del piccolo alieno e la possibilità di far implodere i corpi degli ospiti dall’interno in un guazzabuglio di frattaglie, Warp alimenta la sua natura di puzzle game con componenti action e stealth.
Il proposito di Zero è uscire dal laboratorio subacqueo in cui è rinchiuso suo malgrado, eludendo la sorveglianza di scienziati e guardie armate. Se i primi non rappresentano un grande problema, perlomeno nell’unico micro-livello testato, le dinamiche per aggirare le seconde ricordano da vicino le vecchie lezioni impartite da Thief ed epigoni vari. Un solo colpo, e Zero crepa. Da qui la necessità di scovare percorsi alternativi, sfruttando appunto le due doti del protagonista.
Ci si ritrova quindi incalzati da un ritmo e sviluppo di gioco che richiede di pensare in fretta, anzi in frettissima, per uscire vivi da ogni stanza/livello (scrutabili con lo stick destro), passando di muro in muro, di nemico in nemico, o mischiando le due cose.
Zero non può passare attraverso muri dotati di protezione elettromagnetica, indi per cui deve ogni volta industriarsi per scovare percorsi alternativi, magari che portino al generatore che controllano i campi di forza. Campi di forza di cui spesso sono costituiti gli scudi di alcune guardie armate, che raddoppiano così la loro pericolosità.
Il livello provato prevedeva la distruzione di un generatore di energia, rinchiuso in una stanza zeppa di avversari. L’approccio diretto è il meno consigliabile: appena si entra in una stanza gli scienziati cominciano ad agitarsi come animali in gabbia, allarmando così le milizie che trovano terreno facile per linee di fuoco letali. Passando attraverso il muro esterno, ci siamo quindi materializzati all’interno di un barile. Scuotendolo abbiamo attirato l’attenzione di un paio di guardie, per poi farlo esplodere al momento giusto. Sfruttando la fila di barili posta lungo il perimetro del magazzino, abbiamo riutilizzato la medesima tecnica con i nemici posti sull’altro lato, per poi infine distruggere il generatore. Le strategie di gioco, comunque, possono essere assai diverse. Basti pensare ad alcune piccole finezze, come lo shock che immobilizza per alcuni istanti i nemici allorquando li si attraversa.
Gli sviluppatori parlano di livelli sempre più complessi, strutturati anche verticalmente, e di nuove abilità che andranno ad affiancare il warp, appunto, e l’induzione all’autoesplosione.

Il fronte cosmetico sprizza originalità. L’uso dei cromatismi ricorda di proposito i primi cartoon a colori, anche se è sul fronte animazioni che Warp si esprime al meglio, puntando al ridicolo, enfatizzando soprattutto le paura degli scienziati e le diverse esplosioni corporee, che poco hanno da invidiare, per truculenza, a Hokuto & soci.
Warp uscirà dopo l’estate su Xbox Live, PSN e Steam.

Warp Warp è un titolo piccolo piccolo, in cui però brilla una punta di genialità. Il livello provato a Londra era davvero minuscolo, scarse le info di contorno, eppure la dinamiche di fondo appare intrigante al punto giusto. Valuteremo nei prossimi mesi conformazioni dei livelli e nuove abilità del protagonista, per capire se davvero la formula di TrapDoor potrà creare dipendenza.

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